Ghiaccio richiamato dai supermercati, presenza entero-cocchi: i rischi per la salute

Il ministero della Salute ha segnalato un richiamo per del ghiaccio a causa della presenza di entero-cocchi rischioso per la salute

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Il Ministero della Salute, svolgendo la sua funzione di controllo sull’etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari, ha reso noto un richiamo per del ghiaccio. Si tratta di un lotto di ghiaccio alimentare in cubetti commercializzato a marchio “Ghiaccio Facile”.

I rischi legati al consumo riguardano la presenza di un batterio oltre i limiti tabellari. Nella nota di richiamo si invita a evitare il consumo e a riportare il prodotto al punto vendita.

Richiamo per del ghiaccio: presenza batterio

Un nuovo richiamo alimentare per un prodotto da congelatore. Il produttore è Premium Italia Srl e il marchio di identificazione è Ghiaccio Facile, mentre il nome commerciale del prodotto è:

Il prodotto è venduto in lotti in sacchi da 1 kg.

Il lotto ritirato fa riferimento a una data di produzione specifica.

Il lotto è stato richiamati per rischio legato alla presenza di una batterio oltre i limiti tabellari, ovvero entero-cocchi intestinali.

Si legge:

Presenza di entero-cocchi intestinali oltre i limiti tabellari (D.Lgs 18/2023).

Tra le azioni da fare, nelle avvertenze:

non consumare il prodotto e restituire al punto vendita.

Dettagli per riconoscere il prodotto

È utile conoscere altri dettagli per identificare al meglio il prodotto sotto richiamo e non rischiare la consumazione accidentale.

Le informazioni del richiamo pubblicate dal Ministero della Salute ci danno altri dettagli.

Per i ghiaccio, con lotto di produzione B130426:

La foto del prodotto:

Ministero della Salute
Ghiaccio richiamato dai supermercati.

Rischio salute: il batterio

Il richiamo si rende necessario per i rischi legati alla possibile contaminazione da entero-cocchi intestinali. L’assunzione di alimenti o acque contaminate da questi batteri (indicatori di inquinamento fecale e potenziali patogeni opportunisti) può superare le barriere gastriche e portare a infezioni del tratto gastrointestinale o, nei casi più gravi e in soggetti vulnerabili, evolvere in batteriemie, infezioni delle vie urinarie ed endocarditi.

I principali sintomi in caso di assunzione accidentale, sono:

Altri richiami

Fra gli ultimi richiami alimentari si segnalano: peperoncino per presenza pesticidi, la uova richiamate per rischio salmonella, burger vegetale per possibile presenza di corpi estranei e salsiccia Ciociara per eccesso di nitrati.

Rimandiamo i lettori alla pagina di QuiFinanza in cui vengono riportati i principali richiami alimentari pubblicati da ministero della Salute, supermercati e produttori.

 

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