La Borsa del 30 gennaio, Milano torna a crescere con i titoli bancari e tech

Trump annuncia oggi il nuovo direttore della Fed, che prenderà il posto di Jerome Powell. Atteso per oggi il nuovo rating di S&P dell’Italia

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.

  1. Spread a 61 punti

    Apertura in lieve rialzo per i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona nell'ultima seduta settimanale e prima della pubblicazione del Pil tedesco e del Pil dell'area dell'euro per il quarto trimestre 2025. Il rendimento del BTp decennale di riferimento, scadenza 1 febbraio 2036, ha aperto al 3,46%, in lieve rialzo dal 3,44% di ieri sera. Lo spread con il pari scadenza tedesco resta invariato a 61 punti base.

  2. Giù Saipem e Fincantieri

    Sul fronte dei ribassi, invece, si segnala Saipem, in calo dell’1,45% a 3,05 euro, seguita da Fincantieri, che arretra dell’1,32% a 16,45 euro. Perdite anche per Tenaris (−1,14% a 18,58 euro) ed Eni, che scende dello 0,71% a 17,27 euro. Apre in flessione Buzzi, in calo dello 0,58% a 47,92 euro.

    Nome Valore (€) Var %
    Saipem 3,05 -1,45
    Fincantieri 16,45 -1,32
    Tenaris 18,575 -1,14
    Eni 17,268 -0,71
    Buzzi 47,92 -0,58
    Inwit 7,435 -0,54
    Ferrari 282,10 -0,35
    Azimut 35,92 -0,28
    Diasorin 72,36 -0,25
    Amplifon 13,36 -0,11
  3. In rialzo i titoli bancari

    Tra i principali rialzi di giornata si distinguono Mediobanca, che avanza dell’1,34% a 17,38 euro, e Banca Mediolanum, in crescita dell’1,33% a 19,86 euro. Bene anche Stmicroelectronics, che sale dell’1,30% a 23,83 euro, mentre Intesa Sanpaolo guadagna l’1,20% portandosi a 5,91 euro. In progresso anche Banca Monte dei Paschi di Siena, in rialzo dell’1,10% a 8,77 euro.

    Nome Valore (€) Var %
    Mediobanca 17,375 +1,34
    Banca Mediolanum 19,86 +1,33
    Stmicroelectronics 23,83 +1,30
    Intesa Sanpaolo 5,91 +1,20
    Banca Monte Paschi Siena 8,768 +1,10
    Campari 5,874 +1,07
    Unicredit 73,01 +1,07
    Bca Pop Sondrio 17,035 +0,86
    Brunello Cucinelli 79,78 +0,83
    Prysmian 99,90 +0,69
  4. Come aprono le Borse

    Seduta poco mossa per Francoforte, che ha chiuso in crescita dello 0,27%. Londra ha aperto in calo dello 0,2%, mentre Parigi ha registrato un andamento laterale con una lieve flessione dello 0,01%. Milano, invece, ha mostrato una debole ripresa, in progresso dello 0,14%.

  5. I titoli di Piazza Affari da tenere d’occhio

    Sul listino milanese, Mediobanca è al centro dell’attenzione. Francesco Grosoli, amministratore delegato della Compagnie Monégasque de Banque, assumerà la guida delle attività di private banking di Piazzetta Cuccia. Questa mossa mira ad ampliare la portata internazionale della divisione.

    Nel frattempo, il vertice di Mps ha due settimane di tempo per la prima selezione dei candidati che potrebbero entrare nella lista del consiglio di amministrazione in vista del rinnovo previsto per il 15 aprile. La long list sarà presentata al consiglio attorno al 15 febbraio. La short list, ovvero la rosa quasi ufficiale, è attesa per fine mese.

    Infine, nel settore del lusso, Safilo ha chiuso il 2025 con vendite preliminari a 983,4 milioni di euro, in crescita dell’1,8% a cambi costanti. Questo risultato segue un quarto trimestre che ha visto un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

  6. In arrivo il nuovo presidente della Fed

    Le borse europee sono in rialzo, con il futures sull’Eurostoxx50 che segna un +0,46%. Al contrario, i futures statunitensi sono in calo, con quello sul Dow Jones a -0,73% e quello sull’S&P500 a -0,74%. Nel frattempo, il rendimento del Treasury Usa a 10 anni è salito al 4,26%. Oggi, 30 gennaio, il presidente Donald Trump annuncerà il successore del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio. Secondo le ultime indiscrezioni, la nomina dovrebbe ricadere sull’ex governatore della Fed, Kevin Warsh.

  7. Apple, trimestre da record grazie all’iPhone

    Le vendite record degli iPhone hanno trainato i risultati di Apple nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2026. Il colosso di Cupertino ha registrato un fatturato di 143,8 miliardi di dollari, in aumento del 16% su base annua, e un utile netto di 42,1 miliardi (+15,9%). Ancora una volta protagonista assoluto l’iPhone, con ricavi pari a 85,27 miliardi di dollari (+23,3%) grazie al successo dei nuovi modelli.

    Positive anche le performance dei Servizi, ormai seconda fonte di ricavi per il gruppo, che hanno segnato un incremento del 13,9% a 30 miliardi di dollari. Più moderata la crescita dell’iPad (+6,3%, a 8,6 miliardi), mentre i ricavi dei Mac sono diminuiti del 6,7%, a 8,4 miliardi, e quelli dei dispositivi indossabili (Apple Watch e AirPods) sono calati del 2,1%, a 11,5 miliardi. Notevole il balzo delle vendite in Cina, aumentate del 37,9% a 25,5 miliardi di dollari, dopo diversi trimestri di debolezza.