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La Borsa del 27 agosto, Piazza Affari chiude in rosso penalizzata dalle banche
Gli investitori temono un effetto contagio sull'intera zona euro a seguito della crisi economica francese. A Milano occhio a Unicredit e Stellantis
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Banche, Diasorin e Stellantis frenano Piazza Affari
Il Ftse Mib chiude a 42.349 punti, in calo dello 0,7%. Il listino milanese è ancora penalizzato dalle banche, con Mps e Bper che cedono entrambe il 2,7% circa, ma anche da alcuni titoli industriali: Diasorin (-5,8%), che arretra dopo aver guadagnato il 5% nella seduta del 26 agosto, e Stellantis (-2,8%).
In vetta al paniere delle blue chip chiudono invece Moncler (+2,3%), Amplifon (+2%) e Italgas (+1,6%). Continua a salire lo spread Btp/Bund che supera i 90 punti base.
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Milano resta in calo ma limita le perdite
A metà seduta Piazza Affari riduce le perdite, con il Ftse Mib in calo dello 0,28% a 42.535 punti alle 13:20, sostenuto dal leggero rialzo dei futures americani (+0,04% sul Dow Jones e +0,07% sull’S&P500).
In recupero i titoli del lusso (Moncler +2,2%, Ferrari +1,7% e Brunello Cucinelli +1,12% alla vigilia dei conti) e le utility (Terna +1,66%, Italgas +1,37%). Nel comparto bancario restano deboli solo Mps, Bper e Mediobanca.
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Le previsioni per Nvidia
C'è grande attesa oggi per le trimestrali di Nvidia, che potrebbe trascinare in basso o portare il rialzo l'intero settore tech delle banche mondiali. Ieri le azioni sono arrivate vicine ai massimi storici a 184,45 dollari. Le attese del mercato sono elevate: il consensus prevede ricavi a 45,81 miliardi di dollari (+53% su base annua) e utili di 1 dollaro per azione (+48%). Tuttavia, proprio stime così ottimistiche potrebbero ridurre lo spazio per sorprese positive, con gli operatori delle opzioni che scontano oscillazioni fino al 6% della capitalizzazione e un rischio di ribasso.
Gli analisti restano fiduciosi nel lungo termine: Wedbush ha alzato il target price a 210 dollari, Stifel a 212, Baird a 225, Evercore a 214 e UBS a 205, puntando sulla domanda dei nuovi chip GB300.
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Aumentano i dazi in India
Dopo il tentativo di rialzo delle prime battute, le Borse europee rallentano il passo e viaggiano a corrente alternata. Milano è la peggiore con un -0,63%, dopo l'avvio in rialzo, Londra +0,19% e Francoforte -0,12%, con il calo a -23,6 punti della fiducia dei consumatori in Germania a settembre e la discesa del barometro Ifo sull'occupazione di agosto. Recupera leggermente Parigi (+0,1%), dopo lo scivolone della vigilia a causa del rischio sempre più concreto di una crisi di Governo in Francia.
I riflettori restano puntati sul fronte geopolitico, con la situazione a Gaza sempre più critica e il fronte ucraino in stallo, e sulla guerra commerciale: da oggi i dazi americani all'India, formalmente giustificati dai massicci acquisti indiani di energia russa, raddoppiano al 50%, con il primo ministro Narendra Modi a caccia di nuovi mercati per assorbire il colpo sull'export del Paese.
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Banche in affanno
Sul fronte opposto, la maglia nera va a Diasorin, che arretra del 2,83% a 87,90 euro. In calo anche Banca Monte Paschi di Siena (-0,61% a 8,13 euro), Bper Banca (-0,42% a 8,974 euro), Banco Bpm (-0,42% a 11,85 euro) e Finecobank, in flessione dello 0,39% a 19,10 euro.
NOME VALORE VAR % Diasorin 87,90 -2,83 Banca Monte Paschi Siena 8,13 -0,61 Bper Banca 8,974 -0,42 Banco Bpm 11,85 -0,42 Finecobank 19,10 -0,39 Mediobanca 20,95 -0,38 Prysmian 75,04 -0,35 Azimut 31,02 -0,26 Generali 33,99 -0,21 Banca Mediolanum 17,52 -0,17 -
Sprint di UniCredit e Saipem
Tra i titoli in evidenza a Piazza Affari spicca Unicredit, che guida i rialzi con un progresso dello 0,98% a 67,08 euro. Bene anche Saipem (+0,85% a 2,482 euro), Tenaris (+0,81% a 15,615 euro), Stellantis (+0,74% a 8,474 euro) e Moncler, in aumento dello 0,69% a 48,40 euro.
NOME VALORE VAR % Unicredit 67,08 +0,98 Saipem 2,482 +0,85 Tenaris 15,615 +0,81 Stellantis 8,474 +0,74 Moncler 48,40 +0,69 Terna 8,596 +0,63 Brunello Cucinelli 99,62 +0,59 Amplifon 15,55 +0,58 Recordati Ord 53,00 +0,57 Snam 5,244 +0,50 -
Borse in avanti
Francoforte apre la seduta in lieve rialzo, con un andamento laterale (+0,09%). Londra registra un avvio positivo, con un incremento dello 0,36%. Parigi mostra un movimento pressoché stabile, segnando +0,11%. Milano parte sui livelli della vigilia, in progresso dello 0,18%.
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Continuano i problemi in Francia
Borse europee viste rimbalzare in avvio di seduta (+0,17% il futures sull’Eurostoxx50) anche se Parigi resta scossa dalla crisi politica. Il premier, François Bayrou, ha annunciato un voto di fiducia per l'8 settembre dopo aver presentato un piano di austerità da 44 miliardi di euro per contenere il deficit, proposta che le opposizioni si preparano a respingere. Il debito pubblico ha superato 112% del pil.