La tregua di due settimane stabilita da Iran e Usa non ha fermato gli sforzi del Governo per affrontare la crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente. Il Ministero dell’Ambiente sta preparando misure per due diversi scenari, uno di peggioramento e uno di stabilizzazione, e per due diversi ambiti, il gas naturale e i carburanti.
Domani giovedì 9 aprile il Governo dovrà riferire in Parlamento sullo stato della crisi. Tra le possibili misure per ridurre i consumi ci sono anche l’introduzione di limitazioni alla circolazione dei veicoli e incentivi al lavoro da remoto.
I due diversi ambiti della crisi energetica
Anche se spesso viene usato il termine “crisi energetica” per riassumere gli effetti della guerra in Medio Oriente sui mercati delle materie prime, per l’Italia questa situazione riguarda due ambiti nettamente distinti: