I Mondiali 2026 non rappresentano soltanto un grande evento sportivo, ma anche una fonte di ricavi per i club che mettono a disposizione i propri giocatori alle nazionali. Attraverso il programma FIFA Club Benefits, infatti, la federazione internazionale riconosce un contributo economico alle società per ogni calciatore convocato nella competizione che si svolge tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Per questa edizione la FIFA ha stanziato un fondo record da 355 milioni di dollari, pari a circa 300 milioni di euro. La cifra è superiore del 70% rispetto a quella distribuita in occasione dei Mondiali del Qatar del 2022. Il meccanismo prevede un contributo minimo di 5.000 dollari al giorno per ogni giocatore convocato, equivalenti a circa 4.320 euro. A questa somma si aggiungeranno ulteriori bonus legati alla presenza nei referti ufficiali e al minutaggio accumulato durante il torneo.
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Come funziona il programma FIFA Club Benefits
Le società ricevono un indennizzo per il periodo in cui i propri tesserati sono impegnati con le rispettive nazionali. L’importo finale dipenderà dal percorso delle squadre partecipanti e dalla permanenza dei giocatori nella competizione. Per questo motivo non è possibile stabilire oggi quanto incasserà ogni club al termine del Mondiale. Un giocatore eliminato nella fase a gironi garantirà un contributo inferiore rispetto a uno che arriverà fino alle semifinali o alla finale.
Per avere una stima più realistica, è possibile calcolare gli importi relativi alla sola fase a gironi, in programma dall’11 al 28 giugno. Si tratta di 18 giorni di competizione che consentono di stimare un contributo minimo di circa 77.760 euro per ogni convocato.
Milan primo in Serie A per numero di convocati
Tra le squadre italiane è il Milan a presentarsi con il maggior numero di giocatori impegnati ai Mondiali. I convocati sono dieci: Mike Maignan, Adrien Rabiot, Koni De Winter, Alexis Saelemaekers, Luka Modric, Rafael Leao, Ardon Jashari, Christian Pulisic, Santiago Gimenez e Pervis Estupinan. Considerando esclusivamente la fase a gironi, il club rossonero potrebbe incassare circa 777.600 euro. La cifra è ottenuta moltiplicando il contributo giornaliero previsto dalla FIFA per i 18 giorni della prima fase e per il numero complessivo dei convocati. L’importo potrà crescere ulteriormente qualora alcune delle nazionali rappresentate dai giocatori del Milan dovessero superare il primo turno.
Alle spalle del Milan si colloca l’Atalanta, che porta al Mondiale otto giocatori. Per il club bergamasco il contributo minimo relativo alla fase a gironi è stimato in circa 622.080 euro. Terzo posto per l’Inter, che conta sette convocati tra Argentina, Francia, Turchia, Costa d’Avorio, Croazia, Svizzera e Paesi Bassi. La stima per i nerazzurri è di circa 544.320 euro. La Juventus, che ha salutato Damien Comolli, segue con sei giocatori presenti alla manifestazione e un potenziale incasso di circa 466.560 euro nella prima fase.
Quanto possono guadagnare le altre squadre
Anche Bologna e Roma possono contare su cinque convocati ciascuna. Per entrambe la stima relativa alla fase a gironi è pari a circa 388.800 euro. Il Napoli, che sarà rappresentato da Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Scott McTominay e Mathias Olivera, potrebbe invece ottenere circa 311.040 euro. Stessa cifra per il Sassuolo, anch’esso presente con quattro calciatori.
Il Torino, con tre convocati, arriva a circa 233.280 euro, mentre Como, Genoa, Parma e Venezia possono contare su due giocatori ciascuno. Per Cagliari, Fiorentina, Frosinone e Udinese, che hanno un solo convocato, il contributo minimo stimato è di circa 77.760 euro. Tra le società di Serie A, Lecce, Lazio e Monza non avranno alcun rappresentante ai Mondiali 2026. Non riceveranno quindi contributi nell’ambito del programma FIFA Club Benefits.
Le cifre definitive saranno note soltanto al termine della competizione, quando la FIFA completerà il conteggio dei giorni effettivi di convocazione e dei bonus previsti dal regolamento. La distribuzione dei ricavi dipenderà infatti dai risultati delle singole nazionali e dal contributo fornito dai calciatori nel corso del torneo.