La Borsa del 26 marzo, Piazza Affari torna in rosso: colloqui Usa-Iran in salita

L’attacco a una petroliera nel Mar Nero intensifica le tensioni, alimentando l’incertezza sui prezzi energetici. Prezzo del petrolio in aumento

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Spread in crescita a 91 punti

    Lo spread tra BTp e Bund apre in rialzo a 91 punti base, in aumento rispetto agli 88 punti registrati alla chiusura di ieri. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si porta al 3,91% dal 3,83% di fine seduta precedente.

  2. Giù Stellantis

    Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto Stellantis, che arretra dell'1,84% a 5,829 euro, e Azimut (-1,73% a 32,37 euro). Sotto pressione anche Prysmian (-1,69% a 96,76 euro), Banca Mediolanum (-1,52% a 16,82 euro) e Nexi (-1,47% a 3,01 euro).

    Nome Valore Var %
    Stellantis 5,829 -1,84%
    Azimut 32,37 -1,73%
    Prysmian 96,76 -1,69%
    Banca Mediolanum 16,82 -1,52%
    Nexi 3,01 -1,47%
    Unicredit 61,56 -1,36%
    Poste Italiane 19,815 -1,32%
    Bca Pop Sondrio 15,91 -1,30%
    Inwit 6,61 -1,27%
    Mediobanca 16,63 -1,25%
  3. Eni e Stm in positivo

    Tra i titoli del Ftse Mib, spiccano in territorio positivo Eni con un rialzo dello 0,82% a 23,37 euro, seguita da StMicroelectronics (+0,56% a 28,92 euro) e, più distanziate, Campari (+0,16%), Fincantieri (+0,15%) e Ferrari (+0,11% a 276,70 euro).

    Nome Valore Var %
    Eni 23,37 +0,82%
    STMicroelectronics 28,92 +0,56%
    Campari 6,116 +0,16%
    Fincantieri 13,13 +0,15%
    Ferrari 276,70 +0,11%
  4. Come aprono le Borse

    Avvio in rosso per le principali piazze finanziarie europee in questa mattina del 26 marzo. La flessione più marcata si registra a Francoforte, che cede lo 0,94%, seguita da Parigi e Londra, entrambe in calo rispettivamente dello 0,65% e dello 0,64%. Più contenuta la discesa di Milano, che avvia le contrattazioni con un frazionale ribasso dello 0,63%.

     

  5. I titoli da tenere d’occhio a Milano

    Il consiglio di amministrazione di Mps ha revocato i poteri dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio e lo ha sospeso dalle funzioni di direttore generale. Questa decisione è arrivata dopo che Lovaglio ha annunciato la sua candidatura per un nuovo mandato senza il sostegno dei consiglieri uscenti.

    Fincantieri sta valutando acquisizioni strategiche per accelerare la crescita nel settore sottomarino. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero durante la conference call sui risultati del 2025, che si sono conclusi con un utile netto di 117 milioni di euro, quattro volte superiore a quello del 2024.

    Il consiglio di amministrazione di Nexi ha nominato Bernardo Mingrone amministratore delegato e direttore generale, in sostituzione di Paolo Bertoluzzo.

  6. Le Borse tornano in rosso

    I mercati azionari europei sono pronti a un’apertura in calo, interrompendo così un rimbalzo di tre giorni. Nel premarket, i futures sullo EuroStoxx 50 e EurosStoxx 600 sono in calo rispettivamente dello 0,8% e dello 0,7%. Nel frattempo, i prezzi del greggio sono in aumento, con il WTI che raggiunge i 92,7 dollari e il Brent che sale a 105 dollari, con un incremento di circa il 3%.

    Gli Stati Uniti hanno ribadito che i colloqui di pace sono in corso, mentre l’Iran ha espresso la sua riluttanza ad avviare trattative dirette con Washington. Teheran ha respinto una proposta americana di cessate il fuoco e ha presentato invece un piano in cinque punti che le garantirebbe il controllo dello Stretto di Hormuz.