Tecnologia, il 2026 sarà l’anno della svolta: come e cosa scegliere sui mercati

Uno studio di Pictet Asset Management analizza le prospettive del settore tecnologico e le cosa potrà guidare le scelte di investimento

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Redazione

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Il 2026 rappresenta un passaggio chiave per il settore tecnologico, che dovrà dimostrare segni di maturità sui mercati finanziari. Dopo anni di crescita sostenuta trainata dall’innovazione e di forte espansione delle valutazioni, l’attenzione degli investitori si sta sempre più concentrando sulla capacità delle aziende tecnologiche, soprattutto quelle legate all’AI, di generare valore economico concreto e duraturo. E’ quanto emerge da uno studio di Pictet Asset Management.

Quali tecnologie stanno rivoluzionando l’economia?

L’innovazione tecnologica sta entrando in una nuova fase, segnata da un’adozione sempre più trasversale nell’economia reale e da una sorta di democratizzazione, dalle grandi multinazionali alle PMI. Detto questo, diverse tecnologie si stanno diffondendo più rapidamente che mai in tutti i settori industriali, ciascuna in fasi diverse di maturità.

Una delle tecnologie di punta è il Digital Twin (gemello digitale), che sta rivoluzionando il settore industriale: un tempo strumento altamente sofisticato e costoso utilizzato solo dalle aziende più grandi e avanzate, oggi sta rapidamente guadagnando terreno tra le piccole e medie imprese per ridurre i tempi di inattività, ottimizzare i processi e tagliare i costi.

Un’altra innovazione rivoluzionaria è la guida autonoma, che potrebbe rivelarsi una delle scoperte più significative della nostra epoca. Il mercato potenziale dei veicoli autonomi vale 1,2 trilioni di dollari entro il 2040. IL mercato sta crescendo a un ritmo superiore al 40% all’anno sia in Cina che negli Stati Uniti, i due paesi leader nella diffusione su larga scala e ridisegnerà profondamente il settore della mobilità, la pianificazione urbana, la gestione dell’energia e la società nel suo complesso.

L’IA Agentic rappresenta un cambiamento paradigmatico nelle operazioni aziendali, paragonabile per impatto a come l’IA generativa nel mercato consumer. Si prevede che l’IA Agentic ristrutturerà non solo il modo in cui le organizzazioni gestiscono i dati e i flussi di lavoro operativi, ma anche il modo in cui forniscono valore e servizi agli utenti finali.

Le valutazioni non sono considerate eccessive

Nonostante si sia parlato molto di bolla speculativa, la sensazione è che non si sia ancora raggiunto un picco valutativo, nanche se il dibattito sul rischio di eccessi valutativi rimane aperto. A differenza di cicli precedenti, molte delle aziende leader operano oggi con modelli di business consolidati, elevata generazione di cassa e posizioni competitive difficilmente replicabili.
Sebbene sia i mercati che le tecnologie siano naturalmente soggetti a dinamiche cicliche e volatilità periodica, il valore intrinseco delle società tecnologiche alla fine dovrebbe prevalere ed il settore tecnologico sovraperformare il mercato nel suo complesso nel lungo periodo.

Come investire nel comparto tecnologico

In questo contesto, la selezione assume un’importanza centrale. La distinzione tra aziende in grado di trasformare l’innovazione in profitti sostenibili e realtà che faticano a dimostrare la solidità dei propri modelli diventa sempre più netta. L’attenzione si concentra su imprese capaci di avere chiara visibilità sui ritorni degli investimenti. Un settore chiave è quello dei semiconduttori, che sono alla base di praticamente tutte le innovazioni tecnologiche, in particolare dell’intelligenza artificiale.
E’ opportuno allora aumentare l’esposizione verso società innovative di software basato sull’intelligenza artificiale e verso i leader critici nel settore dei semiconduttori che rendono possibile questa evoluzione tecnologica, e ridurre le posizioni in attività più tradizionali che sono in grado di sostenere un livello di innovazione sufficiente a supportare una crescita interessante e un aumento dei margini.
Ad esempio, tra le nostre prime dieci partecipazioni di Pictet è presente Salesforce, un’azienda che ha rivoluzionato il settore del software introducendo il Software as a Service (SaaS) oltre 25 anni fa e che oggi è all’avanguardia nell’Agentic AI.