La Borsa del 5 marzo, Europa ancora in calo: peggiorano le tensioni in Medio Oriente

I mercati europei aprono in calo, influenzati dall'escalation del conflitto in Medio Oriente. Conti per diverse aziende, come Mps e Campari

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Aggiornato:

Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Spread a 70 punti

    Apertura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. In avvio di seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si è attestato a 70 punti, in crescita rispetto ai 68 punti della chiusura di ieri. Sulla stessa linea il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 3,48%, in aumento rispetto al 3,43% della chiusura della vigilia.

  2. Campari, +2,7% a 386 mln utile netto 2025

    Campari chiude il 2025 con ricavi in crescita e margini in miglioramento. Il gruppo ha archiviato l'esercizio con vendite nette pari a 3,05 miliardi di euro, in crescita organica del +2,4% (-0,6% in termini complessivi). L'effetto perimetro ha contribuito per +0,1%, trainato principalmente da Courvoisier al netto delle cessioni, mentre il cambio ha pesato per -3%.

    Sul fronte della redditività, l'Ebit rettificato si è attestato a 637 milioni di euro, in progresso del +5,4% su base organica, con un margine in miglioramento al 20,9% (+60 punti base). L'Ebitda rettificato ha raggiunto 785 milioni (+7,6% organico), con un margine del 25,7%. L'utile del gruppo è cresciuto del +2,7% a 386 milioni, mentre l'utile rettificato ha segnato un balzo del +71,7% a 346 milioni.

  3. Giù Nexi e Amplifon

    Pesante Nexi, che crolla del -13,38% a 2,932 euro, seguita da Amplifon in forte ribasso a -11,34% (10,745 euro). In calo anche Banca Monte dei Paschi di Siena (-3,03% a 7,455 euro), Mediobanca (-2,47% a 16,415 euro) e Stellantis (-1,89% a 6,368 euro).

    Titolo Valore (€) Var %
    Nexi 2,932 -13,38%
    Amplifon 10,745 -11,34%
    Banca Monte Paschi Siena 7,455 -3,03%
    Mediobanca 16,415 -2,47%
    Stellantis 6,368 -1,89%
    Finecobank 19,12 -1,77%
    Bca Pop Sondrio 16,265 -1,66%
    Intesa Sanpaolo 5,336 -1,59%
    Moncler 53,34 -1,37%
    Banco BPM 11,745 -1,34%
  4. Sale Campari dopo i conti

    In testa al listino Campari con un balzo del +7,67% a 6,402 euro, seguita da STMicroelectronics che guadagna il +3,91% a 28,84 euro. Più contenuti i rialzi di Snam (+0,85% a 6,418 euro), Eni (+0,68% a 20,095 euro) e Italgas (+0,19% a 10,51 euro).

    Campari 6,402 +7,67%
    STMicroelectronics 28,84 +3,91%
    Snam 6,418 +0,85%
    Eni 20,095 +0,68%
    Italgas 10,51 +0,19%
    Tenaris 22,99 +0,13%
    Terna 9,84 +0,12%

     

  5. Europa in calo

    Mercati europei in cauto ribasso a inizio seduta. Milano cede lo 0,24%, Francoforte scende dello 0,25% e Parigi registra un calo più marcato, -0,40%. Sostanzialmente piatta Londra, che apre in territorio positivo con un marginale +0,02%.

  6. Sotto osservazione Mps

    Occhio al listino milanese per Mps, dopo che il consiglio di amministrazione ha approvato la lista di 20 consiglieri che il gruppo presenterà al voto dei soci durante l’assemblea del 15 aprile. Il Ceo Luigi Lovaglio, artefice della privatizzazione e dell’OPA su Mediobanca, non figura nella lista. Tre i candidati in lizza per la carica di amministratore delegato: l’attuale Ceo di Acea ed ex Ceo di Cdp Fabrizio Palermo, considerato il favorito, l’ex dirigente di Unicredit Carlo Vivaldi e l’ex Intesa Sanpaolo e Illimity Corrado Passera. Nicola Maione manterrà la presidenza.

  7. Ancora giù le borse europee

    Dopo la giornata positiva di ieri, le borse europee sono attese in calo all’apertura, con il futures sull’Eurostoxx50 in ribasso dello 0,94%.  Questo declino è attribuito all’escalation del conflitto in Medio Oriente, con attacchi iraniani in Turchia e nell’Oceano Indiano. Anche i futures statunitensi sono negativi, con quello sul Dow Jones in calo dello 0,48% e quello sull’S&P500 in ribasso dello 0,39%.