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La Borsa dell’11 febbraio, Piazza Affari sul saliscendi: chiude in rosso a -0,6%
I mercati attendono un rialzo sui dati Usa e sulle aspettative di taglio tassi della Federal Reserve. Le società pubblicano trimestrali
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All’inizio si festeggia, poi arriva il ripensamento: i mercati azionari hanno reagito al dato americano sulla disoccupazione che, da una parte, mostra una situazione molto migliore delle previsioni, ma dall’altra sposta da giugno a luglio le probabilità di taglio dei tassi da parte della Fed. Se Wall Street ha segnato nuovi massimi prima di registrare un’inversione, l’Europa chiude la seduta in territorio negativo, con Piazza Affari in coda al Ftse Mib (-0,62% a 46.510 punti), Parigi -0,18% e Francoforte -0,43%. Solo Amsterdam (+0,48%) resiste.
Sul fronte azionario, la giornata è stata influenzata dall’allarme, nato ieri a Wall Street con il crollo di Charles Schwab, secondo cui l’AI potrebbe penalizzare il settore dei servizi finanziari. Trade negative per Fineco (-9,05%) e Banca Mediolanum (-9,57%), vendite pesanti anche su Azimut (-4,5%) e Banca Generali (-7,6%). Gli acquisti si concentrano invece su Ferrari (+4%) e sulle utility, guidate da Italgas (+3,55%), che toccano livelli storici.
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Milano va in rosso
Il rapporto sull'occupazione di dicembre migliore delle attese negli Stati Uniti risolleva parzialmente le Borse europee, che ora viaggiano contrastate. Nel dettaglio, lo scorso mese, sono stati creati 130.000 posti di lavoro rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 55.000 posti, e il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,4% (confermato) al 4,3%, contro attese per un dato al 4,4%.
Il rapporto sull'occupazione ha attenuato il sentiment negativo del mercato sullo stato dell'economia. Tuttavia, il dato di oggi contribuirà a rafforzare la tesi del presidente uscente della Federal Reserve, Jerome Powell, secondo cui il mercato del lavoro mostra "segni di stabilizzazione", dopo che la Banca centrale ha interrotto la sua campagna di tagli dei tassi, il mese scorso.
Così gli indici si allontanano dai minimi toccati in mattinata: il Ftse Mib di Milano riduce i cali a -0,5%, pur restando ben lontano dalla soglia dei 47mila punti, il Dax di Francoforte a -0,23% e l'Ibex di Madrid a -0,32%. Riconquista la parità il Cac di Parigi (+0,05%), mentre virano in deciso rialzo l'Aex di Amsterdam (+0,4%) e il Ftse 100 di Londra (+0,82%).
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Spread a 61 punti
Avvio senza particolari sussulti per il mercato secondario dei titoli di Stato Mts. Il BTp decennale di riferimento, febbraio 2036, registra un differenziale di rendimento con il Bund benchmark di pari durata di 61 punti base, invariato rispetto al closing della vigilia. In lievissima flessione il rendimento del titolo italiano al 3,4% dal 3,41% del finale di martedi'.
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Piazza Affari debole
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Borse viste in rialzo
Mercoledì 11 febbraio, i mercati azionari europei sono pronti ad aprire in leggero rialzo. Nel pre-market, i futures sullo EuroStoxx 50 e sullo EuroStoxx 600 sono entrambi in rialzo dello 0,1%.
Questo movimento è alimentato dalle aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nei prossimi mesi, rafforzate dai dati sulle vendite al dettaglio statunitensi, inferiori alle previsioni.
Gli investitori ora rivolgono la loro attenzione al rapporto sul mercato del lavoro statunitense, in ritardo, in uscita più tardi nella giornata. Seguiranno venerdì i dati sull’inflazione al consumo negli Stati Uniti. In Europa, l’attenzione sarà rivolta alla produzione industriale italiana.