Sono 50 le etichette insignite dei Tre Bicchieri 2027 di Gambero Rosso che si possono acquistare a meno di 15 euro. Cinque dei migliori vini premiati costano addirittura meno di 10 euro.
Il riconoscimento più prestigioso della guida, assegnato a chi ha raggiunto l’eccellenza, dimostra che esiste ancora un’ampia fascia di produzione capace di coniugare identità territoriale e qualità a prezzi accessibili.
Indice
I migliori vini sotto i 15 euro premiati con i Tre Bicchieri 2027
La selezione pubblicata dal Gambero Rosso comprende produzioni distribuite tra le diverse regioni italiane, alle quali si aggiunge una produzione della Slovenia, nell’area di Brda. Si passa dai vini bianchi freschi e profumati ai rossi strutturati, dai rosati ai frizzanti, con una presenza significativa di vitigni autoctoni.
Ecco l’elenco completo dei vini premiati che si possono acquistare a meno di 15 euro, suddivisi per territorio.
Piemonte:
- Barbera d’Asti L’Avvocata 2025 – Coppo (prezzo ~12,90 euro);
- Diano d’Alba Comitatus Dianensis 2024 – Abrigo Fratelli (prezzo ~12,50 euro);
- Erbaluce di Caluso Rustìa 2025 – Orsolani (prezzo ~13,50 euro);
- Roero Arneis 2025 – Cascina Lanzarotti (prezzo ~11,50 euro);
- Roero Arneis San Quirico 2025 – Giacomo Costa (prezzo ~12,00 euro).
Lombardia:
- RGC Groppello 2025 – Cantrina (prezzo ~12,50 euro).
Alto Adige:
- Alto Adige Pinot Grigio 2025 – Peter Zemmer (prezzo ~13,50 euro).
Veneto:
- Bardolino Classico Superiore 2023 – Zeni 1870 (prezzo ~11,50 euro);
- Conegliano Valdobbiadene Rive di Colfosco Extra Brut Ponte Rosso 2025 – Conte Collalto (prezzo ~13,00 euro);
- Custoza Superiore Amedeo 2024 – Cavalchina (prezzo ~12,50 euro);
- Soave Classico Brognoligo 2024 – Le Battistelle (prezzo: ~13,00 euro);
- Valpolicella Nanfrè 2025 – Tenuta Sant’Antonio (prezzo: ~11,50 euro).
Friuli Venezia Giulia:
- Friuli Pinot Bianco 2025 – Le Monde (prezzo ~11,50 euro).
Emilia Romagna:
- Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 – Alberto Paltrinieri (prezzo ~12,50 euro);
- Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo 2025 – Cavicchioli (prezzo ~11,50 euro);
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Cleto Chiarli Vigneto Cialdini 2025 – Tenute Agricole (prezzo ~11,00 euro);
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Tasso 2025 – Fattoria Moretto (prezzo ~12,00 euro);
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Vini del Re 2025 – Cantina Settecani (prezzo ~8,50 euro);
- Reggiano Lambrusco Concerto 2025 – Medici Ermete (prezzo ~10,50 euro).
Toscana:
- Chianti Classico Valiano 2023 – Fattoria di Valiano (prezzo ~12,50 euro);
- Morellino di Scansano 2025 – Fattoria Le Pupille (prezzo ~11,50 euro);
- Morellino di Scansano Irio 2025 – Provveditore (prezzo: ~12,00 euro);
- Morellino di Scansano Vignabenefizio 2024 – Vignaioli del Morellino di Scansano (prezzo ~10,50 euro);
- Rosso di Montepulciano Prugnanello 2025 – Lunadoro (prezzo ~11,00 euro).
Marche:
- Le Oche 2024 – Fattoria San Lorenzo (prezzo ~12,00 euro);
- Offida Pecorino 2025 – Tenuta Santori (prezzo: ~12,50 euro);
- Offida Pecorino Artemisia 2025 – Tenuta Spinelli (prezzo: ~13,00 euro);
- Offida Pecorino Campo di Marte 2025 – Tenuta De Angelis (prezzo ~9,00 euro);
- Offida Pecorino Mercantino 2025 – Cantina dei Colli Ripani (prezzo ~10,50 euro);
- Rosso Piceno Superiore Kàtharsis 2023 – San Filippo (prezzo ~9,50 euro);
- Verdicchio di Matelica Collestefano 2025 – Collestefano (prezzo ~11,00 euro).
Umbria:
- Il Trebbio 2025 – Goretti (prezzo ~11,00 euro);
- Trasimeno Gamay Divina Villa Riserva 2023 – Duca della Corgna Cantina del Trasimeno (prezzo ~12,00 euro).
Lazio:
- Tefra Cesanese 2025 – Campolavico (prezzo ~12,00 euro).
Abruzzo:
- Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino 2025 – Tenuta I Fauri (prezzo ~10,50 euro);
- Cerasuolo d’Abruzzo Giusi 2025 – Tenuta Terraviva (prezzo ~12,50 euro);
- Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae 2025 – Torre dei Beati (prezzo ~12,00 euro);
- Montepulciano d’Abruzzo Nobu 1830 Riserva 2022 – VignaMadre Famiglia Di Carlo (prezzo ~13,00 euro).
Molise:
- Molise Aglianico Contado Riserva 2021 – Di Majo Norante (prezzo ~12,00 euro).
Campania:
- Falanghina del Sannio Janare Anima Lavica 2025 – La Guardiense/Janare (prezzo ~10,50 euro).
Puglia:
- Caporotondo Negroamaro 2024 – Marulli (prezzo ~11,00 euro);
- Gioia del Colle Primitivo Fanova 2024 – Terrecarsiche (prezzo ~12,00 euro);
- Negroamaro 2024 – Amastuola (prezzo ~11,00 euro);
- Pietra Nera 2025 – Menhir Marangelli (prezzo ~11,50 euro);
- Salice Salentino Rosso Cantalupi Riserva 2024 – Conti Zecca (prezzo ~10,50 euro);
- Salice Salentino Rosso S Riserva 2022 – Vecchia Torre (prezzo ~9,50 euro).
Calabria:
- Cirò Rosato Mabilia 2025 – Ippolito 1845 (prezzo ~10,00 euro);
- Cirò Rosso Classico Superiore Duca Sanfelice Riserva 2024 – Librandi (prezzo ~11,50 euro).
Sicilia:
- Sicilia Grillo Trisole 2025 – Cantine Birgi/Feudo Stagnone (prezzo ~8,50 euro).
A questo elenco, infine, si aggiunge anche il Pinot Grigio Ramato Amber Gris 2024 – Ferdinand (prezzo ~13,50 euro), prodotto in Brda, Slovenia. La zona collinare della Goriška Brda (comunemente chiamata Collio Sloveno) costituisce la naturale prosecuzione transfrontaliera del Collio Goriziano friulano. Condivide con l’area italiana lo stesso terreno (la cosiddetta opoka, costituita da marne e arenarie), il medesimo microclima e le stesse varietà viticole storiche, per questo è stata considerata ai fini della premiazione da Gambero Rosso.
Quali territori offrono i vini migliori a prezzi accessibili
Uno degli aspetti più interessanti della selezione riguarda la distribuzione geografica delle etichette. Le Marche sono la regione con più etichette (7), seguite da Emilia-Romagna e Puglia (6). Nel complesso il Nord conta 19 vini, Centro e Sud 15 ciascuno.
In questo senso un ruolo importante ricoprono le cooperative e le cantine sociali, realtà che riescono a sfruttare economie di scala che consentono di ottimizzare i costi e valorizzare produzioni provenienti da specifiche vigne. La possibilità di selezionare singoli appezzamenti, individuare le uve migliori e proporre etichette legate a denominazioni Doc e Docg permette infatti di mantenere un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo.
Il risultato è un’offerta articolata, nella quale trovano spazio rossi, bianchi, rosati e vini frizzanti. Una varietà che conferma quanto il patrimonio enologico italiano sia ancora capace di offrire alternative interessanti a diverse fasce di consumatori.