Spread Btp-Bund in calo a 75 punti base, rendimenti al 3,85% in apertura

È tornato a scendere in apertura lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, dopo che Trump ha parlato di una possibile intesa con l'Iran e dopo la formalizzazione del trattato sui dazi Usa-Ue

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è sceso a 75 punti base all’apertura dei mercati finanziari di giovedì 21 maggio. Il differenziale si era ridotto già nella giornata di ieri, sia a causa dell’accordo interno all’Ue sulla formalizzazione del patto sui dazi con gli Usa, sia grazie ad alcune parole di Trump sulla guerra in Iran.

I rendimenti sono calati significativamente, riportandosi al 3,85% per quanto riguarda i Btp decennali benchmark. Meno rapida la discesa degli interessi sui Bund, che si trovano accora al 3,10%, ben al di sopra della soglia del 3% che per mesi ha rappresentato il tetto massimo per i titoli tedeschi.

Spread in calo tra Btp e Bund

Il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a scendere all’apertura dei mercati finanziari, portandosi a 75 punti base. Lo spread ha beneficiato soprattutto di due fattori. Il primo è la formalizzazione, ufficializzata nella mattinata di ieri, dell’accordo tra Usa e Ue sui dazi. Le principali istituzioni dell’Unione europea hanno stilato il testo definitivo, che dovrebbe evitare ulteriori aumenti delle tariffe.

L’altro fattore che avrebbe determinato il calo dello spread riguarda le notizie positive su un possibile accordo tra Usa e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente e riaprire lo stretto di Hormuz. Dopo che i negoziati sembravano collassati la scorsa settimana, i Paesi del Golfo avrebbero mediato un riavvicinamento tra le posizioni.

L’effetto di queste due buone notizie ha portato a un netto calo dei rendimenti dei Btp italiani a 10 anni. Gli interessi sono calati al 3,85%, contro il 3,94% dell’apertura di ieri 20 maggio. Anche i Bund hanno subito una netta riduzione, passando dal 3,17% al 3,10%.

Calano in rendimenti in tutta Europa

Pur rimanendo ben al di sopra del periodo precedente alla guerra in Iran, i rendimenti di tutti i titoli di Stato dei principali Paesi europei sono nettamente calati nelle prime ore dell’apertura del 21 maggio.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 21 maggio 2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,10%
Btp italiani 3,85% 75
Oat francesi 3,74% 64
Bonos spagnoli 3,54% 44

I Bonos spagnoli sono passati dal 3,60% di ieri al 3,54%, con uno spread di poco inferiore a 44 punti base, stabile rispetto a 24 ore fa. Allo stesso modo, gli Oat francesi sono passati dal 3,81% al 3,74%, con uno spread stabile a 64 punti base.

Nuova emissione a giugno: arriva il Btp Italia Sì

Il Ministero dell’Economia ha annunciato che, da lunedì 15 a venerdì 19 giugno verrà emesso un nuovo Btp dedicato agli investitori retail, quindi ai privati cittadini: il Btp Italia Sì. Le caratteristiche di questo titolo di Stato saranno:

L’investimento minimo sarà di 1.000 euro. Il collocamento avverrà attraverso il Mot, il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Questa emissione sarà preceduta dalle regolari aste di maggio, che si terranno:

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