Concorso ministero Difesa, 1.100 posti per assistente: prove e scadenza

Posti disponibili, requisiti, prove e modalità di partecipazione al concorso per assistenti diplomati al ministero della Difesa

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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È aperto il concorso pubblico del ministero della Difesa per 1.100 assistenti. Il bando prevede l’assunzione di personale a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli assistenti. Il concorso è rivolto a candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado e prevede una selezione per titoli ed esami.

Le domande possono essere presentate dal 23 dicembre 2025 al 27 gennaio 2026 esclusivamente tramite il Portale inPA. Vediamo quali sono i posti disponibili, i profili ricercati, quali sono i requisiti, come si svolgono le prove e la valutazione dei titoli del concoso del ministero della Difesa.

Bando di concorso per il ministero della Difesa: quanti posti ci sono

Il concorso del ministero della Difesa prevede il reclutamento di 1.100 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nei ruoli nell’Area assistenti, con contratto a tempo indeterminato.

I posti sono suddivisi tra profili amministrativi, sanitari e tecnici. Nel dettaglio sono divisi in:

  • 600 assistenti amministrativi contabile, linguistico, giudiziario e storico culturale;
  • 20 informatici nei ruoli di assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza/ambientale;
  • 22 di supporto, come assistente tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza/ambientale;
  • 40 nella vigilanza;
  • edilizia;
  • 65 per i sistemi elettrici ed elettromeccanici;
  • 14 per la cartografia e la grafica;
  • 10 per il ruolo di assistente tecnico chimico-fisico;
  • 7 come artificieri;
  • 88 per l’edilizia;
  • 12 tecnici nautici;
  • 53 assistenti per l’elettronica, l’optoelettronica e le telecomunicazioni;
  • 9 per la sanità;
  • 48 per le lavorazioni;
  • 105 per la motoristica, la meccanica e le armi;
  • 2 per l’alimentazione e la ristorazione;
  • 5 per i servizi informativi

In quali territori si svolge il concorso?

Il concorso è su base territoriale, quindi aperto solo a determinati territori. In questo caso:

Campania, Lazio, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte, Puglia, Sardegna, Liguria, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

Chi può partecipare al concorso?

Per partecipare al concorso serve possedere, al momento della scadenza, i seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • aver compiuto 18 anni;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • non aver riportato condanne incompatibili con l’assunzione nella PA;
  • possedere idoneità fisica all’impiego.

Come e quando presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul Portale inPA, autenticandosi con identità digitale SPID, CIE, CNS o eIDAS, entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026.

È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.

In cosa consiste la prova scritta?

La selezione semplificata prevede un’unica prova scritta, composta da:

  • quesiti sulle materie comuni (diritto amministrativo, lavoro pubblico, informatica, inglese);
  • quesiti specifici per il profilo scelto;
  • test di logica;
  • quesiti situazionali.

La prova è superata con un punteggio minimo di 21/30.

Come vengono valutati i titoli?

Ai titoli possono essere attribuiti fino a 7 punti, tenendo conto del voto del diploma, di eventuali titoli di studio aggiuntivi e della data di conseguimento del titolo.

Sono previste riserve di posti?

Sì, sono previste le riserve di posti per alcune categorie. Il bando prevede riserve per:

  • persone con disabilità;
  • volontari delle Forze armate;
  • operatori del servizio civile universale;
  • personale con esperienza a tempo determinato nella PA.

Come avviene l’assunzione dei vincitori?

I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato nei ruoli del ministero della Difesa, secondo l’ordine delle graduatorie e nel rispetto delle riserve previste. In caso di rinuncia, è possibile lo scorrimento degli idonei.