In Puglia prende vita la Green Hydrogen Valley

Il progetto, che prevede la costruzione di tre impianti è una delle prime iniziative per la produzione e trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia

Foto di Matteo Paolini

Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

In un momento in cui l’Italia si sta impegnando a reperire fonti di energia alternative al gas che non arriva più dalla Russia, Edison e Saipem hanno annunciato un ambizioso progetto per trasformare la Puglia in una “valle dell’idrogeno verde”. La società Alboran Hydrogen Brindisi, acquisita da Edison (50%) e Saipem (10%), avrà l’esclusiva per la realizzazione del progetto, che prevede la produzione di idrogeno tramite fonti rinnovabili. Questo investimento rappresenta un importante passo avanti nella transizione energetica verso le fonti rinnovabili, un processo indispensabile per il futuro sostenibile del nostro pianeta.

Il progetto Puglia Green Hydrogen Valley

Il progetto di diffusione dell’idrogeno verde è un importante passo verso la neutralità climatica. L’idrogeno verde può contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2. La diffusione dell’idrogeno verde può accelerare il raggiungimento degli obiettivi climatici italiani ed europei del 2050

I tre impianti

La Puglia Green Hydrogen Valley punta a realizzare tre impianti di produzione di idrogeno verde a Brindisi, Taranto e Cerignola (Foggia). Questi impianti, alimentati da una produzione fotovoltaica, avranno una capacità complessiva di 220 MW e saranno in grado di produrre 300 milioni di metri cubi di idrogeno rinnovabile all’anno.

L’idrogeno prodotto verrà sfruttato principalmente dalle industrie presenti nelle aree interessate, anche attraverso l’iniezione – o blending – dell’idrogeno nella rete gas locale di Snam e/o impiegato per la mobilità sostenibile.

Le ambizioni del progetto

Puglia Green Hydrogen Valley è un progetto ambizioso che punta a diffondere l’idrogeno verde nel mix energetico nazionale. L’idrogeno verde è una fonte di energia pulita e rinnovabile, e il progetto mira a sfruttarne il potenziale per ridurre le emissioni di CO2 e contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. La Puglia ha un ruolo chiave nel progetto, poiché è una delle regioni italiane con i consumi energetici più alti. Con l’impegno e la collaborazione di tutti, Puglia Green Hydrogen Valley può fare la differenza nella lotta contro i cambiamenti climatici e contribuire a costruire un futuro più sostenibile.

L’impianto di Brindisi

L’impianto di Brindisi è in fase avanzata di sviluppo, prevede l’utilizzo di elettrolizzatori, con una capacità di 60 MW, per la produzione di idrogeno pulito, alimentati da un campo fotovoltaico dedicato. Il progetto è stato selezionato per il finanziamento europeo IPCEI, ed è un importante passo avanti nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Le realtà coinvolte

Questa importante iniziativa coinvolge realtà regionali come l’Acquedotto Pugliese, le Ferrovie Apulo Lucane, i Distretti tecnologici e produttivi pugliesi, il Politecnico di Bari, le Università di Bari, di Foggia e del Salento. Questo permetterà di massimizzare le sinergie con il territorio e favorire lo sviluppo di competenze per la creazione di una filiera locale.

L’impegno di Edison

Giovanni Brianza, CEO di Edison Next, ha sottolineato come questo con progetto Edison conferma il suo impegno nello sviluppo di tutta la filiera dell’idrogeno verde, una tecnologia sinergica al core business dell’azienda e un elemento chiave nell’ambito del suo piano di sviluppo strategico. In particolare la società punta ad utilizzare l’idrogeno verde per sostituire i combustibili fossili nei processi industriali energivori e per rendere sostenibili i trasporti pesanti.

La rilevanza del progetto

Il progetto di Edison e dei suoi partner rappresenta una delle prime iniziative di questo tipo in Italia e ha una peculiare importanza a livello locale. Come rivelava infatti lo studio ‘Energia e competitività in Puglia’, la Puglia assorbe per il suo settore industriale più energia della media e si basa ancora su un rilevante ricorso a combustibili solidi. Scelte che pesano in termini di emissioni nel bilancio del settore industriale nazionale sebbene la Puglia rappresenti solo il 5,9% dei consumi energetici nazionali del comparto.

La sostenibilità dell’idrogeno

Il tema della sostenibilità ambientale è un argomento di crescente importanza, sia a livello nazionale che internazionale. Edison sta cercando di dare il proprio contributo a questo importante settore, offrendo un mix di approvvigionamento più sostenibile per le industrie. Il cambiamento climatico è una delle sfide più importanti che l’umanità sta affrontando e gli attori industriali devono poter dare il proprio apporto per raggiungere gli obiettivi regionali, nazionali ed europei.

L’idrogeno in Italia

L’Italia sta sperimentando progetti di idrogeno verde in diverse aree del Paese, incluso il Sud Tirolo, la Lombardia e la Sicilia. Inoltre, il Paese ha stretto una collaborazione sulle energie rinnovabili con l’Algeria nell’ambito dell’accordo sulla fornitura di gas, consolidando il ruolo del Paese nordafricano come primo fornitore dell’Italia. L’Italia sta collaborando con l’Algeria anche per la fornitura e lo sviluppo di fonti rinnovabili, come l’idrogeno verde e l’energia solare, eolica e geotermica. La transizione energetica è un punto fondamentale per l’Unione Europea.