Ferrari in pole a Piazza Affari. Risultati 2025 superano attese

Il titolo è volato sui massimi di giornata con un guadagno superiore al 10% dopo la pubblicazione dei risultati dell'esercizio

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Redazione

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Ferrari ha chiuso l’esercizio 2025 con una forte crescita di utili e ricavi, espandendo i propri margini di profittabilità e proseguendo negli investimenti a supporto del percorso di sviluppo. La casa del Cavallino rampante ha superato gli obiettivi finanziari fissati per il 2025, conseguendo con un anno di anticipo i target finanziari per il 2026. Risultati di rilievo in un anno caratterizzato da un contesto geopolitico e macroeconomico complesso, in cui la Società ha gestito l’incertezza legata all’incremento dei dazi sulle auto e le  significative oscillazioni valutarie.

“La domanda di Ferrari continua a essere molto solida ed è gestita con rigore in ogni mercato, riflettendo il nostro modello di esclusività: il portafoglio ordini si estende verso la fine del 2027”, ha sottolineato l’Ad Benedetto Vigna, aggiungendo che la società “ha confermato la forza della propria strategia, attenta alla gestione dei volumi e focalizzata sul valore”.

I numeri del 2025 in forte crescita

La “Rossa” di Maranello ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi netti per 7,146 miliardi di euro, in crescita del 7% (8% a cambi costanti) rispetto all’esercizio precedente. I ricavi da Automobili e parti di ricambio sono stati superiori ai 6 miliardi, in crescita di quasi il 5%, grazie al mix di prodotto e geografico più ricco e al contributo delle personalizzazioni. I ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio hanno superato gli 800 milioni, in aumento del 22%.

Nel 2025 l’utile operativo (EBIT) è stato pari a 2,110 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente e con un margine dell’EBIT del 29,5%. L’EBITDA si è attestato a 2,772 miliardi, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente e con un margine  dell’EBITDA del 38,8%. L’utile netto del periodo è stato pari a  1,6 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente, e l’utile diluito per azione dell’esercizio si è attestato a 8,96 euro rispetto a 8,46 euro nel 2024.

Free cash flow industriale pari a 1,538 miliardi, in aumento del 50% rispetto all’anno precedente

La guidance 2026

Nel 2006, Ferrari conta di raggiungere circa 7,5 miliardi di euro di ricavi e portare il margine dell’EBITDA al 39%. La guidance si basa di una serie di ipotesi: un significativo cambio di modelli, maggiori ricavi dalle attività racing, principalmente grazie alle sponsorizzazioni, contributo delle attività Lifestyle, maggiori investimenti nel marchio e spese per le attività di racing, minore impatto valutario, solida generazione di free cash flow industriale.

Ferrari spicca il volo in Borsa

Le azioni Ferrari sono letteralmente schizzate in pole position sul Listino di Piazza Affari, dopo la pubblicazione dei conti, complice anche qualche ricopertura dopo le vendite della scorsa settimana. Il titolo si porta in vetta al paniere del FTSE MIB con un rialzo del 10,65% a 511,6 euro per azione.