L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet le dichiarazioni precompilate del Modello 730 per il pagamento delle imposte relative al 2025. Il modello è atteso da moltissimi contribuenti, perché permette, in modo semplice, di dichiarare allo Stato quanto si è guadagnato nel 2025, in modo che sia possibile verificare il corretto pagamento delle tasse, ma anche la corretta distribuzione delle detrazioni fiscali.
La dichiarazione precompilata è sempre più diffusa e a partire dal 2026 utilizzerà sempre più dati di enti terzi per evitare al contribuente di dover apportare qualsiasi tipo di modifica. Esistono però scadenze precise entro le quali è necessario inviare la dichiarazione precompilata.
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Le scadenze della dichiarazione precompilata del 2026
Sono diverse le date importanti relative alla dichiarazione dei redditi precompilata. La prima è già passata ed è il 30 aprile, il giorno in cui l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello per tutti i contribuenti che devono presentarlo. Al momento, però, non è possibile apportare alcuna modifica, ma soltanto consultare la dichiarazione.
Le prime modifiche e integrazioni del Modello 730 potranno essere effettuate a partire dal 14 maggio 2026. La successiva scadenza valida per tutti i contribuenti è il 30 settembre, quando terminerà il periodo per l’invio della dichiarazione precompilata. Nel mezzo, però, ci sono diverse altre date importanti specialmente per chi procede con la dichiarazione dei redditi in autonomia o per chi ha redditi da lavoro autonomo:
- 19 maggio, apertura della finestra di annullamento dell’invio;
- 20 maggio, disponibilità e modifica per il modello Redditi PF;
- 27 maggio, avvio invio modello Redditi PF;
- 22 giugno, termine ultimo per l’annullamento del Modello 730 già inviato.
Dopo il 30 settembre ci saranno altre due importanti scadenze. Il 26 ottobre scadrà il termine per il 730 integrativo, mentre il 2 novembre quello per il modello Redditi PF.
Cosa cambia rispetto alle ultime dichiarazioni precompilate
Nella dichiarazione dei redditi precompilata del 2026 ci saranno diverse novità rispetto a quelle degli anni scorsi. Le detrazioni fiscali per i redditi elevati, ad esempio, saranno riordinate, con una riduzione progressiva per chi guadagna più di 75mila euro all’anno. Per i redditi fino a 15mila euro, invece, la detrazione per lavoro dipendente sale a 1.955 euro.
Nel Quadro T, invece, verranno introdotte le Cripto-attività, quindi le eventuali plusvalenze relative a investimenti in cosiddette criptovalute o token di altro tipo che funzionano attraverso la tecnologia della blockchain. Saranno infine aumentati i poteri della “persona di fiducia”, che potrà inviare dichiarazioni congiunte o gestire le autorizzazioni per conto degli eredi.
Come accedere al Modello 730 precompilato
Per accedere alla propria dichiarazione dei redditi precompilata è necessario andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell’apposita sezione. Essendo un documento privato, l’accesso richiede il riconoscimento tramite una forma di identità digitale, come Spid, Cie o Cns. Una volta ottenuto l’accesso, sarà possibile:
- consultare la dichiarazione precompilata;
- modificarla a partire dalla data indicata;
- accettare la dichiarazione senza modifiche;
- inviare la dichiarazione.