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La Borsa del 28 gennaio, Milano in rosso trainata in basso da lusso e banche
Le trimestrali americane fanno salire alle stelle l’S&P 500, condizionando le Borse europee. Fed più vicina a mantenere i tassi invariati
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Giù il lusso
Giornata difficile per le Borse europee, penalizzate dal crollo del lusso nonostante il traino dei titoli tecnologici. Il contrasto è netto rispetto a Wall Street, dove l’S&P 500 ha toccato per la prima volta i 7.000 punti, spinto proprio dal rally del tech.
Milano arretra dello 0,6%, Parigi dell’1%, Francoforte dello 0,4%, Amsterdam e Londra dello 0,4% e 0,5%, Madrid dell’1,1%, con l’Euro Stoxx 50 in flessione dell’1%. A Piazza Affari resistono Saipem (+1,5%) e StMicroelectronics (+2,1%), in scia alla buona performance del comparto dei semiconduttori. Bene anche Generali (+1,5%) e Tim (+1,5%), che tocca i massimi dal 2018 dopo il via libera dell’assemblea alla conversione delle azioni di risparmio (+1,4%).
In calo invece il lusso, con Moncler (-3%), Ferragamo (-5,7%) e Cucinelli (-2,2%), e prese di profitto sui bancari: UniCredit (-2,2%), Popolare di Sondrio (-2,1%), Bper (-1,6%) e Banco Bpm (-1,5%).
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Milano in rosso a metà seduta con lusso e banche
Mattinata contrastata per le Borse europee: il nuovo slancio dei titoli tecnologici compensa solo in parte le vendite che colpiscono il comparto del lusso dopo le prospettive prudenti diffuse da Lvmh (-6,2% a Parigi). La debolezza dei bancari contribuisce a frenare diversi listini. A Piazza Affari il Ftse Mib arretra dello 0,82%.
Tra i titoli principali di Milano, StMicroelectronics (+3,68%) beneficia del buon momento per il comparto tecnologico in attesa delle trimestrali dei colossi americani. Bene anche Nexi (+1,38%), sostenuta dalle attese per il Capital Markets Day di inizio marzo, che gli analisti ritengono possa fornire spunti per una rivalutazione del titolo.
Debole invece il lusso: Moncler (-1,69%) e Brunello Cucinelli (-1,17%) risentono della giornata negativa per il settore in Europa (-5,97% Ferragamo). Pressioni anche sui bancari, in vista dell’avvio della stagione delle trimestrali: cedono Popolare di Sondrio (-2,28%), Bper (-2,02%) e UniCredit (-1,94%). In calo inoltre Buzzi (-2,87%), con gli analisti che sottolineano la difficile base di confronto per i risultati del quarto trimestre.
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Spread a 59 punti
Apertura stabile per lo spread tra BTp e Bund. In avvio delle contrattazioni, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attesta a 59 punti base, come alla vigilia, ancora in prossimita' dei minimi dal 2009. In calo, invece, il rendimento del BTp decennale, che ha segnato una prima posizione al 3,44%, dal 3,46% del closing di ieri.
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Giù il settore del lusso
In contro-tendenza, il settore del lusso pesa con Moncler in calo del 3,02% a 48,15 euro, Brunello Cucinelli (-2,52% a 78,10 euro), Lottomatica Group (-1,44% a 20,50 euro), Finecobank (-1,12% a 22,00 euro) e Bca Pop Sondrio (-0,99% a 17,025 euro).
Nome Valore Var % Moncler 48,15 -3,02 Brunello Cucinelli 78,10 -2,52 Lottomatica Group 20,50 -1,44 Finecobank 22,00 -1,12 Bca Pop Sondrio 17,025 -0,99 Tenaris 18,535 -0,83 Banco Bpm 12,665 -0,82 Unipol 18,505 -0,59 Azimut 36,63 -0,57 Intesa Sanpaolo 5,927 -0,47 -
Salgono Stm e Prysmian
A Piazza Affari, tra i titoli più vivaci in apertura, spicca Stmicroelectronics in netto rialzo del 4,58% a 25,55 euro, seguita da Prysmian (+0,98% a 100,45 euro), Banca Monte Paschi Siena (+0,60% a 8,822 euro), Saipem (+0,57% a 2,995 euro) e Fincantieri (+0,36% a 16,73 euro).
Nome Valore Var % Stmicroelectronics 25,55 +4,58 Prysmian 100,45 +0,98 Banca Monte Paschi Siena 8,822 +0,60 Saipem 2,995 +0,57 Fincantieri 16,73 +0,36 Diasorin 71,92 +0,31 Mediobanca 17,035 +0,26 Amplifon 13,455 +0,22 Inwit 7,27 +0,21 Eni 16,974 +0,14 -
Le Borse aprono con cautela
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta odierna senza una direzione precisa. A Francoforte l’indice Dax si muove in leggero calo, con una flessione dello 0,07%, mentre a Londra l’apertura è praticamente invariata, con un marginale +0,01%. Più debole invece Parigi, che avvia gli scambi in ribasso dello 0,69%. A Milano prevale l’incertezza: Piazza Affari segna un lieve rialzo dello 0,03%, riflettendo l’attesa degli investitori per nuovi segnali dai mercati internazionali.
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Ferragamo, ricavi in calo a 282 mln nel quarto trimestre
Nel quarto trimestre del 2025, Ferragamo ha registrato ricavi preliminari consolidati di 282 milioni di euro, in calo del 2% a cambi costanti e del 3,2% a cambi correnti rispetto al quarto trimestre del 2024. Nonostante il calo complessivo, il canale diretto al consumo ha mostrato una crescita del 6,3% a cambi costanti.
Al contrario, il canale Wholesale ha subito un calo significativo, con ricavi in diminuzione del 30,6% a tassi di cambio costanti e del 23,5% a cambi correnti. Per l’intero esercizio 2025, i ricavi consolidati sono stati di 977 milioni di euro, in calo del 3,8% a cambi costanti e del 5,7% a cambi correnti rispetto all’esercizio 2024. Mentre il canale diretto al consumo ha registrato un lieve aumento dello 0,4% a cambi costanti, il canale Wholesale ha continuato a mostrare un risultato negativo, con ricavi in calo del 17,1% a tassi di cambio costanti e del 17,5% a cambi correnti rispetto all’esercizio 2024.
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Attenzione a Pirelli, Generali e Mps
Sul listino milanese, attenzione a Mps, che oggi riunisce il consiglio di amministrazione per deliberare sulla procedura di formazione della lista di candidati per il board.
Generali ha annunciato l’avvio di un programma di riacquisto di azioni proprie. Il programma prevede l’acquisto massimo di 7,2 milioni di azioni proprie nell’arco di 18 mesi, fino a ottobre 2026, per un controvalore complessivo massimo non superiore a 280 milioni di euro.
Per quanto riguarda Pirelli, la proposta cinese di confinare le attività del gruppo degli pneumatici nel mirino delle autorità statunitensi in un veicolo totalmente controllato dagli italiani viene vista con attenzione e favore dal governo Meloni. Il Comitato Golden Power già questa settimana ha iniziato a esaminare la questione della governance del gruppo dopo la rottura con Sinochem.
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Europa ben avviata
Le borse europee sono pronte ad aprire in rialzo, con il futures sull’Eurostoxx50 in progresso dello 0,50%, in scia ai forti guadagni registrati a Wall Street e in Asia da titoli tecnologici e legati all’intelligenza artificiale. Questo slancio positivo è alimentato dalle attese trimestrali delle principali aziende tecnologiche statunitensi. Tuttavia, gli investitori mantengono un atteggiamento cauto in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, prevista per le 20 (conferenza stampa del presidente Jerome Powell alle 20:30).