Dal 2 gennaio si è aperta la sessione invernale di calciomercato, che si concluderà lunedì 2 febbraio (alle 20). L’attenzione è ovviamente concentrata sulle squadre in lizza per scudetto, posto Champions League, Europa League e Conference: Milan, Inter, Lazio, Roma, Juventus, Bologna e Napoli. C’è chi è riuscito ad inserire i tasselli giusti per rinforzare la rosa, chi ha provveduto a sopperire a qualche cessione e chi ha puntato su qualche scommessa. Guardando i dati Transfermarkt, la squadra in attivo è la Lazio con 23 milioni incassati, mentre il Napoli è quella che ha speso di più, 23 milioni di euro. È importante sottolineare come quasi tutte le operazioni effettuate siano con la formula del prestito con diritto di riscatto. Nel computo finale, si considera quindi solo il costo del prestito.
Indice
Milan, Fullkrug per l’attacco
Il mercato del Milan si è aperto subito con l’arrivo dell’attaccante Niclas Füllkrug dal West Ham in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Un’operazione a titolo definitivo è quella di Alphadjo Cissè con un costo di 8 milioni di euro. Sul fronte delle uscite, il Milan ha ceduto Kevin Zeroli in prestito alla Juve Stabia e lo stesso Cissè in prestito al Catanzaro. La vera operazione di mercato era quella impostata per l’attaccante Mateta che sarebbe dovuto approdare a Milano per circa 35 milioni di euro, ma i controlli medici hanno bloccato la trattativa.
Inter, nessuna operazione in entrata
L’Inter non registra acquisti in entrata nella sessione di calciomercato di gennaio 2026. Quattro uscite in prestito e rosa totalmente confermata. I piccoli tentativi fatti nelle ultime ore non sono stati concretizzati. Si è parlato molto di Perisic per rinforzare la rosa in vista del forcing finale, ma il prezzo chiesto dal PSV non ha convinto l’Inter che ha così deciso di non investire a gennaio.
Lazio, movimenti dopo il blocco del mercato
La Lazio è quella che si è mossa di più nella sessione di gennaio 2026. Queste le operazioni effettuate in entrate:
- Kenneth Taylor dall’Ajax: 16 milioni e 800 mila euro;
- Petar Ratkov dal Red Bull Salisburgo: 13 milioni di euro;
- Adrian Przyborek dal Pogon Szczecin: 4 milioni di euro;
- Edoardo Motta dalla Reggiana: 1 milioni di euro;
- Daniel Maldini dall’Atalanta: prestito 1 milione di euro.
Tanti, però, anche i movimenti in uscita, infatti la Lazio ha effettuato cessioni pesanti per poter fare mercato:
- Taty Castellanos al West Ham United 29 milioni di euro
- Mattéo Guendouzi al Fenerbahce: 28 milioni di euro;
- Christos Mandas al Bournemouth: prestito 1 milione e 500 mila euro
Queste operazioni hanno generato un saldo positivo di oltre 23 milioni di euro. In arrivo anche la cessione di Matias Vecino che aumenterebbe ulteriormente gli incassi per questa sessione di calciomercato.
Roma, rinforzi in attacco
La Roma ha puntato a rinforzare l’attacco dopo un’ottima prima parte di stagione. Una richiesta esplicita dell’allenatore Gian Piero Gasperini che ha più volte fatto notare, anche in conferenza stampa, la necessità di rivoluzionare il reparto offensivo. Queste le operazioni in entrata:
- Robinio Vaz dall’Olympique Marsiglia: 22 milioni di euro
- Donyell Malen dall’Aston Villa: prestito con spesa prestito 2 milioni di euro e diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni
- Lorenzo Venturino dal Genoa: prestito
- Bryan Zaragoza dal Bayern Monaco: prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni
La spesa complessiva, ad oggi, è di 24 milioni di euro grazie alla scelta di effettuare operazioni in prestito con obbligo di riscatto solo in caso di qualificazione in Champions League.
Sul fronte cessioni, la principale operazione a impatto economico è la vendita di Tammy Abraham al Besiktas per 15 milioni di euro
Juventus, due nuovi acquisti per Spalletti
La Juventus chiude la sessione con un saldo positivo, pur senza spese di cartellino indicate per gli acquisti, perché le entrate sono registrate come prestiti, formula scelta per l’arrivo di Jérémie Boga dall’OGC Nizza ed Emil Holm dal Bologna. Anche in uscita sono state registrate 4 cessioni in prestito: Douglas Luiz, Daniele Rugani, Joao Mario e Jonah Rouhi. Tanti i nomi circolati per rinforzare l’attacco, tra questi anche Kolo Muani, ma la società bianconera non è riuscita a trovare l’accordo giusto per contenere i costi e garantire a Luciano Spalletti un innesto di qualità per il reparto offensivo.
Bologna, un arrivo per la difesa
Il Bologna si è mosso nel calciomercato invernale con un acquisto a titolo definitivo e con due innesti in prestito. Per la squadra felsinea è arrivato Eivind Helland dal Brann per 7 milioni di euro. Con la formula del prestito sono arrivi Sohm e Joao Mario. Infine ceduto Stefan Posch al Como per 5 milioni e 500 mila euro. Da registrare anche la cessione, a titolo gratuito, di Ciro Immobile arrivato in estate e frenato dagli infortuni.
Napoli, tante operazioni con mercato bloccato
Il Napoli è tra le squadre con il bilancio di mercato più negativo nella sessione di gennaio. La squadra di Antonio Conte ha dovuto operare con mercato bloccato ma è riuscita comunque a finalizzare alcune operazioni. Sul fronte degli acquisti bisogna considerare il passaggio definitivo di Lorenzo Lucca dall’Udinese, riscattato per 26 milioni di euro e poi ceduto in prestito. Sono invece 2 i milioni spesi per Giovane dall’Hellas Verona, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Per fare mercato, il Napoli ha poi ceduto in prestito Lorenzo Lucca al Nottingham Forest, Noa Lang al Galatasaray e Ngonge all’Espanyol. Tutte e tre le operazioni hanno fruttato in tutto 5 milioni di euro, senza considerare gli eventuali riscatti. La condizione per operare, infatti, era quella di portare a termine trattative con la stessa formula con cui erano state previste eventuali cessioni.