Dopo aver compilato e trasmesso la dichiarazione dei redditi, sono tenuto a presentare anche il Modello Red? È una domanda che si stanno ponendo molti pensionati alle prese con la documentazione fiscale: la risposta è sì, quando si vengono a verificare determinate situazioni è obbligatorio effettuare il doppio invio.
I dubbi e le perplessità sulla necessità di effettuare le due operazioni nascono dal fatto che si stanno trasmettendo le stesse informazioni all’Agenzia delle Entrate e all’Inps. Perplessità logiche, ma il doppio invio in alcuni casi è obbligatorio.
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Modello Red, quando è necessario presentarlo
Quando i pensionati ricevono delle prestazioni collegate al reddito, devono comunicare la propria situazione reddituale all’Inps. Questa operazione deve essere effettuata utilizzando un Modello Red. Si tratta di una dichiarazione annuale, che è indispensabile per poter continuare a ricevere l’assegno previdenziale, soprattutto quando la sua erogazione è determinata dal rispetto di precisi limiti di reddito personale o familiare.
La comunicazione si rende necessaria per fare in modo che gli importi che si ha diritto a ricevere vengano calcolati correttamente.
Chi presenta il Modello 730 deve presentare anche il Modello Red?
Tutti i contribuenti, ogni anno, devono presentare la dichiarazione dei redditi. Salvo casi particolari, i pensionati possono farlo utilizzando il Modello 730. Oltre a questo obbligo, che accomuna un po’ tutti, alcuni si potrebbero trovare nella situazione di dover presentare anche il Modello Red, che serve a comunicare all’Inps la propria situazione reddituale.
Il doppio invio deve essere effettuato in molti casi: le due comunicazioni, benché contengano gli stessi dati, hanno infatti funzioni diverse. Il Modello Red dev’essere utilizzato da quanti stanno ricevendo delle prestazioni previdenziali e assistenziali che sono direttamente collegate al reddito. Ci stiano riferendo, per intenderci, a:
- la maggiorazione sociale;
- l’integrazione al trattamento minimo;
- la quattordicesima;
- gli assegni di invalidità;
- le prestazioni per invalidità civile.
A cosa serve il Modello Red
Il Modello Red serve, in estrema sintesi, per poter continuare a ricevere dall’Inps le pensioni la cui erogazione è condizionata dal rispetto di particolari limiti di reddito personale o familiare. È una comunicazione necessaria per calcolare in modo corretto gli importi che si ha diritto a ricevere.
Permette all’Inps di accertare e stabilire scientificamente che un determinato soggetto abbia ancora diritto a ricevere l’importo. È dunque obbligatorio, in questi casi, il Red, sempre che non abbiano dichiarato per intero i propri redditi e quelli dei propri familiari.
L’Inps, all’interno del messaggio n. 2842/2025, ha chiarito che i seguenti soggetti non sono obbligati a trasmettere questo Modello:
- quanti abbiano comunicato per intero i propri redditi e quelli dei propri familiari utilizzando il Modello 730 o il Modello Redditi Pf;
- quanti non hanno registrato alcun tipo di variazione reddituale rispetto al 2024;
- quanti percepiscono unicamente dei redditi da pensione, che sono rimasti invariati rispetto all’anno precedente.
Chi è obbligato a trasmettere il documento
L’Inps, inoltre, ha chiarito chi è tenuto a trasmettere il modello Red. Rientrano in questi elenco quanti, benché abbiano ricevuto solo dei redditi da pensione, hanno visto cambiare la propria situazione reddituale rispetto a quella dichiarata l’anno precedente.
Si aggiungono i contribuenti che non comunicano all’Agenzia delle Entrate tutti i redditi influenti sulle prestazioni. Questo può avvenire perché sono entrate da non inserire all’interno della dichiarazione dei redditi, come:
- il lavoro dipendente prestato all’estero;
- gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato;
- i proventi di quote di investimento, che sono generalmente soggetti a ritenuta d’acconto.
Il Modello Red, inoltre, deve essere presentato da quanti sono esonerati dalla presentazione del 730 all’Agenzia delle Entrate, ma che sono in possesso di una serie di redditi in aggiunta alla pensione. Quanti percepiscono l’assegno al nucleo familiare, ad esempio, ed hanno contemporaneamente un reddito da pensione e uno da abitazione principale.
Sono tenuti alla comunicazione i titolari di alcune tipologie di reddito, che si dichiarano in maniera diversa al Fisco, come i proventi da collaborazioni coordinate e continuative o assimilati.
Quando deve essere inviato il Modello Red
Il Modello Red 2025 può essere trasmesso fino al prossimo 28 febbraio 2026. La comunicazione deve essere effettuata attraverso il portale online dedicato, al quale è possibile accedere utilizzando le proprie credenziali digitali (lo Spid, la Cie o la Cns).
È inoltre disponibile il servizio online Red precompilato, a cui accedere attraverso la sezione Pensione e Previdenza, che si può rintracciare nell’elenco degli strumenti: la dichiarazione della situazione reddituale (RED) o accedendo all’area personale MyInps.
È infine possibile trasmettere la documentazione rivolgendosi ai Caf o ai soggetti abilitati convenzionati con l’Inps.