La Borsa del 9 febbraio, Milano apre in positivo grazie ai conti di Unicredit e Stm

Il rally del Nikkei tocca nuovi massimi dopo la vittoria schiacciante di Sanae Takaichi in Giappone. Unicredit e Ferrari presentano i conti

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.

  1. UniCredit, +13,6% a 10,6 mld utile 2025

    UniCredit ha chiuso il 2025 con un utile netto di 10,6 miliardi, in crescita del 13,6% rispetto al 2024 dopo aver assorbito 1,4 miliardi di poste straordinarie per rafforzare e proteggere ulteriormente la traiettoria di medio periodo futura.

    La banca di Andrea Orcel ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile netto di 1,8 miliardi, in crescita del 17,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. L'utile netto contabile e' salito del 10% a 2,2 miliardi.

  2. Spread a 61 punti

    Apertura in lieve calo per lo spread tra BTp e Bund. A inizio seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 61 punti base, dai 62 punti del closing di venerdi' scorso. In leggera flessione anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 3,46%, dal 3,47% della chiusura di venerdi' 6 febbraio.

  3. Piazza Affari apre a +1%

    Piazza Affari apre tonica, lunedì 9 febbraio, il Ftse Mib sale dell’1% a 46.324 punti con Stm (+4,5%), Unicredit (+3,8%), Leonardo (+2,6%), Diasorin (+1,6%) e Fincantieri (+1,5%). In calo iniziale Stellantis che poi vira in positivo, giù Nexi (-0,6%), Eni (-0,5%), Enel e Terna (-0,4%).

     

  4. Europa in rialzo

    I mercati azionari europei si preparano a un’apertura in territorio positivo nella giornata di lunedì, estendendo i rialzi della seduta precedente. Il clima favorevole coinvolge anche i mercati globali, con progressi per azioni, metalli preziosi e criptovalute per il secondo giorno consecutivo, dopo una fase caratterizzata da forti vendite e marcata volatilità. I futures sull’Eurostoxx 600 registrano un aumento dello 0,4% intorno alle 8:20 italiane.

    Gli investitori restano cauti in attesa di dati chiave dagli Stati Uniti su occupazione e inflazione, previsti nel corso della settimana, oltre a una nuova serie di trimestrali societarie. In Europa l’attenzione sarà rivolta a un ricco calendario di indicatori macroeconomici, tra cui il Pil del Regno Unito, le vendite all’ingrosso in Germania e i dati sulla disoccupazione in Francia.