Allerta meteo in 7 regioni, quanto costa assicurare casa e auto contro alluvioni, grandine e frane

Protezione Civile, allerta arancione in Puglia e Basilicata e gialla in altre cinque regioni. Le polizze possono coprire i danni del maltempo

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il maltempo torna a colpire l’Italia, con allerta arancione in Puglia e Basilicata e allerta gialla in altre cinque regioni. Piogge intense, temporali, grandine e forti raffiche di vento interessano soprattutto il Centro-Sud nella giornata di lunedì 2 novembre 2026, aumentando il rischio di allagamenti, frane e danni a edifici e automobili. La nuova ondata di maltempo riporta l’attenzione sulle assicurazioni contro le calamità naturali, che possono contribuire a coprire le spese necessarie per riparare i danni provocati dagli eventi meteorologici estremi. I costi cambiano in base al territorio, al valore dei beni e alle garanzie sottoscritte. Per le abitazioni private la copertura è facoltativa, mentre per molte imprese italiane è previsto un obbligo assicurativo specifico.

Allerta meteo il 2 novembre, le 7 regioni a rischio

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per lunedì 2 novembre, a causa di una perturbazione che interessa gran parte delle regioni centro-meridionali. L’allerta arancione riguarda Puglia e Basilicata, dove sono attese precipitazioni anche intense e possibili criticità idrogeologiche.

L’allerta gialla interessa invece Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, con rischi legati a temporali, allagamenti e fenomeni di dissesto del territorio. Le previsioni segnalano raffiche di vento che possono raggiungere localmente i 100 chilometri orari, accompagnate da un calo delle temperature e dalla possibilità di nevicate sui rilievi appenninici.

In Puglia diversi Comuni hanno adottato provvedimenti precauzionali. A Trani e Barletta è stata disposta la chiusura delle scuole per il 2 novembre, mentre a Lecce e Brindisi le ordinanze riguardano anche parchi e cimiteri. In Campania, l’allerta gialla interessa l’intero territorio regionale fino alle 23:59 del 2 novembre. Tra i rischi indicati figurano allagamenti, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, frane e caduta di massi.

Assicurazione contro le calamità naturali, quanto costa proteggere una casa

Le polizze contro le calamità naturali possono coprire i danni provocati da fenomeni come alluvioni, inondazioni, terremoti e altri eventi espressamente previsti dal contratto. Per le abitazioni private non esiste un prezzo unico, perché il premio assicurativo dipende dalla localizzazione dell’immobile, dal suo valore, dalle caratteristiche dell’edificio e dai rischi inclusi. Le fasce di costo indicative riportate nelle stime di mercato sono:

  • Zone a basso rischio: da 100 a 250 euro all’anno.
  • Zone a rischio medio: da 250 a 500 euro all’anno.
  • Zone ad alto rischio: da 500 a 1.200 euro all’anno.

Si tratta di valori orientativi, non di tariffe ufficiali o garantite. Il preventivo effettivo può risultare superiore o inferiore in base alle condizioni offerte dalla compagnia. La copertura per terremoti, alluvioni e frane può inoltre essere venduta separatamente dalle tradizionali assicurazioni sulla casa. Per esempio, una polizza che protegge l’abitazione dai danni causati da un incendio potrebbe non prevedere automaticamente un rimborso in caso di allagamento. Prima della sottoscrizione è quindi necessario verificare gli eventi inclusi, il massimale e la quota di danno che rimane a carico del proprietario.

Assicurazione auto contro grandine e alluvioni, i prezzi delle garanzie aggiuntive

Le forti precipitazioni e le grandinate possono provocare danni anche ai veicoli parcheggiati all’aperto, nei garage o lungo le strade. La normale RC Auto obbligatoria non copre generalmente i danni subiti dal proprio veicolo a causa del maltempo, perché è destinata a risarcire i danni provocati a terzi dalla circolazione. Per proteggere l’automobile è possibile aggiungere una garanzia accessoria denominata Eventi naturali o Eventi atmosferici.

Le stime indicative riportate nelle fonti di settore collocano il costo aggiuntivo a partire da circa 30-100 euro all’anno, ma il premio può essere sensibilmente più elevato in determinate zone o per veicoli di maggior valore. Le coperture possono comprendere grandine, vento forte, trombe d’aria, alluvioni, inondazioni e danni provocati dalla caduta di oggetti trasportati dal vento. Non tutte le compagnie includono gli stessi fenomeni. Alcuni contratti prevedono limitazioni specifiche per allagamenti, frane o danni agli impianti elettrici del veicolo.