La Borsa del 21 agosto, Piazza Affari in positivo mentre tiene banco il caso Mps-Intesa

A tenere a freno i mercati, oltre a Iran e petrolio, anche il calo di Wall Street, con gli investitori che temono un calo serio del dollaro

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Spread a 81 punti

    Apertura stabile per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts. In avvio di seduta il differenziale di rendimento tra BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attesta a 81 punti base, pari al closing di ieri. In lieve rialzo, invece, il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha segnato una prima posizione al 4,07%, dal 4,06% del riferimento precedente.

  2. I titoli in negativo

    Sul fronte opposto, Tenaris registra la performance peggiore della seduta, con un calo dell’1,61% a 22,56 euro. Vendite anche su Saipem, in flessione dell’1,33%, Leonardo (-0,84%), Fincantieri (-0,72%) e Unipol (-0,62%). Più limitate le perdite per Recordati, Banco Bpm, Diasorin, Moncler e A2A.

    Nome Valore Var %
    Tenaris 22,56 -1,61%
    Saipem 4,46 -1,33%
    Leonardo 56,85 -0,84%
    Fincantieri 12,33 -0,72%
    Unipol 27,35 -0,62%
    Recordati Ord 52,75 -0,47%
    Banco Bpm 16,675 -0,45%
    Diasorin 74,50 -0,29%
    Moncler 46,83 -0,23%
    A2A 2,288 -0,22%
  3. Continua a salire Stellantis

    Sul FTSE MIB prevalgono gli acquisti su alcuni dei principali titoli del listino. In testa ai rialzi si posiziona STMicroelectronics, che guadagna l’1,20% a 43,525 euro. Seguono Stellantis, in progresso dello 0,92% a 4,5085 euro, e Prysmian, che sale dello 0,69% a 123,40 euro. Rialzi più contenuti per Buzzi, Banca Monte dei Paschi di Siena, Ferrari, Generali, Intesa Sanpaolo, Avio e Poste Italiane.

    Nome Valore Var %
    STMicroelectronics 43,525 +1,20%
    Stellantis 4,5085 +0,92%
    Prysmian 123,40 +0,69%
    Buzzi 39,60 +0,48%
    Banca Monte dei Paschi di Siena 11,778 +0,46%
    Ferrari 365,75 +0,44%
    Generali 43,01 +0,40%
    Intesa Sanpaolo 6,842 +0,40%
    Avio 31,46 +0,38%
    Poste Italiane 27,18 +0,37%
  4. Milano in positivo

    Avvio sostanzialmente stabile per i principali listini europei. Londra e Francoforte salgono dello 0,06%, mentre Parigi arretra dello 0,09%. Positiva Milano, con il FTSE MIB in rialzo dello 0,20%.

     

  5. Sotto osservazione Mps e Intesa

    Sul listino milanese resta sotto i riflettori Mps. Nel tentativo di contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo, il Monte ha promosso due Ops volontarie, contestuali e parallele, entrambe interamente in azioni, su Banco Bpm e Banca Generali. Le operazioni hanno un controvalore rispettivamente di 25,3 e 8,7 miliardi di euro, per un totale di circa 34 miliardi, e prevedono sinergie stimate in 2,6 miliardi annui. Il piano include inoltre la distribuzione agli azionisti di 4 miliardi di euro: 1 miliardo in contanti e 3 miliardi attraverso azioni Generali. L’assemblea degli azionisti è convocata per il 29 ottobre.

    Ora l’attenzione si sposta su Intesa Sanpaolo. Non si esclude che l’istituto possa presentare un esposto alla Consob in relazione alle ultime iniziative dell’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio. Intanto, Banca Generali ha convocato il consiglio di amministrazione per esaminare la situazione e valutare le prossime mosse.

     

  6. Il petrolio ritraccia ma resta alto

    Il petrolio arretra dai massimi recenti, ma resta comunque in rotta per chiudere la seconda settimana consecutiva in territorio positivo. Sullo sfondo restano le tensioni tra Stati Uniti e Iran, tuttora in una fase di stallo, che alimentano il timore di possibili interruzioni nell'export di greggio da alcuni dei principali Paesi produttori dell'area.

    Il future sul Brent cede lo 0,53%, scendendo a 93,28 dollari al barile, mentre quello sul Wti perde lo 0,68% attestandosi a 86,24 dollari. Si tratta di un ritracciamento fisiologico dopo il rally delle cinque sedute precedenti, nelle quali il Brent aveva messo a segno un progresso di oltre il 7% e il Wti di oltre l'8%, toccando entrambi i livelli più alti dal 24 luglio.

  7. Europa in parità

    Avvio di seduta all'insegna della cautela per le Borse europee, con il future sull'Eurostoxx50 che segnala una sostanziale stabilità (+0,03%). A frenare gli entusiasmi sono le tensioni geopolitiche che continuano a interessare il Medio Oriente. Sul fronte diplomatico, il vicepresidente statunitense JD Vance ha ribadito che la pressione economica resta lo "strumento più efficace" a disposizione degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran, pur ammettendo che si tratta di una "danza delicata", il cui equilibrio va gestito con attenzione.