Nati nel 1925, i buoni fruttiferi postali sono degli strumenti di risparmio-investimento emessi da Cassa Depositi e Prestiti e collocati sul mercato da Poste Italiane.
Si tratta di prodotti a rischio basso perché garantiti dallo Stato Italiano e pensati per coloro che vogliono depositare somme di denaro senza esporsi alle fluttuazioni del mercato.
Oltre che per la garanzia da parte dello Stato, piacciono anche perché hanno una tassazione agevolata sugli interessi che è più bassa rispetto a quella di altri strumenti finanziari. Quali sono dunque i migliori da sottoscrivere a marzo 2026?
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Meglio i Bfp di breve o lungo periodo?
Scegliere se sottoscrivere buoni postali di breve o lungo periodo dipende soprattutto dai progetti che si hanno. I primi sono particolarmente adatti a chi prevede di utilizzare il denaro entro pochi anni. Spesso sono scelti da coloro che vogliono parcheggiare delle somme in modo sicuro nell’attesa di una spesa programmata come un lavoretto in casa o l’acquisto di un’automobile.
Quelli di lungo periodo, invece, sono ideali per chi ha degli obiettivi a lungo termine come costruire un risparmio per i figli o integrare la pensione. Avendo a disposizione un orizzonte più ampio, consentono di ottenere dei rendimenti più alti rispetto a quelli di breve durata.
Tra i migliori di marzo 2026 per orizzonti brevi e lunghi sono:
- Buoni a cedola;
- Buoni Rinnova 4 anni;
- Buoni 4 Anni Plus;
- Buoni 3x4.
Buoni a cedola
Tra i migliori buoni fruttiferi postali di breve durata ci sono quelli a cedola che possono essere emessi esclusivamente in forma dematerializzata. Esistono quindi solo come registrazioni contabili e non in formato cartaceo.
Durano cinque anni e prevedono il pagamento di interessi fissi mediante delle cedole semestrali che sono accreditate in automatico su un conto di regolamento che può essere un libretto di risparmio postale o un conto corrente postale purché abbiano la stessa intestazione del buono.
Per quanto riguarda i tassi effettivi di rendimento annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso, essi sono:
- dell’1% dopo 1 anno;
- dell’1,13% dopo 2 anni;
- dell’1,25% dopo 3 anni;
- dell’1,37% dopo 4 anni;
- dell’1,59% dopo 5 anni.
Gli interessi vengono pagati ogni 6 mesi fino al quinto anno mediante cedole che sono calcolate sul valore nominale investito. Nel caso si richieda il rimborso con anticipo, viene considerato il valore residuo e non sono corrisposti interessi se il titolo viene rimborsato entro 6 mesi dalla sottoscrizione o prima della cedola in corso.
L’emissione di questa tipologia di titoli avviene su base giornaliera “a rubinetto” in base alle richieste di sottoscrizione effettuate presso Poste Italiane. L’importo minimo che si può sottoscrivere, poi, è di 1.000 euro (incrementabile di 50 euro e multipli) mentre quello massimo di 1.000.000 di euro.
Ecco un esempio di rendimento:
Supponendo di voler investire 3.000 euro nel buono a cedola, al termine dei cinque anni, dal calcolatore messo a disposizione da Poste Italiane si evince che il totale delle cedole nette corrisposte fino a scadenza sarà di 210 euro. Nel calcolo, però, non è stata considerata l'applicazione dell'imposta di bollo, da calcolare in base alla normativa vigente.
Buoni Rinnova 4 anni
Un altro buono che breve investimenti che offre gli interessi migliori è il Rinnova 4 anni. Si tratta di un titolo che riconosce un rendimento fisso pagato solo alla scadenza, al momento del rimborso. Non tutti possono sottoscriverlo, solo coloro che:
- hanno rimborsato titoli scaduti (non dedicati al risparmio semplice o ai minori) dal 15 settembre 2024;
- hanno rimborsato buoni ordinari di 30 anni dal completamento dell’ultimo bimestre di fruttuosità;
- hanno portato a scadenza offerte Supersmart a partire dal 1° ottobre 2024.
Tale tipologia di titolo dura 4 anni e offre un tasso di interesse annuo lordo dell’1,50%.
Per quanto riguarda il rimborso, nel caso esso sia cartaceo avviene per i netto in un’unica soluzione in qualsiasi momento della vita del buono purché entro i termini di prescrizione. Nel caso sia in forma dematerializzata, è possibile ricevere il rimborso sia in un’unica soluzione che parzialmente per importo uguali a 50 euro e multipli senza alcun costo in aggiunta e quando si vuole.
Ecco un esempio di rendimento:
Supponiamo di voler investire 3.000 euro nei buoni Rinnova, dopo 4 anni il valore di rimborso alla scadenza sarà di 3.161,08 euro come si evince dal calcolatore messo a disposizione da Poste Italiane. Nel calcolo però non è stata considerata l’imposta di bollo.
Buoni 4 Anni Plus
I buoni 4 anni Plus sono un’opzione di investimento a medio termine con un rendimento fisso alla scadenza che è dell’1,40%.
Il rimborso di questo titolo si può chiedere quando si vuole ma prima dei quattro anni si ha diritto solo alla restituzione del capitale investito e non degli interessi. L’importo minimo che si può sottoscrivere è di 50 euro mentre quello ammesso nella medesima giornata lavorativa per singolo soggetto è di 1.000.000 euro.
Gli interessi, poi, sono calcolati su base annua in capitalizzazione composta.
Ecco un esempio di rendimento:
Immaginando di voler investire nel titolo 4 ani Plus 3000 euro, dal calcolatore messo a disposizione da Poste Italiane si evince che al termine dei quattro anni, il valore di rimborso netto che si otterrà alla scadenza è di 3.150,11 euro.- Nel calcolo non è stata però considerata l’imposta di bollo.
Buoni dedicati ai minori
Per lunghi investimenti, i buoni fruttiferi postali che offrono tassi di interesse più alti sono quelli dedicati ai minori.
Essi hanno una durata variabile in base all’età del bambino al momento della sottoscrizione che viene calcolata fino al compimento del 18° anno. Tali titoli possono essere intestati esclusivamente ai minori e non è consentita la cointestazione.
Inoltre, la sottoscrizione è vietata ai piccoli che hanno già compiuto 16 anni e 6 mesi o che li compia nel mese della sottoscrizione.
Per quanto riguarda i tassi di interesse annui lordi, essi sono is seguenti:
- 2% dopo 1 anno e 6 mesi, 2-3-4-5 anni;
- 2,25% dopo 6-7 anni;
- 2,50% dopo 8-9-10-11-12-13-14-15 anni;
- 3% dopo 16 anni;
- 4% dopo 17-18 anni.
Tali tipologia di prodotti può essere sottoscritta a partire da 50 euro e fino a un massimo di 1.000.000 euro di per singolo sottoscrittore in una giornata lavorativa.
Si possono infine richiedere sia in forma cartacea che quindi va custodita gelosamente che in quella dematerializzata. Se si sceglie quest’ultima, i buoni possono essere sottoscritti o rimborsati anche online mediante la app Poste Italiane o sito.
Il rimborso anticipato è consentito ma solo presso gli uffici postali e con l’autorizzazione del giudice tutelare se il minore è ancora sotto tutela.
Buoni 3x4
Anche i buoni 3x4 sono ideali per lunghi investimenti. Durano infatti 12 anni e riconoscono un rendimento fisso alla scadenza di ogni triennio che è il seguente:
- 1% dopo 3 anni;
- 1,50% dopo 6 anni;
- 2,25% dopo 9 anni;
- 3% dopo 12 anni.
Ecco un esempio di rendimento:
supponendo di voler investire 3.000 euro nel buono 3x4, dal calcolatore messo a disposizione da Poste Italiane si evince che 12 anni, il valore di rimborso netto a scadenza sarà di 4.117,62 euro. L’imposta di bollo non è però considerata nel calcolo.
Tutti i buoni indicati dopo 10 anni dalla scadenza vanno in prescrizione. Nel caso essi siano dematerializzati, ciò che si guadagna viene accreditato in automatico sul conto di regolamento. Qualora invece si abbiano dei titoli cartacei si dovrà chiedere il rimborso all’ufficio postale. Se ciò non avverrà entro i termini previsti, si perderà non solo il diritto a riscuotere il capitale investito ma anche gli interessi maturati.