La Borsa del 2 febbraio, l’IA e Kevin Walsch mandano in tilt i mercati europei

La nomina del falco Kevin Warsh alla Fed continua a scuotere i mercati. Futures sul Nasdaq pesante per le preoccupazioni legate all’IA

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Aggiornato:

Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.

  1. Scendono Stm e i titoli oil

    Sul fronte opposto, i peggiori cali vedono Stmicroelectronics a 22,94 (-3,73%), Tenaris a 18,165 (-3,17%), Prysmian a 97,68 (-2,76%), Eni a 16,784 (-2,57%) e Saipem a 3,034 (-2,41%).

    Nome Valore Var %
    Stmicroelectronics 22,94 -3,73
    Tenaris 18,165 -3,17
    Prysmian 97,68 -2,76
    Eni 16,784 -2,57
    Saipem 3,034 -2,41
    Intesa Sanpaolo 5,831 -2,26
    Bca Pop Sondrio 16,965 -1,45
    Fincantieri 15,82 -1,12
    Finecobank 22,14 -0,94
    Unicredit 72,83 -0,84
  2. Scattano Generali e Hera

    A Piazza Affari, in avvio, i migliori rialzi sono guidati da Generali a 34,88 euro (+1,42%), seguita da Hera a 4,222 (+1,34%), Inwit a 7,53 (+1,21%), Campari a 6,054 (+1,17%) e Diasorin a 72,82 (+0,89%).

    Nome Valore Var %
    Generali 34,88 +1,42
    Hera 4,222 +1,34
    Inwit 7,53 +1,21
    Campari 6,054 +1,17
    Diasorin 72,82 +0,89
    Recordati Ord 46,68 +0,73
    Brunello Cucinelli 81,14 +0,67
    Terna 9,186 +0,66
    Snam 5,834 +0,62
    A2a 2,554 +0,51
  3. Come aprono le Borse

    Avvio di seduta debole per le principali Borse europee: Milano apre in calo dello 0,74%. Anche Francoforte (-0,6%), Londra (-0,58%) e Parigi (-0,51%) iniziano la giornata in territorio negativo.

  4. Intesa Sanpaolo lancia il Piano d’impresa 2026-29

    Intesa Sanpaolo imposta il nuovo piano industriale triennale all’insegna di crescita e redditività elevate. Al 2029 il gruppo stima ricavi per 30,7 miliardi, un utile netto oltre 11,5 miliardi e costi sotto controllo a 11,3 miliardi. La banca guidata da Carlo Messina prevede inoltre di distribuire circa 50 miliardi di euro agli azionisti tra il 2025 e il 2029.

    Sul fronte dei risultati, Intesa ha chiuso il 2025 con un utile netto di 9,3 miliardi, in aumento del 7,6% rispetto agli 8,7 miliardi del 2024 e sopra i target del piano industriale 2022-2025. Nel quarto trimestre l’utile è stato pari a 1,7 miliardi, contro 1,5 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente.

  5. Europa attesa in profondo rosso

    Le Borse europee sono attese in forte calo all’avvio di seduta, in linea con l’andamento dei listini asiatici: il future sull’Eurostoxx50 segna un -1,18%. In Asia, le vendite sono state guidate dai pesanti ribassi della Corea del Sud (-5,19%) e di Hong Kong (-2,8%), complice la pressione sui titoli legati all’intelligenza artificiale e i segnali di debolezza provenienti dalla Cina. A gennaio, infatti, il PMI manifatturiero è sceso ulteriormente sotto quota 50, indicando una contrazione dell’attività industriale e confermando la fragilità della domanda interna.