La Borsa del 5 settembre, Piazza Affari va in rosso dopo i dati sul lavoro Usa

Gli operatori aspettano i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti in ottica Fed, per valutare un eventuale taglio dei tassi di interesse

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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  1. I dati sul lavoro Usa mandano ko i mercati

    I rinnovati timori per la tenuta dell'economia americana, dopo il debole rapporto sul mercato del lavoro, prevalgono sull'ottimismo per il taglio dei tassi Fed, provocando una brusca inversione di rotta in Europa e a Wall Street. Piazza Affari chiude in calo dello 0,09%, toccando i minimi da circa un mese, appesantita dai titoli oil e dalle banche.

    Ad agosto negli Stati Uniti i nuovi posti di lavoro si sono fermati a 22mila, sotto le attese, che indicavano un aumento di 75mila posti rispetto al mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione è salito al 4,3% (dal 4,2%) ai massimi dalla fine del 2021. Questi dati, uniti al rapporto Adp sull'occupazione nel settore privato di ieri, confermano il rallentamento dell'attività sollevando nuove preoccupazioni per lo stato di salute dell'economia americana.

    Guardando all'azionario, sul listino milanese scivolano i petroliferi (-3% Tenaris, -3,2% Saipem, -2% Eni) e pesa la performance negativa delle banche (-2,4% Unicredit che è la peggiore nel settore). Continua a correre St (+3,8%) che chiude in testa seguita da Interpump (+2,5%).

  2. Nuovo record per l'oro

    Il debole rapporto sul mercato del lavoro americano rafforza le speranze di un taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve ma fa salire alle stelle anche l'oro, che raggiunge nuovi record. L'oro spot ha raggiunto i 3.594,59 dollari l'oncia (con un guadagno di +1,39%). I futures sull'oro Usa con consegna dicembre sono saliti a 3.636 dollari (+0,8%).

  3. La famiglia Doris aderisce a Opas Mps con quasi l'1%

    Nonostante un lieve rallentamento dei futures statunitensi (-0,04% sul Dow Jones e +0,20% sull’S&P500), le principali piazze europee restano in territorio positivo: il Dax avanza dello 0,16%, il Cac40 dello 0,09%, il Ftse100 dello 0,30% e il Ftse Mib dello 0,20%, attestandosi a 42.075 punti alle 13:10. Tra i bancari si registrano prese di beneficio su Banco Bpm, Popolare di Sondrio e Bper, mentre sono in lieve rialzo Mps e Mediobanca.

    Intanto anche la famiglia Doris ha apportato il proprio pacchetto di azioni Mediobanca all'Opas di Mps. La holding FinProg Italia ha consegnato all'Offerta di Rocca Salimbeni, arrivata oggi al suo penultimo giorno salvo riaperture, 8 milioni di azioni di Piazzetta Cuccia, ovvero il suo intero pacchetto dello 0,98% che la rendeva uno dei principali partecipanti al patto di consultazione.

  4. Continua a correre l'oro

    L'oro rimane vicino ai record toccati negli scorsi giorni e si avvia a chiudere la migliore settimana degli ultimi tre mesi, sostenuto dalle attese crescenti per un taglio dei tassi della Fed nella sua prossima riunione (in calendario il 17 settembre). Il contratto spot si muove così sui 3.552 dollari all'oncia (+0,2%), mentre i future arretrano dello 0,7% ma rimangono comunque vicino ai massimi a 3.565 dollari

    Gli esperti non escludono un'accelerazione dopo i dati di giornata, che potrebbe portare il metallo prezioso su nuovi record. Intanto, il contratto spot, per il momento, si prepara a chiudere la settimana con un bottino superiore ai tre punti percentuali, mentre i future oltre il +2,3%. Salgono anche gli altri metalli:

    • l'argento spot guadagna 0,5% a 40,85 dollari l'oncia;
    • il platino è in progresso dello 0,6%% a 1.383 dollari;
    • palladio a +0,5% a 1.131 dollari.
  5. Calo per Moncler e Ferrari

    Sul fronte opposto, prevalgono i ribassi per Moncler, che ha ceduto il 2,47% a 47,01 euro, e per Ferrari, in calo dell’1,50% a 420 euro. Giù anche Banca Monte dei Paschi di Siena (-1,19% a 7,225 euro), Mediobanca (-1,09% a 19,13 euro) e Hera (-0,65% a 3,644 euro).

    Nome Valore Var %
    Moncler 47,01 -2,47
    Ferrari 420,00 -1,50
    Banca Monte Paschi Siena 7,225 -1,19
    Mediobanca 19,13 -1,09
    Hera 3,644 -0,65
    Recordati Ord 54,00 -0,55
    Brunello Cucinelli 95,04 -0,50
    Bper Banca 8,728 -0,50
    Saipem 2,339 -0,47
    Tenaris 15,365 -0,45
  6. Corrono Stm e Stellantis

    A Piazza Affari la seduta ha visto un andamento contrastato tra i principali titoli. In evidenza Stmicroelectronics, che ha guadagnato il 3,71% portandosi a 22,785 euro, seguita da Leonardo (+1,31% a 47,84 euro) e Stellantis (+1,30% a 7,813 euro). Positivi anche Generali (+0,93% a 33,65 euro) e Interpump (+0,81% a 40 euro).

    Nome Valore Var %
    Stmicroelectronics 22,785 +3,71
    Leonardo 47,84 +1,31
    Stellantis 7,813 +1,30
    Generali 33,65 +0,93
    Interpump Group 40,00 +0,81
    Amplifon 15,175 +0,53
    Banco Bpm 11,735 +0,34
    Azimut 30,12 +0,27
    Prysmian 76,20 +0,26
    Banca Mediolanum 17,25 +0,23
  7. Come aprono le Borse europee

    Francoforte apre la seduta con un lieve rialzo dello 0,34%. Londra segna un avvio in crescita dello 0,14%. Parigi parte senza particolare slancio, con un progresso dello 0,33%. Milano mostra un incremento contenuto dello 0,40%.

  8. Occhi su Mediobanca e Tim

    Sul listino milanese attenzione ancora a Mediobanca. Le adesioni all'opas di Mps hanno raggiunto quota 40,4254%. Il cda della banca guidata da Alberto Nagel ritiene che l'offerta del Monte, pur con la componente aggiuntiva in contanti, sia ancora ampiamente inadeguata.

    Infine, è da monitorare Tim dopo che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato il via libera incondizionato all'acquisizione da parte di Poste Italiane di un’ulteriore quota del 15% del colosso tlc.

  9. Borse in rialzo

    Le Borse europee si preparano a un'apertura in rialzo (future sull'Euro Stoxx 600 a +0,4%), con gli investitori in cerca di nuovi indizi che rafforzino le speranze per un taglio dei tassi della Fed nella prossima riunione (in calendario il 17 settembre).

    In scia ai nuovi record messi a segno a Wall Street dallo S&P 500, si muovono in rialzo anche i contratti su Milano (+0,4%), Parigi (+0,4%), Francoforte (+0,2%), Amsterdam (+0,6%) e Madrid (+0,3%).