BOT annuali, nuova asta MEF da 8 miliardi scadenza nel 2027: quanto si può investire

Il MEF annuncia una nuova asta di BOT annuali da 8 miliardi: emissione il 14 ottobre 2026, scadenza il 14 ottobre 2027

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato una nuova emissione di BOT a 12 mesi. L’asta è in programma il 9 ottobre 2026 e riguarda buoni ordinari del Tesoro con scadenza il 14 ottobre 2027. L’importo offerto sarà pari a 8 miliardi di euro. Il regolamento dell’emissione è fissato per il 14 ottobre 2026, stessa data di emissione dei titoli.

Il MEF segnala inoltre che alla stessa data andranno in scadenza BOT annuali per 9,9 miliardi di euro. Non sarà invece offerto il BOT trimestrale, perché non risultano specifiche esigenze di cassa.

I dettagli della nuova emissione BOT

La nuova asta riguarda la prima tranche di BOT annuali con codice ISIN IT0005735094. La durata dei titoli è di 365 giorni, con emissione il 14 ottobre 2026 e rimborso previsto il 14 ottobre 2027.

L’importo offerto è di 8 miliardi di euro, mentre l’importo supplementare riservato agli specialisti potrà arrivare a 1,2 miliardi di euro, pari al 15% dell’ammontare offerto.

Il termine per la prenotazione da parte del pubblico è fissato all’8 ottobre 2026. Le domande in asta dovranno essere presentate entro le 11 dell’9 ottobre, mentre il collocamento supplementare per i BOT si chiuderà il 12 ottobre alle 15.30.

Quanto si può investire

I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di 1.000 euro. L’asta si svolge con il sistema dell’asta competitiva, con richieste espresse dagli operatori in termini di rendimento.

Ogni operatore può presentare fino a cinque richieste di acquisto. Non sono ammesse domande senza l’indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta presentata dagli operatori non può essere inferiore a 1,5 milioni di euro.

Per i BOT a 365 giorni, il decreto ministeriale del 15 gennaio 2015 fissa la commissione massima applicabile alla clientela dagli intermediari allo 0,15%. Il prezzo fiscale di riferimento viene calcolato sulla base del prezzo medio ponderato della prima tranche, collegato al rendimento medio ponderato dell’asta.

I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti possono variare di un millesimo di punto percentuale o di multipli di questa misura.

Chi può partecipare all’asta

La partecipazione diretta all’asta è riservata agli operatori Specialisti in titoli di Stato e agli Aspiranti Specialisti, secondo le regole previste dal Ministero. I risparmiatori non partecipano direttamente all’asta, ma possono prenotare i BOT attraverso la propria banca o un intermediario autorizzato entro la scadenza prevista.

Per il pubblico, quindi, il passaggio principale è la prenotazione entro l’8 ottobre 2026, verificando con l’intermediario condizioni, commissioni applicate e modalità operative.

Alla data del 14 ottobre 2026 risultano in scadenza BOT annuali per 9,9 miliardi di euro. Secondo i dati del MEF, al 30 settembre 2026 erano in circolazione BOT per complessivi 141,327 miliardi di euro. Di questi, 109,15 miliardi riguardano BOT a 12 mesi e 32,177 miliardi BOT a 6 mesi.