PROMO

Partita IVA e lavoro occasionale: ecco le opportunità per chi vuole guadagnare

Chi ha la Partita IVA o necessita di una seconda entrata con un lavoro occasionale ha diverse opportunità: ecco come mettere a frutto le competenze e avviare un nuovo business

Negli ultimi vent’anni, il mondo del lavoro è stato protagonista di importanti rivoluzioni, dettate anche da eventi mondiali, come la rivoluzione tecnologica. Oggi esistono molte strade per creare il proprio business.

Soprattutto nel campo dei servizi per la casa, non è difficile avviare un’attività come lavoratore autonomo: giardinieri, imbianchini, addetti alle pulizie, ma anche riparatori di elettrodomestici sono molto richiesti per far fronte ai piccoli problemi che si pongono quotidianamente tra le mura domestiche.

Chi vuole dedicarsi a queste mansioni in modo occasionale e senza superare un certo reddito annuale può evitare di aprire la Partita IVA. Questa, invece, diventa consigliata e obbligatoria per chi vuole avviare una vera e propria impresa individuale e avere ulteriori opportunità dalla Legge, come quella di promuovere il proprio business.

Vediamo quali sono i lavori più gettonati nel campo dei servizi per la casa, quali possono essere svolti con la Partita IVA o senza, quindi in modo occasionale.

Servizi per la casa: i lavori occasionali più ricercati

Chi ha sviluppato competenze e abilità nell’ambito dei lavori domestici, può proporsi come lavoratore autonomo per tutta una serie di servizi, in particolare nel campo della manutenzione e del fai da te, tra cui:

  • realizzazione di recinzioni in legno, ferro o metallo;
  • tinteggiatura di interni e lavori in cartongesso;
  • lavori di falegnameria e restauro;
  • realizzazione di mobili su misura;
  • servizi generali di pulizia;
  • manutenzione giardini;
  • riparazione di elettrodomestici, come tv, macchine del caffè o lavatrici.

È possibile svolgere queste prestazioni di lavoro occasionale con o senza Partita IVA.

Quando è obbligatoria la Partita IVA

La partita IVA è obbligatoria per:

  • attività imprenditoriali che vengono svolte in maniera stabile, quindi per più di un mese all’anno;
  • attività che garantiscono un reddito annuo maggiore di 5.000 euro.

Bisogna tener conto che avviare un’attività imprenditoriale individuale richiede precisi obblighi ed è sottoposta a una specifica tassazione. Per tale motivo, molti lavoratori decidono – soprattutto all’inizio della loro carriera – di operare con contratti di collaborazione occasionale.

Quando preferire un lavoro occasionale senza Partita IVA

A differenziare il lavoro fisso da quello occasionale è, soprattutto, la frequenza con cui viene eseguito. Come privato è possibile offrire servizi in maniera saltuaria per un committente anche senza partita IVA, ma ci sono delle limitazioni.

Per creare una seconda entrata senza aprire la partita IVA, l’attività in questione deve essere senza vincolo di subordinazione e soprattutto saltuaria, e questo riguarda tutti i settori, non soltanto il campo dei servizi per la casa. In particolare, la legge pone i seguenti requisiti per lo svolgimento dell’attività occasionale:

  • il corrispettivo per la prestazione non deve superare i 5.000 euro totali annui e i 2.500 euro per ogni singolo committente;
  • la durata della prestazione di lavoro occasionale non deve superare i 30 giorni all’anno.

Detto questo, in qualità di lavoratore autonomo occasionale è possibile ricevere un corrispettivo per i servizi svolti emettendo una ritenuta d’acconto. In questo modo, si può evitare di aprire una partita IVA.

Se col tempo il volume d’affari si amplia, sarà necessario aprire la partita IVA per emettere fattura come libero professionista.

Lavoro occasionale: come trovare nuovi clienti

Il classico passaparola offre ancora enormi risultati per acquisire clienti, ma è il web ad aprire una miriade di opportunità.

A tal proposito, esistono diverse piattaforme online che permettono ai lavoratori autonomi, con o senza Partita IVA, di incrementare la propria visibilità e trovare clienti.

Grazie alla geolocalizzazione, molti portali consentono di trovare clienti nelle vicinanze, un dettaglio cruciale per chi svolge servizi per la casa, dalle pulizie all’edilizia, che devono essere realizzati in loco.

Prima di iscriversi a tali piattaforme, i lavoratori devono accertarsi che, oltre alle Partite IVA, il sistema accetti anche autonomi che si iscrivono con il proprio codice fiscale, che operano con contratti di prestazione occasionale.

Queste opportunità sono offerte anche da PagineGialle Casa, il portale dedicato all’incontro tra la domanda e l’offerta nel settore casa. Su PagineGialle Casa è possibile rispondere alle richieste di Preventivo sia come Partita Iva sia con Codice Fiscale, entrando così in contatto con nuovi clienti nella propria zona di attività.