La Borsa del 20 gennaio, Europa di nuovo in calo per i dazi all’Europa

Investitori cauti dopo le minacce di Trump nei confronti dell’Ue sul futuro della Groenlandia e di dazi al 200% sui vini e champagne francesi

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Aggiornato:

Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.

  1. Spread a 63 punti

    Avvio in aumento per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento e' indicato in apertura a 63 punti base dai 62 del closing di ieri. Il rendimento del decennale febbraio 2036 e' indicato in chiusura al 3,51% dal 3,46% di ieri.

  2. Scende la difesa

    Tra i ribassi più marcati spiccano Prysmian a 92,08 euro (-1,85%), Azimut a 36,27 euro (-1,71%), Moncler a 49,17 euro (-1,66%), Buzzi a 48,94 euro (-1,65%) e Leonardo a 59,14 euro (-1,43%).

    Nome Valore Var %
    Prysmian 92,08 -1,85
    Azimut 36,27 -1,71
    Moncler 49,17 -1,66
    Buzzi 48,94 -1,65
    Leonardo 59,14 -1,43
    Generali 34,32 -1,24
    Fincantieri 19,39 -1,22
    Banca Mediolanum 19,34 -0,97
    Stellantis 8,143 -0,97
    A2a 2,458 -0,93
  3. Aumenti per le banche

    Sul Ftse Mib si registrano degli aumenti nonostante il calo generale dell'indice: in evidenza tra i rialzi Banca Monte Paschi Siena a 9,073 euro (+1,94%), seguita da Mediobanca a 17,235 euro (+0,88%), Amplifon a 12,85 euro (+0,39%) e Campari a 5,80 euro (+0,35%).

    Nome Valore Var %
    Banca Monte Paschi Siena 9,073 +1,94
    Mediobanca 17,235 +0,88
    Amplifon 12,85 +0,39
    Campari 5,80 +0,35
  4. Milano apre in rosso

    I mercati azionari europei si muovono in territorio negativo (Dax -0,69%, Cac40 -0,83%, Ftse100 -0,80% e Ftse Mib -0,76% a 44.852 punti).

    I futures sugli indici statunitensi indicano un avvio debole di Wall Street, dopo la riapertura dei mercati per festività. I contratti sull’S&P 500 segnalano un calo dell’1,32%, riflettendo il deterioramento del sentiment globale.

  5. I titoli a cui fare attenzione oggi

    A Piazza Affari i riflettori restano puntati su Mps: il Tesoro sarebbe favorevole al rinnovo del mandato dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio in vista del rinnovo del board previsto per aprile. Il Ministero, che detiene una quota residua del 4,9% nella banca senese, non presenterà una propria lista per il consiglio, ma sosterrebbe la nomina di alcuni nuovi consiglieri.

    Sul fronte industriale, Stellantis ha licenziato 740 dipendenti nello stabilimento di Tychy, in Polonia, uno dei poli produttivi principali del gruppo. Il sindacato Solidarnosc della regione Slesia-Dąbrowa ha scritto direttamente a Exor, la holding di John Elkann e principale azionista del gruppo, chiedendo chiarezza sul futuro dell’impianto.

    Nel comparto oil, Saipem ha inaugurato il Drilling Training Centre, un hub di formazione dedicato allo sviluppo delle competenze tecniche nel settore delle perforazioni, basato su percorsi che combinano teoria, pratica e tecnologie di ultima generazione.

  6. Europa in calo

    Le borse europee si preparano a un nuovo avvio in calo, con i futures sull’Eurostoxx 50 in flessione dello 0,45%. La chiusura di Wall Street il 19 gennaio per festività ha lasciato i mercati privi di direzione, mentre l’amministrazione Trump continua a ribadire l’obiettivo di estendere il proprio controllo sulla Groenlandia. In ribasso anche i futures americani: S&P 500 -1,20% e Dow Jones -1,16%.