Eni ha fissato un limite massimo al prezzo dei carburanti pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la benzina. Questo price cap sarà applicato a partire dal 28 settembre per 30 giorni, con la possibilità per la compagnia di estenderlo fino a fine anno. Come possiamo sfruttare questo prezzo bloccato rispetto agli altri distributori?
La risposta è semplice: scegliere i distributori Eni per rifornirsi. Questa scelta permette di risparmiare fino a 10,4 euro su un pieno di gasolio e 11,2 euro su un pieno di benzina.
Indice
Dove trovare i distributori Eni?
Ora che il tetto è stato disposto da Eni, sta agli automobilisti scegliere i distributori Eni o Enilive. Al 31 dicembre 2025 in Italia si contano 3.982 stazioni di servizio Eni: il tetto al prezzo sarà quindi attivo in quasi 4.000 punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale.
I numeri dei punti vendita Eni per regione:
- in Lombardia 483;
- nel Lazio 367;
- in Veneto 356;
- in Sicilia 345;
- in Emilia-Romagna 335;
- in Toscana 303;
- in Piemonte 285;
- in Puglia 256;
- in Campania 175;
- in Sardegna 138;
- in Abruzzo 129;
- in Friuli Venezia Giulia 118;
- nelle Marche 112;
- in Calabria 111;
- in Liguria 105;
- in Trentino Alto Adige 99;
- in Umbria 58;
- in Basilicata 29;
- in Molise 25;
- in Valle d’Aosta 17.
Per trovare il distributore più vicino si può utilizzare lo strumento di ricerca presente sul sito ufficiale Eni (a questo indirizzo), inserendo la propria località per individuare le stazioni della rete.
Quanto costerà fare il pieno?
A partire da lunedì 28 settembre e per 30 giorni sarà possibile fare rifornimento presso le stazioni Eni ed Enilive pagando meno rispetto alla media degli altri marchi. Il price cap prevede:
- benzina a un massimo di 1,99 euro al litro;
- diesel a un massimo di 2,19 euro al litro.
Fare il pieno costerà quindi meno rispetto ad altri impianti (circa 17 centesimi in meno al litro), fermo restando che alcune stazioni della rete Eni potrebbero applicare un prezzo persino inferiore alla soglia massima.
Secondo le stime del Codacons, la misura garantirà un risparmi:
- fino a 10,4 euro su un pieno di diesel;
- fino a 11,2 euro su un pieno di benzina.
Quanto costeranno diesel e benzina negli altri distributori?
Secondo le rilevazioni dell’Unione Nazionale Consumatori, a partire dal 28 settembre il gasolio nella rete autostradale è stimato in rialzo fino a 2,482 euro al litro (da 2,421 euro), mentre sulla rete ordinaria la media può toccare i 2,399 euro al litro (da 2,338 euro), segnando un rincaro del +2,6%.
Un aumento che, secondo il Codacons, equivale a una stangata da circa 3 euro a pieno. Per questo diverse associazioni dei consumatori, tra cui Assoutenti, chiedono che un tetto ai prezzi analogo a quello di Eni venga introdotto per legge su tutta la rete.