ATP Madrid Sinner-Bonzi, sfida anche nei guadagni. 50 milioni di differenza

All'ATP di Madrid Sinner affronta Bonzi al secondo turno. Il confronto risultati e guadagni, con oltre 50 milioni di euro di differenza

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Claudio Cafarelli

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Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Jannik Sinner debutta al Masters 1000 di Madrid affrontando al secondo turno il francese Benjamin Bonzi. La partita è in programma oggi venerdì 24 aprile e segna l’inizio del percorso dell’azzurro nel torneo spagnolo, uno degli appuntamenti più rilevanti della stagione sulla terra battuta. Oltre all’aspetto sportivo, la sfida evidenzia una distanza significativa anche sul piano economico, con differenze marcate nei guadagni accumulati e nei risultati ottenuti nel circuito ATP.

Il rendimento di Sinner e Bonzi

Jannik Sinner si presenta a Madrid da numero 1 del ranking mondiale, con un bilancio stagionale di 24 vittorie e 2 sconfitte e tre titoli già conquistati nel 2026. Numeri che confermano la continuità di rendimento ai massimi livelli. Benjamin Bonzi occupa invece la posizione numero 104 del ranking ATP. Il suo rendimento nel 2026 è più contenuto, con una vittoria e due sconfitte e senza titoli conquistati. Il divario in classifica riflette anche la diversa capacità di avanzare nei tornei più importanti e di conseguenza anche nei guadagni.

Il confronto sui guadagni in carriera

La differenza più evidente emerge analizzando i guadagni complessivi. Jannik Sinner ha accumulato in carriera circa 57 milioni di euro tra singolare e doppio. Una cifra che lo colloca tra i giocatori più remunerati del circuito. Benjamin Bonzi si ferma invece a circa 4 milioni di euro complessivi. Il divario supera quindi i 50 milioni di euro, evidenziando due percorsi professionali molto diversi.

Anche nel 2026 la distanza resta ampia: Sinner ha già incassato circa 4 milioni di euro, mentre Bonzi ha guadagnato poco più di 190 mila euro nello stesso periodo. Il Masters 1000 di Madrid rappresenta un evento importante sia perché è un torneo che anticipa il Roland Garros, secondo torneo dello Slam in stagione, ma anche dal punto di vista economico. Il montepremi complessivo del torneo maschile supera gli 8,2 milioni di euro. Nel singolare, i premi sono distribuiti in modo progressivo:

Per un giocatore come Sinner, abituato ad arrivare nelle fasi finali, il torneo può incidere in modo rilevante sui guadagni stagionali. Per Bonzi, invece, ogni turno superato rappresenta un incremento significativo rispetto ai ricavi annuali.

L’incredibile divario nei titoli vinti

Il palmares evidenzia ulteriormente la distanza tra i due, come certificato dal sito ufficiale dell’ATP. Jannik Sinner ha conquistato 27 titoli ATP in carriera, consolidando una presenza costante ai vertici del tennis mondiale. Bonzi ha invece vinto un titolo ATP, ottenuto nel 2024, a cui si aggiungono diversi successi nel circuito Challenger. Anche il miglior ranking raggiunto conferma questa differenza: Sinner ha toccato la prima posizione mondiale, mentre Bonzi si è fermato al numero 42 nel 2023. I precedenti tra i due tennisti sono tre, tutti vinti da Jannik Sinner. L’unico confronto sulla terra battuta risale al Roland Garros 2020, con successo in tre set per l’azzurro.

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