Assicurazioni, rinnovo Ccnl: a chi spettano fino a 280 euro in più e 1.000 euro di arretrati

Rinnovo Ccnl Ania: confermato aumento mensile degli stipendi per i dipendenti assicurativi e il riconoscimento di arretrati una tantum

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Buone notizie per i lavoratori del settore assicurativo: è stato raggiunto l’accordo sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Ania. Dopo una trattativa durata poco più di cinque mesi, con le organizzazioni sindacali si è raggiunta un’intesa che interesserà migliaia di dipendenti delle compagnie assicurative italiane.

Accanto agli aumenti in busta paga arrivano arretrati, welfare, nuove tutele su genitorialità e disabilità, riduzione dell’orario di lavoro e persino un primo quadro regolatorio sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle aziende del settore.

Quali aumenti riconosce in nuovo Ccnl Ania

L’accordo, che avrà validità dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2028, prevede un incremento retributivo complessivo di 280 euro lordi mensili a regime (calcolato sul parametro del quarto livello, settima classe, che rappresenta il riferimento standard del contratto). In termini percentuali, si traduce in un aumento dell’11,48% degli stipendi, una delle rivalutazioni più consistenti viste negli ultimi rinnovi del settore privato.

L’incremento sarà distribuito in tre tranche, ovvero:

Arrivano anche 1.000 euro di arretrati

Oltre all’aumento mensile, il rinnovo prevede il riconoscimento 1.000 euro di arretrati economico per il periodo 2025, già trascorso senza adeguamento salariale.

La somma è una tantum e verrà suddivisa in questo modo:

Quando arrivano aumenti e arretrati

L’erogazione della prima tranche salariale e degli arretrati è prevista già nel mese di luglio. Tuttavia, l’accordo raggiunto è, tecnicamente, un’ipotesi di rinnovo. Pertanto, dovrà essere prima sottoposto alle assemblee dei lavoratori, previste a partire da giugno 2026, per l’approvazione definitiva.

Meno ore di lavoro e più tutele per persone con disabilità e genitori

Tra le novità del rinnovo ci sono anche:

Inoltre, viene introdotto il volontariato cosiddetto “di competenza”. Si tratta della possibilità, da regolamentare poi a livello aziendale, di mettere a disposizione tempo e competenze professionali per attività sociali o progetti di utilità collettiva. Una misura che segue un trend internazionale già diffuso nelle grandi multinazionali, dove il volontariato corporate viene considerato parte integrante delle politiche ESG.

Intelligenza artificiale entra nel contratto

Uno degli aspetti più innovativi dell’accordo riguarda però l’uso dell’intelligenza artificiale. Per la prima volta nel settore assicurativo italiano, le parti hanno concordato una dichiarazione congiunta sul tema e previsto l’istituzione di comitati paritetici aziendali dedicati.

L’obiettivo è monitorare come l’AI verrà introdotta nei processi aziendali, con particolare attenzione a:

Tutele specifiche per produttori e contact center

Infine, il rinnovo dedica attenzione anche ai produttori assicurativi, per i quali sono previste misure aggiuntive che includono:

Per gli addetti ai contact center, invece, Ania ha formalizzato una raccomandazione per rafforzare la tutela occupazionale e professionale in caso di tensioni aziendali.

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