Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite la Banca d’Italia, ha disposto l’emissione di tre nuove tranche di Btp per la giornata di giovedì 12 febbraio 2026.
L’operazione punta a una raccolta complessiva stimata tra un minimo di 5.000 e un massimo di 6.250 milioni di euro.
Indice
Caratteristiche generali delle emissioni dei Btp
L’asta si focalizza su tre diverse scadenze per intercettare le differenti necessità degli investitori.
Ci sono, come sempre, differenze significative su durata e rendimenti, ma tutti i titoli condividono il medesimo calendario operativo e le seguenti specifiche:
- taglio minimo sottoscrivibile – 1.000 euro;
- termine prenotazione per il pubblico – mercoledì 11 febbraio 2026;
- data dell’asta – giovedì 12 febbraio 2026 (ore 11:00 cut-off);
- data di regolamento – lunedì 16 febbraio 2026;
- giorni dietimi – 32.
Il taglio minimo sottoscrivibile da 1.000 euro, un importo relativamente basso, rende i Btp appetibili ai piccoli risparmiatori.
Btp 3 anni con cedola 2,4%
Questo Btp rappresenta il titolo con il volume d’offerta più rilevante fra i tre in emissione: l’importo offerto va da 3.000 a 3.500 milioni di euro. Si tratta della terza tranche di un’emissione recente.
Le caratteristiche del titolo:
- codice Isin – IT0005689960;
- tranche – terza;
- periodo di emissione – 15 gennaio 2026 / 15 marzo 2029;
- cedola semestrale lorda – 0,39116% (short);
- prezzo fiscale – 99,82.
Btp 7 anni con cedola 3,25%
Si tratta di un titolo riaperto per la decima volta, emesso originariamente nel corso del 2025. L’importo offerto oscilla fra i 1.000 e 1.250 milioni di euro.
Le caratteristiche del titolo:
- codice Isin – IT0005647265;
- tranche – decima;
- periodo di emissione – 25 aprile 2025 / 15 luglio 2032;
- cedola semestrale lorda – 1,625%;
- prezzo fiscale – 99,974.
Btp 7 anni con cedola 3,15%
Questa è l’emissione con la vita residua più lunga fra le tre proposte, giunta alla sua seconda tranche. L’importo offerto va dai 1.000 ai 1.500 milioni di euro.
Le caratteristiche del titolo:
- codice Isin – IT0005689994;
- tranche – seconda;
- periodo di emissione – 15 gennaio 2026 / 15 marzo 2033;
- cedola semestrale lorda – 0,513398% (short);
- prezzo fiscale – 99,901.
Confronto fra Btp
Sebbene il rendimento finale di ciascun Btp dipenda dal prezzo di aggiudicazione dell’asta del 12 febbraio, è possibile fare delle valutazioni preliminari osservando i prezzi fiscali e le cedole annunciate, fermo restando che ogni valutazione finale è responsabilità del sottoscrittore.
| Titolo | Cedola annua | Prezzo fiscale | Profilo di rischio |
| BTP 3 anni (2029) | 2,4% | 99,82 | Basso. Ideale per chi vuole proteggere il capitale a breve termine con un prezzo sotto la pari. |
| BTP 7 anni (2032) | 3,25% | 99,974 | Cedolare. È il titolo che paga la cedola periodica più alta, ideale per chi cerca rendita immediata. |
| BTP 7 anni (2033) | 3,15% | 99,901 | Bilanciato. Offre un mix tra una buona cedola e un potenziale guadagno in conto capitale alla scadenza. |
Come sono tassati i Btp
Uno dei vantaggi dei Btp riguarda la tassazione agevolata al 12,5% dei guadagni. Per guadagni si intendono l’incasso da cedola o da differenza tra prezzo di rimborso e prezzo di acquisto. Si parla di tassazione agevolata perché altre forme di investimento, come ad esempio le plusvalenze e i dividendi da azioni, sono tassate al 26%.
Si ricorda poi che i titoli di Stato (così come i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale) sono esclusi dal calcolo dell’Isee per un importo massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
I vantaggi di investire in Btp, quindi, riguardano:
- maggiore sicurezza rispetto a investimenti ad alto rischio;
- tassazione agevolata;
- abbattimento dell’Isee.
Lo svantaggio riguarda il rendimento nettamente più basso rispetto agli investimenti a maggior rischio (azioni, Etf, eccetera).
Come comprare Btp
I Btp si comprano in due modi: in asta oppure sul mercato. Comprare Btp in asta significa comprare nuove emissioni. Comprare sul mercato significa comprare titoli che già esistono, perché sono stati già acquistati da qualcuno che desidera cederli.
Per l’acquisto in asta è necessario prenotare la sottoscrizione con almeno un giorno di anticipo presso un’istituzione autorizzata a partecipare:
- banche;
- Poste Italiane;
- società di intermediari autorizzati;
tramite home banking o sportello. In caso la propria banca non fosse abilitata all’acquisto in asta, bisognerà attendere un’occasione sul mercato secondario.