Scioperi maggio 2026, tre stop generali in un mese: il calendario completo

Maggio è un mese caldissimo per quanto riguarda le proteste in ambito lavorativo: ecco tutte le date da cerchiare in rosso e i settori coinvolti

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Non mancano di certo gli scioperi a maggio, anzi. Il quinto mese del 2026 si apre con uno sciopero generale, che regola un po’ le aspettative in termini di disagi che andremo a sperimentare. Si tratta in realtà del primo di tre scioperi generali, ai quali si aggiungeranno proteste relative al mondo della scuola e della Sanità. Quattro le giornate più delicate in assoluto, da cerchiare decisamente in rosso sul calendario (anche se una lo è di già, ndr): 1, 15, 16, 29 maggio 2026.

Sciopero 1 maggio 2026

Come detto, maggio si preannuncia molto complesso. Il primo appuntamento con uno sciopero generale è infatti previsto per il giorno 1, festa del lavoro. Lo stop su scala nazionale è stato proclamato da Usi-Cit, con adesione di Cobas Lavoro Privato.

Una mobilitazione lunga l’intera giornata, che coinvolgerà diversi ambiti, a partire dagli uffici comunali. Bloccati gli sportelli amministrativi, i servizi locali e anche le attività commerciali, in molti casi. Gran parte delle categorie pubbliche e private si fermeranno, con eccezione di trasporti e scuola.

Ciò non vuol dire, però, che tutti i mezzi pubblici lavoreranno al meglio delle possibilità venerdì 1 maggio 2026, anzi. Basti pensare a Milano, con ATM che segnala un servizio garantito dalle 7 alle 19:30. In giornata ci saranno numerose manifestazioni, come ogni anno durante la festa del lavoro, il che ovviamente comporterà strade provvisoriamente chiuse, deviazioni di percorso e rallentamenti. Ogni Comune provvede poi a fornire informazioni sulle fasce di garanzia relative.

Sciopero 6-7 maggio 2026

Pochi giorni dopo l’inizio del mese, si tornerà a parlare di scioperi, precisamente nei giorni 6 e 7 maggio. Un totale di sei stop nazionali, che interesseranno:

Non si fanno eccezioni per il grado scolastico, anche se particolare attenzione sarà rivolta agli istituti tecnici, con proteste legale alle prove Incalsi. È probabile, dunque, che molti istituti avranno i cancelli del tutto chiusi. Altri, invece, potrebbero garantire orari ridotti.

Ripetiamo però ancora una volta quanto sarà complicato questo mese sotto quest’aspetto. Il 7, infatti, ci sarà spazio anche per uno sciopero nazionale del trasporto marittimo. Ben 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59.

Sciopero 12 maggio 2026

Si torna a parlare di scuola, anche se in questo caso l’attenzione è su nidi e scuole dell’infanzia. Tutto bloccato il 12 maggio a Roma o quasi. C’è da specificare, infatti, che lo stop riguarda le strutture convenzionate con Roma Capitale.

Sciopero 15 e 16 maggio 2026

Tra uno stop e l’altro, sono trascorse due “settimane di fuoco”, accogliendo poi un secondo sciopero generale, corredato anche da stop locali vari. Questo sarà il più esteso di maggio, previsto per venerdì 15 e sabato 16, per un totale di 48 ore. È stato indetto da Csle e vedrà fermarsi:

Nella giornata del 15, però, ci saranno anche disagi legati al trasporto pubblico locale a Catania, insieme con stop e rallentamenti tra Padova, Terni, Rovigo, Salerno e Perugia.

Sciopero 18 maggio 2026

Una giornata molto importante sarà quella del 18 maggio, dal momento che il terzo sciopero generale riguarderà la Sanità. Ben 24 ore di stop per i lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale, così come delle strutture socio-sanitarie, delle cooperative sociali e delle realtà assistenziali ed educative.

Una mobilitazione massiccia, proclamata da Usi 1912 e Usb Lavoro Privato. Avete visite in programma? Potrebbero facilmente subire rinvii o rallentamenti. Lo stesso dicasi per attività amministrative e servizi di vario genere. Saranno ovviamente garantite però prestazioni urgenti e d’emergenza.

Sciopero dal 25 al 29 maggio 2026

Lo sciopero generale della Sanità sarà molto importante ma, in termini d’impatto nel quotidiano, sarà forse più doloroso quello del trasporto merci. Durerà infatti dal 25 al 29 maggio. Uno sciopero nazionale continuativo, che avrà inizio alle ore 00.00 del 25 e terminerà alle ore 24.00 del 29 maggio.

A proclamarlo sono Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Sna/Casartigiani, Unitai, Agci, Legacoop Produzione e Servizi e Confcooperative Lavoro e Servizi. Logistica e consegne in fase di stallo, dunque. Si aggiunge alla lista, infine, il fermo nazionale dei camion, con Unatras che ha proclamato lo sciopero degli autotrasportatori nelle stesse date, dal 25 al 29 maggio. Una protesta diretta al caro carburante.

Scioperi locali a maggio

Abbiamo già evidenziato alcuni stop su base locale, ma facciamo un po’ d’ordine con gli altri, così da non perdere alcun elemento cruciale:

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