Secondo un research briefing di Oxford Economics, nel 2026 gli arrivi internazionali nel Paese potrebbero raggiungere quota 66,7 milioni, con un incremento del 9,3% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, la spesa turistica complessiva è stimata in aumento di circa 2,9 miliardi di euro. In questo contesto, i Giochi di Milano-Cortina 2026 assumono un ruolo centrale come catalizzatore di domanda, visibilità e investimenti.
Indice
Il modello delle Olimpiadi diffuse e l’impatto sui territori
Uno degli elementi distintivi di Milano-Cortina 2026 è il cosiddetto modello delle Olimpiadi diffuse. A differenza dei grandi eventi concentrati in un’unica città, le sedi di gara saranno distribuite tra Milano, Cortina, la Valtellina, la Val di Fiemme e altre località del Nord Italia, con il coinvolgimento anche di Verona. Questa configurazione geografica contribuisce a distribuire i flussi turistici su un’area più ampia, riducendo il rischio di sovraffollamento e favorendo una ricaduta economica più equilibrata.
La diluizione dei visitatori ha effetti diretti su più comparti locali, dalla ricettività alberghiera alla ristorazione, fino ai servizi di trasporto e alla mobilità locale. Il miglioramento dei collegamenti ferroviari e stradali consente inoltre ai turisti maggiore flessibilità nella scelta degli alloggi, con benefici anche per i territori meno centrali.
I benefici diretti di Milano-Cortina 2026
I benefici economici immediati derivano innanzitutto dalla spesa diretta di spettatori, staff, atleti e operatori coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Secondo uno studio di Banca Ifis, questa voce vale circa 1,1 miliardi di euro. La spesa si concentra su biglietti, ristorazione, trasporti, strutture ricettive, servizi turistici e merchandising.
Le stime indicano oltre 2,5 milioni di visitatori complessivi, con una permanenza media di poco superiore alle tre notti. La spesa individuale per vivere l’esperienza olimpica è valutata tra 60 e 80 euro al giorno, con importi più elevati per chi sceglie pacchetti hospitality o eventi di richiamo come le cerimonie. I settori della ristorazione e dei trasporti locali risultano tra i principali beneficiari, grazie all’aumento della domanda concentrata nel periodo dei Giochi.
Gli effetti indiretti per immobiliare, lavoro e filiere locali
Accanto ai benefici immediati, Milano-Cortina 2026 genera effetti indiretti che interessano il mercato immobiliare, l’occupazione e le filiere produttive locali. L’aumento dei flussi turistici e la maggiore visibilità internazionale delle località ospitanti rafforzano l’attrattività di seconde case, affitti brevi e investimenti immobiliari, in particolare nelle aree montane e nei centri urbani ben collegati.
Sul fronte occupazionale, l’evento stimola la creazione di posti di lavoro temporanei e stagionali nei settori del turismo, dei servizi e della logistica, oltre a sostenere l’indotto legato alle forniture e alla manutenzione delle infrastrutture.
L’eredità dell’evento e il turismo post-Olimpiadi
Una parte rilevante del valore economico complessivo è legata all’effetto legacy. Banca Ifis stima circa 1,2 miliardi di euro di turismo indotto nei 12-18 mesi successivi ai Giochi, grazie all’effetto vetrina e al miglioramento della percezione delle destinazioni coinvolte. Le Olimpiadi contribuiscono a rafforzare la notorietà del Nord Italia, favorendo flussi turistici più stabili anche oltre il periodo dell’evento.
Sono previsti investimenti infrastrutturali per circa 3 miliardi di euro tra nuove opere e potenziamento di quelle esistenti. La Lombardia concentra una quota significativa delle risorse, con 471 milioni di euro destinati soprattutto al rafforzamento della rete ferroviaria regionale e all’ammodernamento della metropolitana milanese. In Veneto sono previsti 41 milioni di euro per interventi su turismo inclusivo e infrastrutture urbane, in particolare a Verona.
La spesa dei visitatori stranieri
Le previsioni indicano un forte aumento dei visitatori stranieri nel periodo olimpico. Secondo un’analisi di Visa Consulting & Analytics, tra il 1° e il 21 febbraio 2026 gli arrivi internazionali verso il Nord Italia potrebbero crescere fino al 160% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli incrementi più rilevanti riguardano i collegamenti dagli Stati Uniti e dalla Germania, seguiti da Francia, Regno Unito e Svizzera.
The Italian Sport System Observatory stima che i 2,5 milioni di spettatori dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 contribuiranno in via diretta per circa 1,1 miliardi di euro di spesa: 653 milioni di euro (59,4%) in Lombardia e 447 milioni di euro (40,6%) tra Veneto e Trentino-Alto Adige.