Le prime aste di giugno dei Btp e dei Bot si sono concluse in maniera positiva, con una raccolta pari a 12,5 miliardi di euro. I rendimenti sono stati tutti intorno al 3%, anche se per i Bot c’è stata una domanda leggermente inferiore a quella considerata ideale per un’asta dei titoli di Stato.
La seconda emissione, quella dei titoli a medio e lungo termine, è stata drasticamente ridotta, con la messa all’asta di un solo prodotto, un Btp a 3 anni. Questo perché il tesoro ha organizzato un’emissione via sindacato per il prossimo futuro.
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Il risultato dell’asta dei Bot del 10 giugno
L’asta dei Bot del 10 giugno ha messo sul mercato due tranche di buoni del Tesoro a 12 mesi, in scadenza il 14 giugno del prossimo anno. I titoli saranno emessi oggi, 12 giugno, insieme al regolamento, e avranno quindi una durata esatta di 367 giorni. La domanda è rimasta leggermente sotto la soglia di 1,50 considerata ottimale, con un rapporto di copertura di 1,43 dato da una richiesta di 12,2 miliardi di euro a fronte di un’offerta di 8,5 miliardi.
Il prezzo medio ponderato è stato di 97,326 alla vendita. I Bot non hanno cedola e quindi il loro rendimento è generato dalla differenza tra questo prezzo e quello nominale. Il risultato è stato un rendimento tra il 2,691% e il 2,698%. Nonostante il Tesoro avesse offerto anche 850 milioni di euro agli specialisti, non ci sono state richieste per questa porzione di Bot e quindi la cifra finale dell’emissione è di 8,5 miliardi di euro.
L’asta a medio lungo termine, ridotta
L’11 giugno si è invece tenuta quella che avrebbe dovuto essere l’asta dei titoli a medio-lungo termine, ma che si è ridotta a essere soltanto un’asta per un Btp a tre anni. Il resto dei prodotti non è stato emesso, perché il Tesoro ha preferito organizzare un’emissione tramite sindacato di Btp a 7 e a 30 anni nel prossimo futuro, a seconda delle condizioni di mercato.
La domanda, in questo caso, è stata sostenuta, con un tasso di copertura di 1.62. Il Tesoro ha piazzato 4 miliardi in Titoli con una domanda di oltre 6,4 miliardi. Il risultato è stato un prezzo molto vicino a 100, che ha portato a un rendimento del 3,03%, poco più alto rispetto alla cedola prevista del 3,00%. Anche in questo caso, gli specialisti non hanno richiesto l’importo supplementare a disposizione, pari a 1,2 miliardi di euro.
Le prossime aste di giugno
Con l’asta dell’11 giugno si è conclusa la prima sessione di emissioni di titoli di Stato del mese. I prossimi appuntamenti saranno:
- mercoledì 24 giugno, asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- giovedì 25 giugno, asta dei Bot;
- venerdì 26 giugno, asta medio-lungo termine.
Inoltre, la prossima settimana, tra il 15 e il 19 giugno, ci sarà l’opportunità di acquistare i Btp Italia Sì, i nuovi titoli di Stato indicizzati all’inflazione dedicati agli investitori retail.