Per anni, la narrativa di investimento sul litio si è concentrata principalmente sui veicoli elettrici. Ma oggi le tecnologie legate al litio e alle batterie stanno emergendo soprattutto come input critici nella crescita globale dei bisogni energetici: l’aumento della domanda di elettricità proveniente dai data center per l’IA, dall’elettrificazione e dalle esigenze di resilienza della rete sta superando la capacità di offerta di energia, creando un gap nel breve e medio termine.
Litio, ecco perchè sta risalendo
Lo sottolinea Matt Lodge, Commodities Investment Strategist di Global X spiegando che la soluzione scalabile più rapida è stata la diffusione delle energie rinnovabili abbinate a sistemi di accumulo a batteria. Con l’espansione delle rinnovabili, i sistemi di accumulo forniscono una soluzione concreta per gestire l’intermittenza della produzione elettrica, migliorando l’affidabilità e la stabilità della rete. Di conseguenza, lo storage è passato da elemento opzionale a componente centrale degli investimenti infrastrutturali nella rete, sostenendo un diverso profilo di domanda per il litio.
e tornando in voga tra gli investitori
Oggi i sistemi di accumulo energetico su larga scala rappresentano circa il 20% della domanda di litio, una quota raddoppiata in soli tre anni. Non solo crescono più rapidamente rispetto agli stessi veicoli elettrici, ma la differenza essenziale è che il fabbisogno di sistemi di accumulo non ha un vero punto di saturazione: cresce con l’aumento della penetrazione delle rinnovabili, dei picchi di domanda e della complessità della rete, invece che in funzione delle vendite, come avviene invece per i veicoli elettrici. La domanda di litio, in sostanza, si sta spostando dalle vendite di veicoli elettrici – di tipo ciclico – verso sistemi di accumulo, che hanno un profilo di domanda più persistente e caratteristiche simili alle infrastrutture.
La view di Global X
Certamente, l’adozione dei veicoli elettrici resta una transizione destinata a svilupparsi su più decenni, non un fenomeno legato a un singolo ciclo. Il rinnovo del parco circolante è lento, la domanda di sostituzione si accumula nel tempo e i mercati emergenti restano ancora poco penetrati rispetto a quelli sviluppati. Ma il cambiamento importante è che oggi il litio è sempre più considerato una risorsa strategica di lungo periodo per soddisfare il fabbisogno energetico. La diffusione dei sistemi di accumulo è trainata dai bisogni infrastrutturali, non dai consumatori. Questo implica che i ricavi sono sempre più legati a contratti a lungo termine, gare d’appalto e quadri regolamentati.
Per le aziende minerarie, le attuali condizioni di offerta più rigide e i deficit strutturali migliorano la leva operativa. L’opportunità di investimento si estende lungo tutta la catena del valore. I mercati del litio sono relativamente piccoli rispetto ai capitali destinati alle reti elettriche, rendendo i prezzi sensibili alla disciplina dell’offerta e favorendo i produttori a basso costo e gli operatori integrati. Un’esposizione diversificata tra estrazione, raffinazione e tecnologia delle batterie consente di cogliere l’intera espansione del sistema elettrico, anziché dipendere da un singolo segmento, conclude l’esperto.