Comprare casa nelle isole italiane, Capri resta la più cara: i prezzi al mq

Un'indagine di Immobiliare.it conferma che Capri è l’isola italiana con i prezzi delle case più alti, seguita da Ponza e dall’Isola d’Elba

Pubblicato:

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Capri si conferma l’isola italiana con i prezzi delle case più alti, seguita da Ponza e dall’Isola d’Elba. Lo rivela ’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, la divisione specializzata in data intelligence del gruppo Immobiliare.it, che ha confrontato i valori medi delle abitazioni in vendita nel 2026 e l’andamento rispetto al 2021. Lo studio evidenzia forti differenze tra le località più esclusive e i territori dove il mercato immobiliare rimane più accessibile. Se a Capri si sfiorano i 9mila euro al metro quadrato, in alcune province siciliane si resta invece sotto i mille euro.

Capri è l’isola più costosa d’Italia per comprare casa

Secondo l’analisi di Immobiliare.it Insights, Capri guida la classifica delle isole italiane più care per acquistare casa. Nel 2026 il prezzo medio degli immobili in vendita sull’isola campana ha raggiunto gli 8.869 euro al metro quadrato.

Nonostante il primato, il dato mostra una leggera flessione rispetto al 2021, con un calo dello 0,4%. Capri resta comunque molto distante dal resto delle località analizzate e continua a rappresentare uno dei mercati immobiliari più esclusivi del Paese. La forte domanda turistica, la disponibilità limitata di immobili e l’attrattività internazionale dell’isola continuano a sostenere quotazioni elevate.

Al secondo posto si trova Ponza, nel Lazio, dove il prezzo medio delle abitazioni si avvicina ai 5mila euro al metro quadrato. L’isola pontina mantiene valori molto elevati, anche grazie al forte interesse legato alle seconde case e agli investimenti turistici. Sul gradino più basso del podio sale invece l’Isola d’Elba, che supera Ischia con una media di circa 3.600 euro al metro quadrato. L’isola toscana registra anche uno degli aumenti più significativi rispetto al 2021, con una crescita dell’8,7%.

Campania, tre località nella top 5

Subito dietro troviamo Ischia, con una media di 3.550 euro al metro quadrato, e Procida, dove il costo medio è di 3.524 euro al metro quadrato. La Campania riesce così a piazzare tre località nella top 5 nazionale, confermando il forte appeal immobiliare delle sue isole.

I valori nelle località del Nord Italia sono decisamente più bassi. È il caso di Burano, nella Laguna di Venezia, dove il prezzo medio si attesta poco sopra i 2.300 euro al metro quadrato. Burano è però anche il territorio che ha registrato il calo più marcato dal 2021 a oggi. Secondo Immobiliare.it Insights, il valore degli immobili è diminuito del 14,2% negli ultimi cinque anni.

Il focus sulla Sardegna

Una parte dell’analisi è dedicata alla Sardegna, dove emergono differenze molto ampie tra le varie province. Tra gli storici capoluoghi sardi, le città più economiche risultano Nuoro, Sassari e Oristano. Qui il prezzo medio varia tra 1.205 e 1.394 euro al metro quadrato.

Cagliari si conferma invece la città più costosa dell’isola, con una media di 2.707 euro al metro quadrato. Il capoluogo regionale è anche una delle realtà che hanno registrato la crescita più forte dal 2021, con un aumento del 28%. Ancora più cara è l’Isola della Maddalena, dove il prezzo medio degli immobili arriva a 2.933 euro al metro quadrato. Anche in questo caso l’incremento rispetto al 2021 è stato importante, con una crescita del 14,7%.

Sicilia, i prezzi più convenienti per comprare casa

La Sicilia si conferma invece una delle aree più economiche d’Italia dal punto di vista immobiliare. Secondo l’analisi, in diverse province i prezzi delle case restano sotto i mille euro al metro quadrato. È il caso di Caltanissetta, dove il valore medio si ferma a 665 euro al metro quadrato, ma anche di Agrigento, Enna e Trapani.

Anche Messina e Ragusa si mantengono su livelli relativamente contenuti, poco sopra i mille euro al metro quadrato. Le città più costose della Sicilia risultano Palermo, Siracusa e Catania. Palermo guida la classifica regionale con una media di 1.548 euro al metro quadrato, seguita da Siracusa con 1.342 euro e da Catania con 1.315 euro.

Nonostante valori inferiori rispetto alle località più esclusive italiane, alcune città siciliane hanno registrato aumenti importanti negli ultimi anni. Palermo segna un +16,1%, mentre Siracusa cresce del 10,9% e Ragusa dell’8,3%.

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