Cosa hanno in comune la precisione di un disegno tecnico e la proverbiale impenetrabilità grafica dei nomi di una band metal? Entrambe rimandano chi li osserva all’identità di un prodotto, facilmente incasellabile all’interno di una categoria particolare di consumo, indirizzata a un possibile acquirente specifico.
Il design non è solo raffigurazione su un supporto, cartaceo o digitale, di qualcosa che prende vita su stoffa o su altri materiali, ma è la disciplina che studia la progettazione di prodotti e servizi. E servono molte competenze per diventare un operatore di uno dei settori che, prima ancora della pubblicità, rende un prodotto appetibile sul mercato.
Indice
Cos’è davvero il design
Con un’etimologia derivante dal disegno preparatorio alla realizzazione di un prodotto, il design è una disciplina tentacolare che abbraccia tantissimi ambiti, dai mobili di casa, agli spazi interni o esterni di un edificio, dal vestiario tecnico e sportivo alla grafica pubblicitaria, dagli elettrodomestici al packaging.
Il design studia i modi in cui è possibile combinare insieme funzionalità e desiderabilità.
Le scuole superiori che hanno design come materia d’indirizzo
Già a partire dalla scuola dell’obbligo è possibile iniziare a far propri i primi strumenti del design. Ecco gli istituti che lo prevedono come indirizzo o più indirettamente come materia di studio:
- il liceo artistico a indirizzo design d’arredo, del prodotto e della moda (la materia è affrontata indirettamente anche in discipline come l’architettura);
- istituto tecnico a indirizzo tecnologico, affronta la materia per quanto riguarda il settore grafica della comunicazione e il settore moda;
- istituto tecnico a indirizzo turistico, che implica l’utilizzo del design per la proposta di servizi ed esperienze;
- istituto professionale per l’industria e artigianato per il Made in Italy prevede il design come materia pratica e operativa;
- istituto professionale per le produzioni tessili e sartoriali, nel quale si progettano tessuti e abiti per ogni settore, dall’industria alla vita quotidiana di ogni giorno;
- istituto professionale per i servizi culturali e dello spettacolo, dove gli studenti imparano a strutturare gli spazi scenici.
Percorsi post diploma per lavorare nel mondo del design
Al termine del primo ciclo d’istruzione, il sistema educativo italiano, sia nel pubblico che nel privato, ha un’ampia proposta per quegli studenti che vogliono specializzarsi nel design.
| Tipologia | Istituto | Tipo di titolo | Ambiti principali | Note |
|---|---|---|---|---|
| Pubblico (AFAM e ITS) | Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (Isia) | Diploma accademico (3+2) | Product design, comunicazione, servizi | Equiparato a laurea e magistrale |
| Accademie delle Belle Arti | Diploma accademico (3+2) | Design, arti visive, nuove tecnologie | Approccio artistico e sperimentale | |
| Its Academy (istituti regionali) | Diploma tecnico superiore | Moda, grafica, Ux/Ui, prodotto, multimedia | Percorsi biennali orientati al lavoro con stage | |
| Privato | Istituto Europeo di Design (Ied) | Diploma / Laurea triennale | Product, graphic, interior, moda | Forte legame con aziende |
| Iaad – Istituto d’Arte Applicata e Design | Diploma / Luarea triennale | Transportation, product, communication | Approccio progettuale e industriale | |
| Naba – Nuova accademia delle belle arti | Diploma accademico | Design, arti visive, media design | Titolo Afam riconosciuto |
Quali sono le iniversità in cui studiare design
L’Italia è un eccellente laboratorio di design, come dimostra il fatto che il Politecnico di Milano risulta una delle prime Università del mondo proprio in quella disciplina. Le classi di laurea specifiche per il design sono le seguenti.
| Laurea | Classe | Ambito di applicazione del design | Come viene sviluppato |
|---|---|---|---|
| Disegno industriale | L-4 | Product, comunicazione, interni | Laboratori progettuali, sviluppo concept, prototipi, studio materiali |
| Design | LM-12 | Product, service, interaction, strategic design | Progettazione avanzata, ricerca, collaborazione con aziende |
| Scienze dell’architettura | L-17 | Interior, spazio, allestimento | Progettazione architettonica, modellazione, studio dello spazio |
| Architettura e ingegneria edile-architettura | LM-4 | Spatial design, exhibit design | Progetti complessi, integrazione tra spazio, funzione e utente |
| Scienze della comunicazione | L-20 | Graphic, comunicazione visiva | Branding, media digitali, progettazione contenuti |
| DAMS / Arti visive | L-3 | Multimedia, visual design | Approccio teorico-creativo, produzione audiovisiva |
Esistono poi corsi di laurea ibridi, che combinano il lavoro del designer con altre professioni o ne ampliano il raggio d’azione, o che erogano insegnamenti che riguardano il mondo del design.