La Borsa del 19 giugno, Piazza Affari positiva con Avio e Leonardo: giù i titoli oil

Il vicepresidente Usa, JD Vance, ha annullato il viaggio per incontrare i negoziatori iraniani. Israele colpisce infrastrutture in Libano

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Spread a 70 punti

    Apertura stabile per lo spread tra BTp e Bund. A inizio seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si muove sui 70 punti base, stesso valore della chiusura di ieri. Sale invece il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha iniziato la seduta al 3,66%, rispetto al 3,62% del riferimento precedente.

  2. Giù i titoli oil

    Sul fronte opposto, prevalgono le vendite su Inwit, che registra il calo più marcato con un -1,78% a 6,355 euro. In flessione anche Snam (-1,15%) e Terna (-1,06%), seguite da A2a (-0,76%). Perdite più contenute per Stmicroelectronics (-0,60%), Lottomatica (-0,57%) ed Enel (-0,55%). Completano il quadro Italgas (-0,51%), Banca Monte Paschi Siena (-0,49%) e Azimut (-0,45%).

    Nome Valore Var %
    Inwit 6,355 -1,78
    Snam 6,34 -1,15
    Terna 10,275 -1,06
    A2a 2,233 -0,76
    Stmicroelectronics 67,50 -0,60
    Lottomatica Group 25,95 -0,57
    Enel 9,857 -0,55
    Italgas 10,66 -0,51
    Banca Monte Paschi Siena 10,942 -0,49
    Azimut 37,52 -0,45
  3. Titoli difensivi positivi

    Seduta positiva per diversi titoli del Ftse Mib, con Avio in testa ai rialzi grazie a un progresso del 4,13% a quota 35,58 euro. Bene anche Leonardo (+3,13%) e Prysmian (+2,88%), mentre Fincantieri avanza del 2,21%. Tra i titoli più acquistati figurano anche Stellantis (+1,58%) e Diasorin (+1,32%). Guadagni più contenuti per Ferrari (+0,99%), Poste Italiane (+0,95%), Eni (+0,92%) e Tenaris (+0,73%).

    Nome Valore Var %
    Avio 35,58 +4,13
    Leonardo 53,42 +3,13
    Prysmian 152,00 +2,88
    Fincantieri 11,31 +2,21
    Stellantis 5,653 +1,58
    Diasorin 64,58 +1,32
    Ferrari 316,45 +0,99
    Poste Italiane 28,81 +0,95
    Eni 21,335 +0,92
    Tenaris 24,86 +0,73
  4. Come aprono le Borse

    Avvio poco mosso per le principali Borse europee. Francoforte apre in lieve rialzo dello 0,19%, mentre Parigi segna un marginale +0,07%. Milano resta sostanzialmente invariata, con un progresso dello 0,04%, mentre Londra si muove in leggero calo (-0,1%).

  5. Occhi su banche e tech

    Sul listino milanese resta sotto osservazione Mps. La posizione di neutralità del governo sulle operazioni di consolidamento bancario che coinvolgono l’istituto senese non esclude un eventuale intervento tramite i poteri speciali del golden power. Lo ha chiarito il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche al Senato.

    Nel comparto bancario, Credit Agricole starebbe valutando un rafforzamento della propria presenza in Banco Bpm. Il gruppo francese, già primo azionista con una quota del 22,9% e autorizzato dalla Bce a salire fino al 29,9%, starebbe esaminando diverse opzioni anche in risposta all’opa lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps.

    Riflettori anche su Stm, dopo che il segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha segnalato ad Asml il timore che una macchina avanzata per la produzione di chip possa essere finita in Cina in violazione delle restrizioni all’export, secondo quanto riportato da Bloomberg. L

    Infine, notizie positive per Avio, che ha ottenuto un ordine da oltre 35 milioni di euro da Mbda in Francia per la fornitura di motori a propellente solido e superfici aerodinamiche destinate al sistema di difesa Aster 30. La commessa rientra nell’accordo quadro già in essere e si svilupperà nell’arco di quattro anni.

  6. Europa in rosso

    Le Borse europee si preparano a una partenza in rosso (il future sull'Eurostoxx50 segna -0,41%) in una seduta orfana di Wall Street, chiusa per il Juneteenth Day. A pesare sul sentiment degli investitori sono le crescenti tensioni diplomatiche tra Stati Uniti e Iran: JD Vance ha cancellato il viaggio in Svizzera dove avrebbe dovuto incontrare i negoziatori di Teheran, e il Ministero degli Esteri elvetico ha ufficialmente confermato lo stop ai colloqui previsti per oggi, 19 giugno.

    Lo stallo negoziale ha riacceso i timori sulle forniture energetiche, spingendo al rialzo i prezzi del petrolio e sostenendo il dollaro.