La Borsa del 19 febbraio, Europa in rosso con l’ipotesi di attacchi Usa in Iran

L'euro sale per le dichiarazioni Bce e dubbi sulla successione di Lagarde. Prezzo del petrolio in rialzo per l'ipotesi di attacchi Usa in Iran

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Aggiornato:

Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.

  1. Spread a 61 punti

    Lo spread tra BTp e Bund apre in leggero rialzo, posizionandosi in avvio di seduta a 61 punti base, uno in più rispetto ai 60 punti registrati in chiusura nella giornata di ieri. Si muove al rialzo anche il rendimento del BTp decennale di riferimento, che segna un primo livello al 3,37%, in aumento dal 3,34% della vigilia.

  2. Giù Fincantieri e le utility

    In apertura di seduta, Piazza Affari registra i cali più marcati su Fincantieri, che perde il 9,23% a 14,95 euro, seguita da Enel a -2,52% (9,057 euro), A2a a -2,45% (2,388 euro), Italgas a -1,83% (10,73 euro) e Terna a -1,45% (9,762 euro).

    Nome Valore Var %
    Fincantieri 14,95 -9,23
    Enel 9,057 -2,52
    A2a 2,388 -2,45
    Italgas 10,73 -1,83
    Terna 9,762 -1,45
    Prysmian 100,30 -1,18
    Stmicroelectronics 28,455 -1,15
    Hera 4,244 -1,03
    Brunello Cucinelli 85,48 -0,72
    Leonardo 57,82 -0,48
  3. Rally di Tenaris

    Al contrario, i rialzi vedono Tenaris in testa con un +6,11% a 22,39 euro, seguita da Mediobanca a +1,96% (19,555 euro), Amplifon a +1,81% (13,495 euro), Inwit a +1,60% (8,89 euro) e Diasorin a +1,36% (68,66 euro).

    Nome Valore Var %
    Tenaris 22,39 +6,11
    Mediobanca 19,555 +1,96
    Amplifon 13,495 +1,81
    Inwit 8,89 +1,60
    Diasorin 68,66 +1,36
    Banca Monte Paschi Siena 8,672 +1,33
    Eni 18,62 +1,29
    Saipem 3,492 +1,10
    Nexi 3,202 +0,98
    Bper Banca 12,07 +0,96
  4. Come aprono le Borse

    Londra apre in calo dello 0,24%, mentre Parigi si muove in leggero ribasso dello 0,2% e Milano avvia la seduta con una flessione dello 0,23%.

  5. I conti di Brunello Cucinelli

    Nel settore del lusso, Brunello Cucinelli ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita del 10,5%, raggiungendo i 142 milioni di euro. Per il 2026, l’azienda prevede un aumento dei ricavi di circa il 10% a cambi costanti. Nel frattempo, Moncler ha convocato il consiglio di amministrazione per esaminare i conti preliminari del 2025.

     

  6. I titoli da osservare

    Sul listino milanese, Enel, Italgas, Snam, Terna, A2A, Hera, Iren e Acea sono in allerta a causa del decreto bollette approvato dal consiglio dei ministri. Il decreto prevede un aumento di due punti percentuali sull’Irap per le aziende energetiche, colpendo le società che producono, distribuiscono e forniscono prodotti energetici. Questa misura fa parte di un pacchetto più ampio volto a ridurre le bollette per imprese e famiglie.

    Da tenere d’occhio anche Fincantieri, che ha raccolto 499,3 milioni di euro dal collocamento di 32.588.445 azioni ordinarie al prezzo di 15,32 euro ciascuna. Infine, Leonardo ha firmato con il gruppo spagnolo Indra un memorandum of understanding per rafforzare la cooperazione nella cyber defence. L’obiettivo è identificare ed espandere la loro portata internazionale in Europa, nella Nato e in altri mercati ad alto potenziale.

  7. Borse in calo

    Le borse europee sono attese in calo all’apertura, con il futures sull’Eurostoxx50 in ribasso dello 0,11%. Anche i futures statunitensi mostrano un lieve rialzo, con quello sul Dow Jones in aumento dello 0,03% e quello sull’S&P500 dell’11%. Gli investitori hanno analizzato i verbali del Fomc, che suggeriscono che i responsabili politici non hanno fretta di ridurre i tassi di interesse. Anzi, diversi membri hanno espresso la possibilità di ulteriori aumenti se l’inflazione dovesse persistere.