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La Borsa del 3 settembre, Europa in lieve calo e petrolio in ritracciamento
L'Iran attacca nella notte obiettivi militari americani in Kuwait. Risposta degli Usa, ma per Trump non sarà una campagna militare prolungata
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Spread a 83 punti
Lo spread tra BTP e Bund ha aperto la seduta in territorio stabile, dopo la forte volatilità registrata ieri, quando i rendimenti dei bond europei sono saliti sensibilmente. In avvio di giornata, il differenziale di rendimento tra il BTP decennale benchmark e il titolo di riferimento tedesco di pari durata è indicato a 83 punti base, in linea con la chiusura di ieri.
Il rendimento del BTP decennale si muove invece in lieve calo: ha aperto al 4,20%, rispetto al 4,21% dell’ultimo closing, sessione in cui aveva aggiornato i massimi dalla fine del 2023.
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Giù lusso e banche
Sul versante negativo, spiccano i ribassi di Brunello Cucinelli (-2,22% a 82,02 euro) e Lottomatica Group (-2,19% a 22,38). In calo anche Moncler (-1,70% a 45,77) e Leonardo (-1,67% a 50,53). Tra i titoli bancari, Unicredit scende dello 0,91% a 83,01, mentre chiudono in negativo anche Campari, Amplifon, Ferrari, Diasorin e Banca Mediolanum, con variazioni comprese tra -0,38% e -0,52%.
Nome Valore Var % Brunello Cucinelli 82,02 -2,22 Lottomatica Group 22,38 -2,19 Moncler 45,77 -1,70 Leonardo 50,53 -1,67 Unicredit 83,01 -0,91 Campari 5,768 -0,52 Amplifon 12,02 -0,50 Ferrari 355,30 -0,49 Diasorin 76,08 -0,39 Banca Mediolanum 23,48 -0,38 -
I titoli in positivo
Tra i migliori performer spiccano Azimut, che guadagna l’1,85% a 38,60 euro, e STMicroelectronics, in rialzo dell’1,53% a 44,37 euro. Buone performance anche per Tenaris (+1,25% a 24,35), Prysmian (+1,05% a 120,35) e Saipem (+1,04% a 4,46). Completano la top ten dei rialzi Poste Italiane, A2A, Telecom Italia, Inwit e Generali, tutti in territorio positivo tra lo 0,59% e lo 0,76%.
Nome Valore Var % Azimut 38,60 +1,85 Stmicroelectronics 44,37 +1,53 Tenaris 24,35 +1,25 Prysmian 120,35 +1,05 Saipem 4,46 +1,04 Poste Italiane 26,53 +0,76 A2a 2,258 +0,71 Telecom Italia 7,602 +0,66 Inwit 6,16 +0,65 Generali 44,37 +0,59 -
Come aprono i mercati
Le principali piazze europee hanno aperto la seduta del 3 settembre con un andamento sostanzialmente laterale. Londra guida i listini in territorio positivo con un +0,12%, mentre Francoforte si muove in linea con il mercato, segnando un +0,01%. Parigi registra una lieve flessione (-0,06%). Anche Milano avvia la giornata in territorio positivo: l’indice di Piazza Affari segna un +0,08%, confermando un avvio di seduta stabile.
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Occhi su Eni e Intesa
Eni ha firmato un contratto della durata di 25 anni con la compagnia petrolifera statale venezuelana Pdvsa per lo sviluppo del giacimento Junin 5. In base all’intesa, il gruppo italiano diventa l’unico operatore del blocco: Eni e Pdvsa investiranno 1,5 miliardi di dollari all’anno, con l’obiettivo di portare la produzione a 400.000 barili al giorno entro la fine del decennio. La strategia del gruppo prevede di superare il milione di barili al giorno in Venezuela.
Nel settore bancario, attenzione su Intesa Sanpaolo: dal 7 settembre partirà la seconda tranche del programma di riacquisto di azioni proprie, che si chiuderà l’11 settembre. Il buyback, finalizzato all’assegnazione gratuita di azioni nell’ambito dei piani di incentivazione, prevede l’acquisto di 9.552.517 titoli, pari allo 0,05% del capitale sociale.
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Europa in calo
Le borse europee sono attese in leggero calo all’apertura (-0,08% il future sull’Eurostoxx50), mentre i futures statunitensi si muovono in territorio piatto.
I prezzi del petrolio registrano una correzione: il future sul Brent scende dell’1,46% a 94,22 dollari al barile e quello sul Wti dell’1,24% a 89,88 dollari. Entrambi i contratti avevano chiuso la seduta del 2 settembre in rialzo dell’1%, toccando i massimi delle ultime cinque settimane. Il ritracciamento avviene nonostante l’attacco notturno dell’Iran, tra il 2 e il 3 settembre, contro obiettivi militari statunitensi in Kuwait.