In pagamento da lunedì 14 settembre 2026 l’indennità di partecipazione al Supporto Formazione e Lavoro (SFL) da 500 euro al mese. Gli accrediti vengono suddivisi nell’arco di più giorni, nello specifico fino al 17. Una seconda fase è invece prevista tra il 27 e 28 del mese. Nel primo caso l’accredito spetta a chi ha fatto nuova domanda o chi attende mensilità arretrate. Nel secondo, invece, il supporto spetta a chi ha già attivo il sussidio.
Il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) è una misura di sostegno economico, che ha in parte sostituito il Reddito di Cittadinanza, pensata per favorire l’ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro, rivolto alle persone che fanno parte di nuclei familiari in condizioni di particolare difficoltà economica e che, in presenza di specifici requisiti, rischiano di rimanere ai margini del mondo occupazionale e sociale.
Come funziona il Supporto Formazione e lavoro
Il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) prevede un percorso orientato all’inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro. Chi beneficia della misura deve rendersi disponibile ad accettare le offerte di lavoro che rispettano le caratteristiche e i requisiti stabiliti dalla normativa. Il percorso può comprendere diverse attività finalizzate a rafforzare le competenze e favorire l’occupazione. Tra queste rientrano:
- i programmi di formazione e accompagnamento al lavoro;
- gli interventi di qualificazione e riqualificazione professionale;
- le iniziative previste nell’ambito delle politiche attive del lavoro.
Il SFL può inoltre prevedere la partecipazione a Progetti utili alla collettività (PUC) oppure al Servizio civile universale, a seconda del percorso individuato per il beneficiario. A fronte della partecipazione effettiva alle attività previste, è riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro. Il pagamento è quindi collegato alla concreta partecipazione al percorso di formazione o di attivazione lavorativa previsto dalla misura.
Quali requisiti rispettare
Per ottenere il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) è necessario rispettare determinati requisiti, che devono essere mantenuti per tutta la durata della prestazione.
Il richiedente deve:
- essere cittadino italiano o di un altro Paese dell’Unione europea;
- essere familiare di un cittadino italiano o comunitario e avere un diritto di soggiorno, anche permanente;
- essere cittadino di un Paese extra UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- avere ottenuto lo status di protezione internazionale previsto dal decreto legislativo n. 251/2007;
- essere apolide titolare di un permesso di soggiorno analogo;
- risiedere in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.
Per accedere al SFL occorre inoltre rispettare specifici limiti relativi alla situazione economica del nucleo familiare:
- ISEE in corso di validità non superiore a 10.140 euro;
- reddito familiare inferiore a 10.140 euro annui, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza ISEE.
- Il patrimonio immobiliare, posseduto in Italia o all’estero e considerato ai fini ISEE, deve essere:
- non superiore a 30.000 euro;
- diverso dalla casa di abitazione, che viene esclusa dal calcolo se ha un valore IMU non superiore a 150.000 euro.
Il valore del patrimonio mobiliare, che comprende ad esempio conti correnti, depositi e altri rapporti finanziari, deve essere inferiore a:
- 6.000 euro per un nucleo composto da una sola persona;
- 8.000 euro per due componenti;
- 10.000 euro per tre o più componenti.
- Nel nucleo familiare non deve esserci alcun componente che possieda o abbia nella piena disponibilità:
- autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc, immatricolati nei 36 mesi precedenti;
- motoveicoli con cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei 36 mesi precedenti;
- navi o imbarcazioni da diporto;
- aeromobili.
Come avere l’indennità da 500 euro al mese
L’indennità riconosciuta con il Supporto per la formazione e il lavoro è di 500 euro al mese. Il pagamento viene effettuato dall’INPS tramite bonifico e spetta esclusivamente a condizione che il beneficiario partecipi concretamente alle attività previste dal proprio percorso. Il sostegno può essere percepito per un periodo massimo di 12 mesi, rinnovabile di ulteriori 12 mesi se alla scadenza, il beneficiario sta ancora svolgendo un percorso formativo.
SFL e Assegno di Inclusione (ADI) sono cumulabili?
SFL e ADI sono compatibili e cumulabili per componenti diversi dello stesso nucleo familiare, entro determinati limiti. Tuttavia sono incompatibili per i beneficiari con responsabilità genitoriali. Di conseguenza, le domande di Supporto per la formazione e il lavoro presentate da un beneficiario dell’ADI o da un componente dello stesso nucleo familiare che ha figli vengono considerate decadute d’ufficio. In questi casi, come ha precisato l’Inps con il messaggio n. 285 del 28 gennaio 2026, l’interessato riceve una comunicazione tramite SMS o e-mail con l’indicazione della possibilità di rinunciare all’Assegno di inclusione e, successivamente, presentare una nuova domanda per il SFL.