Contatori, scatta l’obbligo di telelettura: cosa cambia per la scadenza 2027

Entro il 1° gennaio 2027 i sistemi condominiali di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda vanno letti da remoto: quando basta adeguarli

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

È già iniziato il conto alla rovescia per migliaia di edifici italiani. Entro il 1° gennaio 2027 i contatori e i sistemi di contabilizzazione dei consumi energetici condominiali dovranno essere dotati di sistemi di lettura da remoto. La misura, prevista dal Decreto Legislativo 102/2014, è l’attuazione delle direttive europee sull’efficienza energetica, che puntano a digitalizzare la gestione delle utenze senza richiedere l’ingresso dei tecnici negli appartamenti.

Non si tratta di una semplice formalità o di un adeguamento di facciata. Le regole del mercato energetico stanno cambiando a tutti gli effetti con una novità che potrebbe impattare direttamente e, per una volta, in modo positivo sulle spese di casa.

Quali dispositivi sono interessati e quali restano esclusi

La svolta normativa risponde all’esigenza di superare la frammentazione dei vecchi sistemi di misurazione che hanno caratterizzato il settore negli ultimi anni. L’obbligo di sostituire i contatori non si applica indistintamente a tutti i dispositivi presenti nelle abitazioni. Saranno coinvolti nello specifico i sistemi utilizzati nei condomìni e negli edifici polifunzionali per la misurazione dei consumi di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, collegati a impianti centralizzati o reti di teleriscaldamento.

Restano invece completamente esclusi dalla normativa i classici contatori individuali di energia elettrica e gas, che seguono un binario regolatorio differente. La distinzione temporale è netta:

Adeguamento o sostituzione: le opzioni per i condomìni

L’introduzione della lettura da remoto non comporta automaticamente la dismissione di tutti i vecchi impianti. Prima di procedere all’acquisto di nuovi apparecchi, occorre effettuare una verifica tecnica per capire se i ripartitori o i sotto-contatori già presenti possano essere integrati con moduli di trasmissione a distanza.

La legge fa salve le valutazioni sulla fattibilità tecnica ed efficienza economica delle operazioni, ma eventuali deroghe non possono essere presunte in automatico. L’impossibilità di adeguamento dovrà essere infatti attestata da una relazione tecnica.

Come funzionano i nuovi dispositivi

La nuova etichettatura tecnologica è stata pensata per offrire ai condòmini uno strumento chiaro per valutare i consumi reali prima dei conguagli di fine anno. I nuovi ripartitori e contatori non si limitano a inviare un dato annuale, ma devono garantire uno standard preciso di comunicazione e trasparenza:

L’adozione di standard aperti è fondamentale per eliminare ogni margine di ambiguità. Si evita che il condominio rimanga vincolato a un singolo fornitore di servizi per le letture annuali, garantendo la possibilità di cambiare gestore mantenendo gli stessi contatori.

Il ruolo dell’amministratore e le verifiche da compiere

L’introduzione della nuova telelettura rappresenta un tassello fondamentale per la gestione del bilancio domestico. La palla passa agli amministratori di condominio, chiamati a verificare la documentazione degli impianti centralizzati. Il primo passo consiste nell’esaminare l’anno di installazione dei dispositivi e la loro compatibilità con le tecnologie di ricezione dati.

Qualora sia necessario intervenire con la sostituzione o l’adeguamento dei sistemi, l’amministratore dovrà raccogliere i preventivi dei manutentori e sottoporre la delibera di spesa all’assemblea condominiale. In un momento in cui la spesa energetica incide pesantemente sulle famiglie, accertarsi con anticipo dello stato dei propri impianti di misurazione diventa uno strumento di tutela irrinunciabile per evitare interventi d’urgenza e ripartire i costi di gestione con la dovuta programmazione.

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