La settimana che segue è dominata da un’unica grande scadenza: quella del 30 giugno, data che concentra la maggior parte degli adempimenti fiscali previsti nel mese.
A seguire, resta in agenda solo il 1° luglio, con la registrazione dei contratti di locazione con il relativo versamento dell’imposta di registro.
Indice
30 giugno, la giornata chiave del calendario fiscale
Entro questa data dovranno essere fatti versamenti, dichiarazioni e comunicazioni che interessano contribuenti, imprese, professionisti, enti e datori di lavoro. Si tratta di una scadenza cruciale per tutti.
I versamenti delle imposte
La parte più consistente delle scadenze del 30 giugno riguarda i versamenti delle imposte.
Tra gli appuntamenti più rilevanti ci sono quelli collegati alla dichiarazione dei redditi 2026, con il pagamento delle imposte dovute da parte dei contribuenti che rispettano la scadenza ordinaria. Si tratta di uno dei principali appuntamenti fiscali dell’anno, che coinvolge lavoratori autonomi, professionisti, imprenditori e, più in generale, tutti i soggetti chiamati a versare saldo e acconti delle imposte.
Alla stessa data scadono anche:
- il versamento della cedolare secca;
- il saldo Iva del 2025;
- il saldo e del primo acconto di Ivie e Ivafe, le imposte dovute sui beni immobili e sulle attività finanziarie detenuti all’estero.
Sempre entro il 30 giugno devono essere versate le imposte sostitutive previste da specifiche disposizioni, tra le quali l’affrancamento delle riserve:
- in sospensione d’imposta;
- al consolidato fiscale;
- all’estromissione agevolata dei beni dell’impresa individuale;
- alle operazioni straordinarie disciplinate dalla normativa tributaria;
- al regime opzionale delle Siiq.
Inoltre, i proprietari di veicoli dovranno provvedere a pagare il bollo o il superbollo della propria vettura, ove dovuto.
Dichiarazioni e comunicazioni
Oltre ai versamenti, il 30 giugno è anche una giornata in cui i contribuenti si dedicheranno a inoltrare dichiarazioni e comunicazioni.
Tra gli adempimenti in calendario figurano:
- la presentazione della dichiarazione Imu, IMPi e Imu Enc;
- il modello Intra 12;
- la dichiarazione mensile Iva Ioss;
- la comunicazione annuale dei dati relativi alle locazioni brevi;
- la comunicazione mensile degli operatori finanziari all’Anagrafe Tributaria.
Gli adempimenti per imprese e datori di lavoro
Tra le scadenze del 30 giugno trovano spazio anche alcuni obblighi di carattere amministrativo e organizzativo.
I datori di lavoro devono provvedere alla compilazione e alla stampa del Libro Unico del Lavoro con i dati relativi al mese precedente. Nella stessa giornata scade anche il termine per la presentazione delle domande di cassa integrazione riferite a eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente.
Infine, il calendario fiscale ricorda anche la scadenza relativa al collegamento tra Pos e registratore telematico, adempimento previsto per gli operatori interessati dalla normativa sull’integrazione tra strumenti di pagamento elettronico e memorizzazione dei corrispettivi.
1° luglio, la scadenza per i contratti di locazione
Il calendario della settimana si chiude con un solo appuntamento fissato per il 1° luglio.
Entro questa data devono essere registrati i contratti di locazione per i quali ricorre il termine previsto dalla normativa, con il contestuale versamento dell’imposta di registro, quando dovuta.
L’adempimento interessa i proprietari che non hanno optato per il regime della cedolare secca, che sostituisce l’imposta di registro e quella di bollo sui contratti di affitto. Anche in questo caso il rispetto della scadenza è importante per evitare sanzioni e interessi dovuti a eventuali ritardi.