Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.
La Borsa del 25 febbraio, apertura positiva dei mercati dopo i forti dubbi sull’IA
I mercati si rilassano dopo giorni di panico da IA, alimentato dal timore di licenziamenti di massa dovuti ai nuovi tool di Anthropic
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Giù Telecom
Tra i principali ribassi di giornata sul Ftse Mib spicca Telecom Italia, che cede il 4,25% a 0,6224 euro. In calo anche Campari, in flessione del 2,00% a 6,482 euro, mentre Stmicroelectronics perde lo 0,95% attestandosi a 28,53 euro. Segue Leonardo, in calo dello 0,91% a 58,62 euro, e Buzzi, che chiude a 48,56 euro con un ribasso dello 0,70%.
FTSE MIB: I Maggiori Ribassi del Giorno Nome Valore Var % Telecom Italia 0,6224 -4,25 Campari 6,482 -2,00 Stmicroelectronics 28,53 -0,95 Leonardo 58,62 -0,91 Buzzi 48,56 -0,70 Stellantis 6,556 -0,52 Tenaris 22,81 -0,48 Diasorin 69,86 -0,20 Amplifon 12,905 -0,04 -
Fineco e Saipem in positivo
Sul Ftse Mib, Finecobank ha registrato il rialzo più significativo, con un aumento del 2,66%, raggiungendo un valore di 20,24. A seguire, Saipem ha visto un incremento del 2,52%, portando il suo valore a 3,505. Mediobanca ha guadagnato l’1,81%, arrivando a 19,13. Bca Pop Sondrio ha registrato un aumento dell’1,61%, con un valore di 17,635. Infine, Banca Monte Paschi Siena ha chiuso in rialzo dell’1,55%, a 8,603.
FTSE MIB: I Maggiori Rialzi del Giorno Nome Valore Var % Finecobank 20,24 +2,66 Saipem 3,505 +2,52 Mediobanca 19,13 +1,81 Bca Pop Sondrio 17,635 +1,61 Banca Monte Paschi Siena 8,603 +1,55 Unicredit 73,72 +1,38 Nexi 3,206 +1,36 Banca Mediolanum 17,92 +1,36 Bper Banca 12,235 +1,20 Poste Italiane 23,13 +1,14 -
Come aprono le Borse
Questa mattina, le borse europee hanno mostrato un andamento stabile. Francoforte ha registrato un leggero aumento dello 0,26%, mentre Londra ha aperto in rialzo dello 0,66%. Anche Parigi ha mantenuto una crescita contenuta dello 0,24%. Infine, Milano ha chiuso la seduta in positivo con un incremento dello 0,54%.
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Saipem batte le attese
Saipem ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 15,5 miliardi di euro. L’ebitda ha registrato un aumento a due cifre, attestandosi a 1,7 miliardi di euro (+29,1%). L’utile netto si è mantenuto sostanzialmente stabile a 310 milioni di euro, in linea con i 306 milioni di euro del 2024, con un contributo di 89 milioni nel quarto trimestre. Il free cash flow ha visto un forte incremento, raggiungendo i 792 milioni di euro (+56,8%). Il dividendo proposto è di 0,17 euro per azione, per un totale di 330 milioni di euro destinati agli azionisti.
Il gruppo, guidato dall’amministratore delegato Alessandro Puliti, ha inoltre comunicato le previsioni per il 2026: ricavi in linea con i 15,5 miliardi di euro, ebitda a circa 1,9 miliardi di euro e free cash flow intorno ai 600 milioni di euro.
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Leonardo, conti da record
Leonardo ha chiuso il 2025 con risultati finanziari eccezionali, registrando aumenti a doppia cifra per ordini, Ebitda, ricavi e flusso di cassa, superando le previsioni del mercato.
I dati preliminari di bilancio mostrano che il gruppo ha ottenuto ordini per 23,8 miliardi di euro, con un aumento del 15% rispetto al 2024. I ricavi sono saliti a 19,5 miliardi di euro, con un incremento dell’11%, mentre l’Ebitda ha raggiunto 1,75 miliardi di euro, con un aumento del 18%. Il flusso di cassa operativo libero è stato di 1 miliardo di euro, con un aumento del 21%.
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Tim e banche nel mirino
Occhi su Tim, con il consiglio di amministrazione che proporrà nella prossima assemblea di aprile un piano di buyback fino a 400 milioni, subordinato al closing della cessione di Sparkle e al raggruppamento azionario per la conversione delle azioni risparmio. Il gruppo tlc ha chiuso il 2025 con ricavi totali in crescita del 2,7% a 13,7 miliardi e un ebitda after lease in progresso del 6,5% a 3,7 miliardi.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), azionista di Mps con una quota residua del 4,9%, non parteciperà alla scelta del nuovo consiglio di amministrazione dell’istituto, dove le tensioni interne stanno complicando i piani per la riconferma dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio.
Sempre su Mps, secondo fonti di stampa la Consob avrebbe avviato verifiche sui movimenti dei titoli Mps e Mediobanca nei giorni immediatamente precedenti e successivi all’annuncio della fusione e conseguente delisting di Piazzetta Cuccia. Le verifiche mirerebbero ad accertare se le operazioni siano riconducibili a persone coinvolte nel dossier.
Bper Banca ha siglato i contratti per la vendita di sei filiali situate nelle province di Varese e Como al Gruppo Bcc Iccrea. Questa operazione è in linea con le condizioni imposte dall’Antitrust nell’ambito dell’acquisizione della Popolare di Sondrio.
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Europa in positivo
Mercoledì, i mercati europei sono pronti ad aprire in rialzo, dopo che le preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti dirompenti dell’intelligenza artificiale si sono attenuate. In Asia, il Nikkei ha registrato un rally, alimentato dalle aspettative di una politica fiscale più accomodante e di tassi di interesse più bassi.
L’attenzione ora si sposta sui risultati di Nvidia, attesi più tardi in giornata, che forniranno indicazioni più precise sulla resilienza della domanda legata all’AI.
Gli investitori tengono d’occhio anche gli sviluppi commerciali Usa dopo che il presidente Donald Trump ha criticato la sentenza della Corte Suprema sui dazi nel suo discorso sullo Stato dell’Unione.