Spread a 82 punti base e rendimenti al 4,20%, cosa succederà alle aste dei titoli di Stato

Lo spread continua a rimanere stabile a 82 punti base, mentre i rendimenti dei titoli di Stato italiani crescono insieme a quelli europei dopo la vittoria dell'ultradestra in Germania

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto stabile all’apertura dei mercati finanziari dell’8 settembre. 82 punti base è la quota a cui il differenziale si è stabilizzato, dopo l’ascesa della scorsa settimana, fomentata dalle tensioni internazionali e dall’indecisione della Fed. A far recuperare i Btp è arrivata però l’incertezza in Germania, con la vittoria alle elezioni in Sassonia-Anhalt per l’estrema destra di Afd.

I rendimenti dei titoli di Stato italiani rimangono però tra i più alti della storia recente, all’alba di una nuova tornata di aste che inizieranno domani con quella dei Bot.

Lo spread rimane stabile ma i rendimenti crescono

Nonostante la stabilità dello spread, i rendimenti dei Btp benchmark a 10 anni sono aumentati nuovamente. Ora la rendita media è al 4,20%, molto vicino ai record recenti e comunque ai massimi da tre anni. Le ragioni sono varie, ma a spingere in alto sia i titoli italiani, sia i Bund, è al momento la paura del “contagio” che la vittoria del partito di estrema destra Afd nello Stato federale della Sassonia-Anhalt potrebbe causare in Ue.

Il governo Merz traballa: gli effetti sui Bund

Da sempre la stabilità politica è un fattore che influenza i rendimenti dei titoli di Stato. La Germania, che per decenni è stata sinonimo di solidità al governo, sta affrontando un periodo turbolento. La recente vittoria dell’estrema destra proviene soprattutto dal crollo della Cdu, il partito del cancelliere Merz.

Il capo del governo tedesco ha chiarito che non si dimetterà e continuerà il suo lavoro, nonostante la usa popolarità sia ai minimi. Anche solo il dubbio di un cambio di governo ha però agitato i mercati.

La paura del contagio agita l’Europa

Anche i Bonos spagnoli hanno seguito la traiettoria dei Bund da vicino come i Btp. I rendimenti dei titoli di Madrid sono aumentati di 2 decimi di punto, mentre lo spread è rimasto stabile.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura dell’8 settembre2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,38%
Btp italiani 4,20% 82
Oat francesi 4,25% 87
Bonos spagnoli 3,82% 44

Si confermato invece più vulnerabili gli Oat francesi. I titoli di Parigi hanno mostrato una crescita di tre centesimi di punto dei rendimenti, con lo spread che si è riportato a quota 87.

Si avvicinano le aste dei titoli di Stato

A partire da domani 9 settembre gli effetti degli aumenti dei rendimenti si potranno vedere anche sui nuovi titoli di Stato emessi dal Tesoro. Per primi toccherà ai Bot, mentre sono state rivelate le caratteristiche di quelli a medio e lungo termine:

  • Btp 3 anni con scadenza settembre 2029 da 3,5 miliardi di euro, con cedola annua del 3%;
  • Btp a 7 anni con scadenza settembre 2033, da 3,5 miliardi di euro, con cedola annua del 3,35%.
  • Btp a 50 anni con scadenza marzo 2072, 750 milioni di euro, con cedola annua del 2,15%.

Le date delle aste successive saranno invece:

  • il 24 settembre per l’asta dei Btp Short e dei Btp€i;
  • il 25 settembre per l’asta dei Bot;
  • il 26 settembre per l’asta dei titoli a medio e lungo termine.

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