Comprare casa a Palermo, prezzi in crescita e boom di investitori: dove conviene ancora

Il mercato immobiliare a Palermo: dalle zone signorili ai quartieri popolari, come cambia la mappa dei prezzi e delle opportunità

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Nel primo semestre del 2025 il mercato immobiliare di Palermo conferma un trend positivo, con prezzi in aumento e un rinnovato interesse da parte degli investitori.

Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i valori immobiliari della città registrano una crescita media dell’1,2%, trainata soprattutto dalle aree centrali e da una domanda sempre più orientata alla messa a reddito.

Centro di Palermo e zona porto

Le zone centrali segnano un incremento del 3%, mentre il centro storico resta stabile ma estremamente dinamico. Qui emergono i primi segnali di cambiamento: il possibile irrigidimento delle norme sugli affitti brevi, come B&B e case vacanza, sta modificando le strategie degli investitori.

Da un lato si registra un’accelerazione degli acquisti destinati all’ospitalità turistica, dall’altro cresce l’interesse per l’affitto a studenti, che garantisce circa 250 euro mensili a stanza.

L’area del porto beneficia della riqualificazione del molo trapezoidale, con valori in crescita tra via Roma, via Francesco Crispi e la zona Cala, dove gli immobili ristrutturati con vista mare raggiungono i 2.500-2.600 euro al metro quadro. Più accessibile il quartiere Capo, con prezzi intorno ai 1.500 euro al mq.

Tuttavia, la pressione turistica, la movida, la carenza di parcheggi e l’allarme sicurezza stanno spingendo molti residenti a lasciare il centro, lasciando spazio nuovi residenti: single, coppie e lavoratori.

Sul fronte affitti, la domanda supera l’offerta: un bilocale si colloca tra 600 e 700 euro al mese.

Dante, Marconi e Parlatore

Prezzi stabili nel quartiere Dante e in aumento nella zona Marconi, vicino al Politeama. Qui prevalgono immobili di ampia metratura dei primi del ’900, spesso da ristrutturare, con valori tra 1.800 e 2.000 euro al mq.

Dante resta più popolare (circa 1.200 euro/mq) ed è scelto anche per investimenti legati ad affitti transitori e B&B.

Cresce l’interesse per l’area Parlatore, con immobili anni ’50-’60 tra 1.500 e 1.600 euro al mq. La presenza della sede Libera Università Maria Santissima Assunta e i nuovi progetti di residenze universitarie rafforzano l’attrattività.

Anche qui il mercato delle locazioni è in tensione: offerta ridotta e canoni in crescita, con bilocali arredati tra 500 e 600 euro.

Libertà, Giardino Inglese e Villabianca

Le aree più prestigiose della città registrano un leggero aumento dei valori. Tra via Libertà e via Notarbartolo si concentrano immobili signorili degli anni ’60-’70, spesso con portineria, che raggiungono i 3.000-3.500 euro al mq.

In queste zone si muovono soprattutto famiglie alla ricerca di un upgrade abitativo.

Nel Borgo Vecchio, invece, continua l’attività degli investitori, attratti da immobili tra 40 e 50 mila euro da destinare a casa vacanza. Le recenti regolamentazioni sugli affitti brevi hanno spinto parte dell’offerta verso il residenziale, contribuendo a un aumento dei canoni.

Università-Brancaccio e Oreto

La macroarea Università-Brancaccio segna un +1,9%, trainata dalla domanda di investitori, anche stranieri, attratti da prezzi accessibili (35-70 mila euro per un bilocale).

La vicinanza al centro storico e all’Orto Botanico rende queste zone appetibili, mentre il futuro ampliamento del polo universitario rafforza le prospettive.

Nel quartiere Oreto-Policlinico, la domanda è sostenuta da famiglie di studenti e investitori: le stanze si affittano tra 250 e 300 euro. Cresce anche il numero di residenti stranieri che passano dall’affitto all’acquisto.

Uditore

Unica nota negativa nella macroarea Uditore (-1,1%), in particolare a Michelangelo-Cruillas, dove pesa la difficoltà di accesso al credito.

I prezzi variano dai 600-700 euro al mq per immobili da ristrutturare fino a 1.200 euro al mq per soluzioni in residence. Tuttavia, la presenza della tramvia migliora i collegamenti e potrebbe sostenere il mercato nel medio periodo.

Favorita, Resuttana, Don Bosco

Nell’area del Parco della Favorita i prezzi crescono dello 0,3%. E si registrano buone performance per Sampolo-Libertà-Don Bosco.

Resuttana-Restivo resta stabile ma attrattiva, grazie alla qualità abitativa e ai servizi. Qui i valori oscillano tra 1.800 e 2.000 euro al mq.

La forte diffusione degli affitti brevi riduce l’offerta residenziale, spingendo i canoni: un bilocale si affitta tra 400 e 500 euro al mese.

Come cambiano i prezzi delle case a Palermo

La tabella qui sotto, realizzata con dati dell’Ufficio Studi Tecnocasa, indica la variazione percentuale dei prezzi delle macroaree di Palermo fra il primo semestre del 2025 e l’ultimo semestre del 2024:

Zona di Palermo I semestre 2025
Centro +3,0%
Fiera +2,3%
Parco della Favorita +0,3%
Uditore -1,1%
Università – Brancaccio +1,9%