Jannik Sinner e Andrey Rublev è la sfida in programma nei quarti di finale degli Internazionali di Roma 2026. Oltre al valore tecnico della partita e alla possibilità dell’italiano di poter battere un altro record in carriera, il confronto riflette anche una distanza importante dal punto di vista economico. Sinner arriva al match da numero uno del mondo e con guadagni complessivi che hanno ormai superato i 58 milioni di euro tra singolare e doppio. Andrey Rublev, attualmente numero 14 del ranking ATP, ha invece accumulato circa 30 milioni di euro nel corso della carriera.
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Sinner Rublev, un divario di oltre 30 milioni
A pesare sul divario economico tra Sinner e Rublev ci sono anche i contratti di sponsorizzazione che ampliano la cifra ad oltre 30 milioni di differenza. Nella stagione 2026 il distacco resta molto evidente. L’azzurro ha già incassato oltre 5 milioni di euro nei primi mesi dell’anno, pari a circa 5 milioni di euro. Rublev ha invece guadagnato circa 980 mila euro.
Del resto, Sinner ha conquistato quattro titoli nei primi mesi della stagione e ha già vinto i primi quattro Masters 1000 dell’anno. A questi successi va aggiunto anche il trionfo di Parigi conquistato nel finale del 2025. Dopo il successo negli ottavi di finale degli Internazionali di Roma 2026 contro Andrea Pellegrino, il numero uno del mondo ha inoltre raggiunto quota 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, eguagliando il record di Novak Djokovic. Una vittoria contro Rublev gli permetterebbe di salire a 32 successi consecutivi e stabilire un nuovo primato.
Rublev resta tra i giocatori più continui del circuito
Andrey Rublev continua comunque a essere uno dei tennisti più solidi del circuito ATP. Il russo è stato stabilmente nella Top 10 mondiale tra il 2020 e il 2024, raggiungendo anche la quinta posizione del ranking nel settembre 2021. Nel corso della carriera ha conquistato 17 titoli ATP. Tra i successi più importanti spiccano il Masters 1000 di Monte-Carlo del 2023 e il titolo di Madrid nel 2024, ottenuto dopo aver eliminato anche Carlos Alcaraz.
Rublev vanta inoltre vittorie contro alcuni dei più forti giocatori del circuito. Ha battuto Rafael Nadal a Monte-Carlo nel 2021, Daniil Medvedev a Cincinnati nello stesso anno e Novak Djokovic a Belgrado nel 2022. Nel 2024 riuscì anche a superare proprio Jannik Sinner al Masters 1000 di Montreal. Agli Internazionali di Roma 2026 il russo ha raggiunto i quarti battendo Miomir Kecmanovic, Alejandro Davidovich Fokina e Nikoloz Basilashvili.
La crescita economica del tennis di Sinner
I numeri economici di Sinner raccontano anche la crescita del suo peso all’interno del tennis mondiale. Con i risultati ottenuti negli ultimi mesi, l’azzurro è diventato uno dei giocatori più redditizi del circuito. Il numero uno del mondo è inoltre entrato in una ristretta élite di campioni capaci di vincere tutti i Masters 1000 sul cemento.
Dopo il trionfo a Indian Wells, Sinner è diventato soltanto il terzo giocatore della storia a riuscirci dopo Novak Djokovic e Roger Federer. Nel 2026 ha centrato anche il cosiddetto Sunshine Double senza perdere un set, vincendo consecutivamente Indian Wells e Miami. La sua media resta tra le più alte mai registrate nel tennis moderno. Sinner conquista infatti un grande titolo ogni 4,6 tornei disputati. Meglio di lui, nella storia recente del tennis, hanno fatto soltanto Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer e Carlos Alcaraz.