Burberry taglia 400 posti di lavoro: calo in Borsa del 56%

I risultati deludenti dell'ultimo esercizio e il brusco calo in Borsa starebbero portando Burberry al taglio di 400 posti di lavoro in Gran Bretagna.

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Riccardo Castrichini

Giornalista

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing e ha un Master in Radio, Tv e Web Content. Ha collaborato con molte redazioni e radio.

Il 2024 non sarà di certo un anno da ricordare per Burberry che, dopo il brusco calo alla Borsa di Londra del 55,9 per cento, sarebbe prossima a tagliare ben 400 posti di lavoro. Il marchio inglese, già lo scorso maggio, aveva comunicato che l’anno fiscale terminato il 30 marzo aveva mostrato ricavi in netto calo rispetto al periodo precedente, meno 4 per cento, restando a 2,9 miliardi di sterline, ovvero 3,3 miliardi di euro. In discesa anche gli utili, crollati di ben il 34 per cento: da 634 milioni a 418 milioni di sterline (494 milioni di euro).

Burberry taglia 400 posti di lavoro

Così come riferito dal Telegraph, i risultati deludenti ottenuti da Burberry nel corso dell’ultimo anno starebbero spingendo il marchio inglese a tagliare circa 400 posti di lavoro. I dipendenti interessati dai licenziamenti sarebbero principalmente quelli delle sedi di Burberry in Regno Unito, con le indiscrezioni che si fanno sempre più concrete dal momento che l’azienda non ha né smentito né confermato quanto riportato dai giornali.

Quel che è noto, al momento, è che i dipendenti della maison britannica sarebbero stati informati dei tagli al personale alla fine di giugno mediante un riunione che si sarebbe svolta su Zoom. Ai diretti interessati, inoltre, Burberry avrebbe prospettato la possibilità del licenziamento o, in alternativa, la candidatura per un nuovo lavoro interno, senza però dare loro la certezza di assunzione. Inoltre, il marchio inglese avrebbe avviato una consultazione di 45 giorni e starebbe coordinando il taglio dei dipendenti selezionati con i funzionari dei sindacati di categoria.

I nuovi licenziamenti di Burberry

Il potenziale nuovo piano di licenziamenti di Burberry non rappresenta una novità per la maison inglese che, già nel 2020, tagliò bruscamente il numero dei propri collaboratori. In quel caso a innescare l’allontanamento dei dipendenti erano stati gli sviluppi economici drammatici creati dalla pandemia da covid-19, con il marchio che per cercare di risparmiare 55 milioni di sterline lasciò a casa circa 500 dipendenti. Ora, a causa principalmente del crollo del titolo alla Borsa di Londra, il brand vorrebbe fare a meno di 400 dipendenti che andrebbero a sfoltire il totale di 9.169 lavoratori a tempo pieno che l’azienda ha dichiarato di aver avuto nel rapporto annuale del periodo fiscale 2023-2024.

Il crollo in Borsa di Burberry

A innescare il netto taglio dei lavoratori di Burberry sarebbe il brusco calo del titolo alla Borsa di Londra. Alla fine dello scorso maggio la maison britannica aveva una capitalizzazione di mercato pari a 4,25 miliardi di sterline che è scesa agli attuali 3,2 miliardi di sterline (3,8 miliardi di euro). Un tracollo che si aggrava ampliando il lasso di tempo di confronto: meno 56 per cento in un anno (era a 5,9 miliardi di euro) e meno 37 per cento solo da inizio 2024.

“Stiamo utilizzando quanto appreso nell’ultimo anno per perfezionare il nostro approccio, adattandoci al contempo all’ambiente esterno, adattandoci all’ambiente esterno – ha detto dopo i risultato di maggio 2024 l’amministratore delegato di Burberry Jonathan Akeroyd – Rimaniamo fiduciosi nella nostra strategia di realizzazione del potenziale di Burberry come marchio del lusso britannico moderno e nella nostra capacità di affrontare con successo questo periodo”.