Terna emette un green bond perpetuo per 850 milioni

L'emissione è andata molto bene con richieste di sottoscrizione pari a circa nove volte l’offerta per oltre 7 miliardi di Euro

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Redazione

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Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, ha lanciato con successo uno European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, non convertibile, a tasso fisso, destinato a investitori istituzionali e per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro.

Questa operazione rappresenta per Terna, e per il mercato domestico in assoluto, la prima emissione obbligazionaria ibrida perpetua in formato Green Bond Standard, ovverosia in linea con i requisiti di cui al Regolamento EU 2023/2631 sulle c.d. “obbligazioni verdi”.

Risultati e caratteristiche dell’emissione

L’emissione da parte della Società guidata da Giuseppina Di Foggia, che segue il primo European Green Bond senior da 750 milioni lanciato a luglio 2025, ha ottenuto grande favore da parte del mercato, con richieste per oltre 7 miliardi di euro, pari a circa 9 volte l’offerta. Il collocamento si è caratterizzato per  un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo. Il bond è non “callable” per 6 anni.

Il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto ad una emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base, il più basso mai registrato per un’emissione obbligazionaria ibrida corporate in Euro emessa in Europa.

Cedola e Spread

L’emissione pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% (pari al tasso effettivo dell’operazione) che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032.

A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso Euro Mid Swap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di +123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di +25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori +75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.

La data di regolamento dell’emissione è prevista per il 2 febbraio 2026.

Le finalità del collocamento

Questa emissione obbligazionaria- spiega il Gruppo Terna – rientra nell’ambito della strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024-2028 di Terna (aggiornato a marzo 2025) e contribuisce a rafforzare la struttura patrimoniale di Gruppo, diversificando ulteriormente la base degli investitori.

In conformità con quanto disciplinato dal Regolamento EU 2023/2631, si prevede che i proventi dell’emissione saranno utilizzati per finanziare o rifinanziare i c.d. “eligible green projects” della Società, cioè progetti allineati alla transizione energetica e sostenibile, individuati o da individuare sulla base del Green Bond Framework di Terna, redatto a luglio 2025 e allineato ai “Green Bond Principles 2025” pubblicati dall’International Capital Market Association e alla Tassonomia dell’Unione Europea, finalizzata a favorire gli investimenti sostenibili.