Incentivi auto 2024, restano ancora 270 milioni di euro, ma per elettriche e usato è tutto finito

Un primo bilancio degli incentivi varati dal governo mostrano come sono stati spesi 421 milioni di euro, dei quali 201 per le auto elettriche

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

In un mese sono stati spesi 421 milioni di euro, di cui 201 milioni in appena otto ore e mezzo per l’acquisto di auto con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km di anidride carbonica, ovvero i veicoli elettrici. Questo è il primo resoconto dei nuovi incentivi introdotti dal governo, entrati in vigore il 3 giugno. Le cifre sono fornite dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Quanti fondi rimangono ancora

La somma corrisponde al 61% delle risorse messe a disposizione. La maggior parte delle richieste, pari all’84%, è stata effettuata nei primi 30 giorni da persone fisiche, mentre la restante è attribuibile a persone giuridiche. Dai dati elaborati da Invitalia, che gestisce la piattaforma per conto del Mimit, emerge che le rottamazioni hanno rappresentato il 79% delle prenotazioni e che circa il 44% di queste riguardava auto da Euro 0 a Euro 3. Oltre un quarto delle risorse, il 26,7%, è stato richiesto da soggetti con un Isee inferiore a 30 mila euro.

I bonus legati alle auto elettriche (0-20 g/km di CO2) hanno avuto un grande successo. In meno di 9 ore, con 25.273 prenotazioni, sono stati esauriti gli oltre 200 milioni di euro stanziati. Il 39% delle richieste ha previsto una rottamazione contestuale che, nella metà dei casi, riguardava auto fino a Euro 3. Il 61,7% delle prenotazioni è stato effettuato da persone fisiche, di cui il 25,9% relativo a soggetti con basso Isee, per un valore di bonus pari al 35,6% del totale prenotato. Per quanto riguarda il restante 38,3% delle prenotazioni di vetture elettriche fatte da persone giuridiche, si segnala che il 90% ha riguardato imprese di autonoleggio.

Non procedono allo stesso ritmo gli incentivi per le auto con emissioni tra 21 e 60 g/km di CO2, tipicamente le ibride plug-in. Al momento della pubblicazione di questo articolo sono ancora disponibili più di 95 milioni di euro. Forte interesse invece per l’acquisto di auto usate. I 20 milioni a disposizione sono stati esauriti in una decina di giorni.

La situazione per taxi e Ncc

Più lentamente procede invece l’incentivo per l’acquisto di veicoli non inquinanti destinati a servizio taxi o noleggio con conducente. Secondo il Mimit, sono stati prenotati bonus per un totale di 2,1 milioni di euro, rispetto a uno stanziamento complessivo di 20 milioni. Dal 17 giugno, giorno di apertura della piattaforma dedicata, sono state effettuate 155 prenotazioni di vetture, di cui 152 elettriche. Infine, si è registrato un buon interesse anche per i bonus retrofit per l’installazione di impianti di alimentazione a Gpl e metano, che conta su uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro.

Infine, si è registrato un buon interesse per i bonus retrofit destinati all’installazione di impianti di alimentazione a Gpl e metano, con uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro. Al 3 luglio, dopo soli 2 giorni dall’apertura della piattaforma dedicata, si contano 1.719 prenotazioni attive per un totale di 690.400 euro: 1.712 per impianti a Gpl per un totale di 684.800 euro e 7 per impianti a metano per un totale di 5.600 euro. A giugno 2024, il mercato auto italiano è ripartito con un rialzo a doppia cifra (+15% rispetto a giugno 2023), spinto dal nuovo Ecobonus.